Incendio all'Oasi Argo di Cirò Marina, rogo devastante: muoiono sei cani
Ipotesi dolosa a Cirò Marina: distrutto l'ufficio dell'associazione e due furgoni per le adozioni. Salvati oltre 200 animali grazie al tempestivo intervento dei pompieri
CIRÒ MARINA Un grave incendio, di probabile natura dolosa, ha devastato l'Oasi Argo, rifugio per animali gestito da Caterina Semerano a Cirò Marina, causando la morte di sei cani.

Le fiamme, divampate intorno alle ore 16, hanno distrutto un ufficio logistico in legno e due furgoni dell'associazione "Adozioni Argo", mezzi quotidianamente impiegati per le staffette verso le famiglie adottive.

L'intervento dei Vigili del fuoco
Il tempestivo intervento dei Vigili del fuoco ha circoscritto il rogo, evitando che si estendesse al resto della struttura che ospita oltre 200 animali e scongiurando una strage. I sei cani deceduti erano gli esemplari più fragili, affetti da problemi motori e ospitati per necessità sanitarie all'interno di container climatizzati, i quali non hanno lasciato loro alcuna via di scampo.

Indagini e pista intimidatoria
Sul posto sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Cirò Marina, che stanno ora indagando a tutto campo per chiarire l'esatta dinamica dell'evento.
L'ipotesi prioritaria al vaglio degli investigatori è quella di un atto intimidatorio mirato contro Semerano, nota sul territorio per le sue storiche battaglie contro le illegalità nello sfruttamento del randagismo e per le continue pressioni sull'applicazione della legge sulle sterilizzazioni. (ANSA)


