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Il tavolo permanente sulla crisi idrica a Crotone
Il tavolo permanente sulla crisi idrica a Crotone

CROTONE Si avvia verso la conclusione l'ennesimo disservizio idrico che ha interessato la città di Crotone. Sorical ha comunicato che la rottura riscontrata sulla condotta di adduzione al serbatoio di Vescovatello Alto è stata interamente riparata. L'impianto è attualmente nella fase di riempimento per consentire l'accumulo necessario della risorsa, e la piena regolarizzazione del servizio idrico sull'intero territorio cittadino è prevista entro la mattinata di domani, 14 ottobre.

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
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Cronistoria dei disservizi idrici nel 2026

La riparazione della tubatura di Vescovatello chiude soltanto l'ultimo capitolo di una lunga sequenza di emergenze ufficializzate dai comunicati del Comune di Crotone e di Sorical. Dall'inizio del 2026, i residenti del capoluogo pitagorico – inclusi quelli nei quartieri periferici come Papanice, Margherita, Gabella e Gabelluccia – hanno dovuto affrontare in ordine cronistorico una serie costante di interruzioni, guasti e riduzioni dell'erogazione:

  • 14 maggio: una forte ondata di maltempo provoca un guasto elettrico all'impianto di potabilizzazione, causando un risveglio con i rubinetti del tutto vuoti o a pressione minima per gran parte delle famiglie crotonesi.
  • 22 giugno: un brusco crollo di pressione e il successivo svuotamento dell'impianto di Martorana bloccano l'erogazione per numerose ore nelle zone periferiche e settentrionali della città.
  • 26 giugno: una complessa gestione della risorsa idrica costringe Sorical ad attivare la fornitura di emergenza dall'invaso Sant'Anna e a predisporre una rigidissima turnazione tra i serbatoi di Vescovatello Alto, Vescovatello Basso e Martorana, lasciando a turno ampi quartieri e frazioni senza acqua, con pesanti disagi registrati a Papanice, via Cutro, Fondo Gesù, Margherita e Bucchi.
  • 26 luglio: la chiusura programmata per manutenzione sulla rete cittadina comporta l'interruzione della fornitura idrica in via dei Greci e nelle strade limitrofe per diverse ore.
  • 6-7 agosto: tra la tarda serata e la mattina, un nuovo provvedimento di chiusura disposto dal Comune impone lo stop o la forte riduzione di pressione per interventi urgenti nelle zone di via Cutro, Fondo Gesù e Borgata San Francesco.
  • 21-22 settembre: una grave dispersione lungo la dorsale servita dal serbatoio di Martorana lascia a secco i residenti delle località di Margherita, Gabelle, Bucchi, Cantorato, Crepacuore e Brasimato.
  • 8 ottobre: un improvviso guasto alla rete elettrica interrompe l'alimentazione dell'impianto di potabilizzazione, generando pesanti cali di pressione e interruzioni temporanee della fornitura.
  • 12-14 ottobre: la riparazione straordinaria sulla condotta del serbatoio di Vescovatello Alto / Basso provoca la sospensione temporanea dell'erogazione in gran parte della città, compresi i disagi legati alla gestione degli accumuli che ciclicamente penalizzano la frazione di Papanice, il centro storico, via Nazioni Unite, via San Leonardo, viale Gramsci, viale Magna Grecia, Poggio Pudano e Capocolonna.

Un sistema strutturalmente fragile

Gli interventi d'urgenza condotti dai tecnici consentono di tamponare le singole rotture, ma la frequenza dei guasti e dei provvedimenti d'emergenza mette a nudo la fragilità di una rete idrica vetusta. Nonostante le rassicurazioni sul graduale ritorno alla normalità per la giornata di domani, l'infrastruttura cittadina richiede interventi strutturali per evitare che la cronaca dei disservizi continui a condizionare la vita quotidiana dei cittadini, estendendo i disagi dalle aree centrali fino alle periferie e alle frazioni.

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