Lotta allo spaccio davanti alle scuole: in arrivo 21mila euro per Crotone
Finanziamenti dal Viminale nell'ambito del progetto del ministero dell'Interno: i fondi serviranno per videosorveglianza, controlli straordinari e sensibilizzazione

CROTONE Sono quattro i comuni calabresi che beneficeranno dei finanziamenti del ministero dell'Interno nell'ambito del progetto «Scuole sicure» per l'anno scolastico 2026/2027, finalizzato alla prevenzione e al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti nei pressi degli istituti scolastici.
I comuni interessati
Si tratta di Corigliano-Rossano, cui sono destinati circa 22.800 euro, Lamezia Terme con 22mila euro, Cosenza con 21.600 euro e Crotone con 21.100 euro, per un finanziamento complessivo di quasi 88mila euro. Risorse che consentiranno alle amministrazioni comunali di rafforzare le attività di controllo e prevenzione nei luoghi frequentati quotidianamente dai ragazzi, contribuendo a rendere più sicuri gli ambienti scolastici e le aree circostanti.
L'intervento del governo
È quanto afferma la sottosegretaria all'Interno Wanda Ferro, commentando lo stanziamento di un milione e 500mila euro disposto dal Viminale a favore di 70 Comuni italiani con popolazione superiore ai 15mila abitanti.
Videosorveglianza e Polizia locale
«I finanziamenti » spiega Ferro « potranno essere utilizzati per realizzare sistemi di videosorveglianza, potenziare i servizi della Polizia locale attraverso assunzioni a tempo determinato e prestazioni di lavoro straordinario, acquistare mezzi e attrezzature e promuovere campagne di informazione e sensibilizzazione. Il governo Meloni conferma così la propria attenzione alla sicurezza dei più giovani, intervenendo su un fenomeno, quello dello spaccio di droga, che richiede una presenza costante dello Stato e un'azione capillare sul territorio».
Prevenzione e consapevolezza
«È importante impedire che le aree vicine alle scuole diventino luoghi di riferimento per chi alimenta il mercato degli stupefacenti, ma è altrettanto necessario aiutare i ragazzi a conoscere i rischi legati al consumo di droga e a sviluppare una maggiore consapevolezza delle proprie scelte».
Sinergia sul territorio
«Per questo, accanto al rafforzamento dei controlli, puntiamo sul coinvolgimento delle scuole, delle famiglie e delle istituzioni locali, perché la prevenzione sia parte integrante dell'impegno quotidiano per la sicurezza delle nostre comunità», conclude.


