L'arte bianca
L'arte bianca
affidato
affidato

CROTONE Lega Pro girone C 12esima giornata Potenza vs Crotone stadio «Alfredo Viviani» domenica 1° novembre ore 17.30. Sfida testa coda con elevato rischio per lo squalo. Ex rossoblù sarà l'attaccante Murano.

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026

Probabili formazioni

  • Potenza (4-3-3): Cucchietti, Adjapong, Loiacono, Bura, Russo, Castorani, Bando, Ghisolfi, Petrungaro, Murano, D'Auria. All. Tisci
  • Crotone (4-3-3): Merelli, Veltri, Armini, Tanco, Groppelli, Grosso, Torres, Barcella, Crapisto, Musso, Zunno. All. Greco

Sestetto arbitrale

  • Arbitro: Giuseppe Vingo di Pisa
  • Assistenti: Ionut Eusebiu Nechita di Lecco – Roberto Palermo di Pisa
  • Quarto giudice a bordo campo: Stefano Striano di Salerno
  • FVC: Steven La Regina di Battipaglia

Testa coda ad alto rischio

Testa coda della dodicesima giornata il match tra la capolista Potenza (26) punti, e il fanalino di coda Crotone con un solo punto in classifica pur avendone conquistati sette sul campo (-6 punti di penalizzazione). 

Due diverse realtà a confronto i cui risultati ottenuti nelle prime undici partite giustificano le rispettive posizioni di classifica. Lucani con otto vittorie conquistate, due pareggi, una sconfitta, migliore attacco con 28 gol. Sul proprio terreno cinque vittorie, su altrettante partite disputate, con quindici gol realizzati e sei subiti. Percorso che sta onorando il ruolo di battistrada sotto la guida tecnica di Tisci con cinque punti di vantaggio sul Bari secondo.

Sfida difensiva e rendimento estero

Contro questo avversario il Crotone dovrà dimostrare di sapere sudare le proverbiali «sette maglie». In particolare lo dovranno fare quelli del reparto difensivo per impedire a Petrungaro, e chi si presenterà nei sedici metri pitagorici, di fare del «male» a Merelli. Un Crotone che deve dimostrare soprattutto di essere in grado d’invertire il percorso fatto in trasferta nelle prime cinque partite che è di soli tre pareggi, due sconfitte, sei gol subiti, quattro fatti.

Fattore maturità e corsa salvezza

Un viatico che poteva essere anche diverso, se l’approccio ai vari incontri fosse stato continuo nel corso dei novanta minuti più recupero. Accumulare i punti che mancano alla zona play-out o alla salvezza diretta, non sarà cosa facile, però occorre crederci quando mancano ventisette partite e 81 punti disponibili. Il materiale umano a disposizione di mister Greco è competitivo come dimostrato in diversi match.

L'esame della capolista e le scelte tattiche

Dato negativo insito nei pitagorici, mister Greco lo ripete spesso, l’assenza della giusta maturità per disputare un campionato di Lega Pro. Domenica prossima in quel di Potenza il difficile esame al cospetto della capolista lo dovranno superare Crapisto, Musso, Zunno (trio della prima linea) in fase di realizzazione. E insieme con loro dovranno superare la difficile prova Grosso, Torres, Barcella quali centrocampisti. Non solo questi, la raggiunta maturità la dovranno dimostrare anche chi sarà impiegato in corso d’opera. I cambi spesso rappresentano «l’arma segreta» dei rispettivi tecnici per cambiare il percorso dell’incontro.

Preparazione e obiettivi stagionali

Il risultato finale poi dirà cosa potranno fare i pitagorici nel prosieguo del campionato. Intanto la preparazione settimanale come al solito procede a ritmo serrato per essere tutti pronti ad entrare in campo.

Il momento della svolta

Cercare punti salvezza su un campo così ostico appare un’impresa complessa, eppure la squadra ha le qualità per ribaltare i pronostici della vigilia. I rossoblù sono chiamati a sfoderare una prestazione maiuscola, unendo determinazione e lucidità tattica per arginare la corazzata lucana. Solo con il massimo impegno collettivo si potrà sperare di sovvertire il favore del pronostico e dare una vera svolta alla stagione.

A 80 anni dalla nascita Crotone ricorda Schifino: incontro in Comune
Lucca Comics 2026, Halloween da brividi: zombie, supereroi e grandi star invadono la città