L'arte bianca
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affidato
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CROTONE L'Azienda sanitaria provinciale di Crotone ha rilevato la proprietà dell'ex edificio Datel - un immobile dal valore stimato di mercato di circa 7,5 milioni di euro - per 856mila euro. L’aggiudicazione formale è avvenuta asta svoltasi giovedì 1° ottobre.

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«L'acquisizione della struttura, situata a pochissimi passi dall'attuale sede del “Granaio”, segna - come spiega la stessa Asp in un comunicato - il via ufficiale al percorso che porterà alla nascita della futura “Cittadella della Salute”: un unico polo tecnologico e direzionale pensato per abbattere la frammentazione, unificare i servizi e offrire a tutti i cittadini del territorio una struttura moderna, efficiente e facilmente accessibile».

«L'operazione - è scritto - si chiude con numeri di fondamentale rilevanza gestionale. L'immobile, precedentemente adibito ad attività di call center e già in buone condizioni strutturali, con un preventivo di spesa di 1,75 milioni di euro destinato agli interventi di ammodernamento e adeguamento funzionale permetterà all'Azienda di consegnare alla comunità un complesso ad altissima efficienza con un investimento complessivo di soli 2,5 milioni di euro».

L'impatto economico sui bilanci dell'Asp, si fa rilevare, «sarà immediato e profondo: finora la sola sede del “Granaio”, occupata in locazione passiva per ben 18 anni (dal 2008), comportava un costo annuo di 500mila euro comprese le spese condominiali. A questo importo si aggiungevano ulteriori 250mila euro annui per i canoni di locazione degli altri edifici staccati che ospitano il Dipartimento di Prevenzione, i servizi veterinari, i depositi e i magazzini. Azzerando integralmente questa spesa complessiva di 750mila euro all'anno per l'insieme delle strutture, l'intero investimento sostenuto per l'acquisto e i lavori verrà ammortizzato in appena tre anni e mezzo, dando riscontro concreto e definitivo ai rilievi e alle richieste della Corte dei Conti in materia di contenimento della spesa pubblica».

«Questa operazione rappresenta una svolta per la nostra Azienda e per l'intera comunità crotonese - dichiara il direttore generale dell' Asp di Crotone, Antonio Graziano -. Spesso l'opinione pubblica guarda alle amministrazioni sanitarie e pubbliche come a luoghi di inefficienza o di spreco di risorse. Con questo risultato straordinario, un investimento straordinariamente vantaggioso per le casse pubbliche, che ci consente di acquisire a meno di un decimo del suo valore reale un immobile di enorme pregio, dimostriamo nei fatti che è possibile fare esattamente cio' che ogni cittadino si aspetta da chi ricopre alte responsabilità pubbliche: gestire il bene comune con il rigore del buon padre di famiglia, azzerando le rendite di locazione e ottimizzando la spesa».

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