Battaglia via Israele: la relazione conferma il vincolo a verde
La relazione della professoressa Fallanca smentirebbe i tecnici del Comune di Crotone. Il Comitato Tufolo-Farina esulta in vista dell'udienza di merito del 16 settembre
CROTONE Un nuovo, decisivo tassello si aggiunge alla complessa vicenda urbanistica di via Israele. Il Comitato di Quartiere Tufolo-Farina riferisce di aver incassato un punto fondamentale nella battaglia legale e sociale per la tutela del proprio territorio, vedendosi confermate le proprie tesi da un organo terzo e autorevole incaricato direttamente dalla giustizia amministrativa.

La professoressa Concetta Fallanca, docente universitario nominata dal Tar Calabria per effettuare i necessari accertamenti tecnici, ha depositato una relazione integrativa che non lascia spazio a dubbi. L’area in questione – nello specifico le particelle 4059 e 4062 – sarebbe per tanto a tutti gli effetti verde di quartiere con vincolo confirmatorio. Secondo quanto ricostruito dalla docente, nessun atto di pianificazione successivo ha mai legittimamente mutato questa destinazione d'uso.

«Smentite le tesi del Comune»
L’elemento di svolta della nuova relazione risiede nella netta presa di posizione della verificatrice rispetto alle obiezioni sollevate dall'amministrazione comunale. La professoressa Fallanca ha infatti giudicato non condivisibili e inidonee le contestazioni tecniche avanzate dal consulente del Comune di Crotone, blindando di fatto la ricostruzione urbanistica che tutela l'area dal rischio di cementificazione.

Grande la soddisfazione espressa dal Consiglio direttivo del Comitato Tufolo-Farina, che ha voluto ringraziare pubblicamente l'avvocato Antonello Irtuso per la dedizione e la professionalità con cui sta guidando il ricorso.
"Questo nuovo elaborato tecnico rappresenta un ulteriore e decisivo supporto alle tesi del Comitato, che da anni difende la corretta pianificazione del quartiere e si oppone a interventi edilizi privi di coerenza con gli strumenti urbanistici vigenti".

Verso l'udienza di settembre
La strada è tracciata, ma la partita legale non è ancora conclusa. Il prossimo snodo cruciale è fissato per il 16 settembre 2026, data in cui si terrà l’udienza di merito davanti al Tar Calabria. Fino ad allora, i rappresentanti dei cittadini hanno assicurato che manterranno alta l'attenzione, continuando a informare la cittadinanza con la massima trasparenza e a vigilare sul rispetto dell'interesse collettivo.

