Contaminazione falda a Passovecchio, Stumpo: «Sospendere lavori a mare»
Il parlamentare Pd presenta un'interrogazione ai ministri Pichetto Fratin e Schillaci, sollecitando bonifiche ed evidenziando l'inefficacia della barriera idraulica Eni
ROMA «A seguito della contaminazione dell'acqua di falda sotto l'area del termovalorizzatore di A2a Ambiente Spa a Passovecchio (Kr), non è al momento chiaro cosa si intenda per «fenomeni di trasporto sotterraneo» e se tale contaminazione sia correlata alla certificata intrusione marina e al fallimento della barriera idraulica Eni nel Sin di Crotone. È dunque necessario che i ministri Pichetto Fratin e Schillaci avviino iniziative urgenti di monitoraggio, messa in sicurezza e bonifica del territorio crotonese». Lo chiede il deputato Pd, Nico Stumpo, presentando un'interrogazione parlamentare ai ministri dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin, e della Salute, Orazio Schillaci.
Criticità della barriera idraulica ed ex Pertusola
«Prima l'Eni e poi l'Unical – sottolinea il dem – avevano già evidenziato la necessità di un adeguamento della barriera idraulica a protezione della falda sotto ex Pertusola per rischio di aspirazione di acqua di mare causa siccità e che l'intrusione marina sotto il Sin di Crotone da più anni, rende di fatto inefficace la barriera e irreversibile per centinaia di anni».
Richiesta di sospensione dei lavori
«Fino alla verifica del rischio di inquinamento, il governo ha l'obbligo di sospendere l'avvio della rimozione delle discariche a mare che aumentano la permeabilità e il rischio di ulteriore inquinamento del Sin e dell'area archeologica», conclude Stumpo.


