L'arte bianca
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affidato
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CROTONE Chiamano a raccolta la cittadinanza gli organizzatori della mobilitazione promossa anche a Crotone in occasione dello sciopero generale indetto per venerdì 30 ottobre 2026. L'appuntamento per tutti i partecipanti è fissato alle ore 9 in Piazzale Nettuno, da dove prenderà il via un corteo che attraverserà il centro cittadino – percorrendo Viale Regina Margherita, Piazza Pitagora e Via Vittorio Veneto – per concludersi in Piazza della Resistenza.

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
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Le motivazioni della protesta e le parti sociali

La manifestazione nasce per dare voce e centralità alle preoccupazioni e alle rivendicazioni di studenti, lavoratori e cittadini, uniti dalla necessità di dare una risposta collettiva all'aumento del costo della vita, delle difficoltà economiche e dell'incertezza sul futuro. Al centro della protesta vi sono il contrasto alla guerra e al carovita, insieme alla difesa prioritaria del diritto al lavoro e allo studio, che non possono e non devono essere considerati dei privilegi.

L'adesione del territorio e dell'associazione Cittadini liberi

Alla mobilitazione prenderà parte un fronte composito del territorio: insieme agli studenti delle scuole cittadine sfileranno agricoltori, associazioni, movimenti e diverse altre realtà locali. Tra le realtà che hanno formalizzato la propria presenza c'è anche l'Associazione Cittadini Liberi, che ha annunciato l'adesione e la presenza in piazza al fianco dei manifestanti. 

Giustizia sociale, tutela della salute e bonifiche

Nel riaffermare l'urgenza di risposte concrete contro salari insufficienti, precarietà, carovita e tagli alla sanità pubblica, l’Associazione Cittadini Liberi intende porre l'accento sul legame indissolubile tra giustizia sociale e giustizia ambientale:

«A Crotone conosciamo bene il peso dell'inquinamento industriale, le preoccupazioni per le conseguenze sulla salute e le lunghe attese per una bonifica definitiva del nostro territorio. Il lavoro è un diritto, ma lo è altrettanto la salute: nessuno dovrebbe essere costretto a scegliere tra i due. Non può esserci vera giustizia sociale senza giustizia ambientale».

L'associazione richiama l'attenzione sulla prevenzione sanitaria, la trasparenza nei controlli ambientali, la tutela delle popolazioni esposte ai rischi e l'accelerazione dei processi di bonifica, unendo le proprie richieste all'appello generale per la pace e per l'incremento delle risorse destinate a istruzione, sanità e servizi pubblici.

L'appello alla cittadinanza

L'iniziativa punta a lanciare un segnale forte e condiviso alle istituzioni: «Crotone chiede maggiore attenzione ai bisogni concreti delle persone, garanzie per la salute collettiva e reali opportunità per le giovani generazioni». L'invito diffuso dagli organizzatori e promosso dalla nota dei Giovani democratici di Crotone, nelle persone di Alessandra Pugliese e Pietro Ambrese, è rivolto all'intera cittadinanza affinché partecipi numerosa.

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