Amp "Capo Rizzuto", piano da 1,5 milioni: droni e bus per il rilancio
Presentati al Museo Pelagos i 21 avvisi per enti e imprese. Nuove tecnologie per la vigilanza e mobilità a zero emissioni per valorizzare il patrimonio marino
ISOLA DI CAPO RIZZUTO Un dispiegamento di droni aerei e sottomarini per blindare i fondali, una navetta elettrica per azzerare l’impatto dei flussi turistici e un pacchetto di 21 bandi pronti a immettere linfa vitale nel tessuto economico locale.
L'Area marina protetta "Capo Rizzuto" cambia marcia e punta dritta sul binomio tra alta tecnologia e transizione ecologica: sul tavolo c'è un investimento complessivo da 1.485.456,06 euro, intercettato dalla Provincia di Crotone – Settore 5 (Ente gestore della riserva) e presentato ufficialmente questa mattina nella cornice del Museo del mare "Pelagos" di Le Castella. Risorse strategiche destinate a ridisegnare la tutela ambientale, la valorizzazione del territorio e lo sviluppo sostenibile dell'intera area protetta.
Le risorse consentiranno l'attuazione di 21 interventi, per un valore di 805.456,06 euro, finalizzati al rilancio dell'Area marina protetta, cui si aggiunge la fornitura di attrezzature altamente tecnologiche del valore di 680.000 euro, messe a disposizione dal ministero dell'Ambiente e della sicurezza energetica per il potenziamento delle attività di controllo e vigilanza del territorio. La conferenza si è articolata in tre distinti momenti.

I 21 avvisi per il territorio
Nel corso della prima parte sono stati illustrati i 21 avvisi tra bandi e manifestazioni di interesse promossi dall'Area marina protetta "Capo Rizzuto", destinati a sostenere attività economiche, ambientali, turistiche e di valorizzazione del territorio. Gli interventi sono rivolti a enti, associazioni, cooperative di pescatori, operatori economici e diving center, con l'obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile dell'area attraverso investimenti in educazione ambientale, promozione turistica, mobilità sostenibile, manutenzione e potenziamento dei campi boe, acquisto di nuovi gavitelli e realizzazione di innovativi sistemi multimediali per la fruizione del patrimonio naturalistico.
Mobilità sostenibile e tutela della fauna
Il secondo momento è stato dedicato alla consegna ufficiale del bus elettrico da 21 posti, dotato di pedana per persone con disabilità, al Comune di Isola di Capo Rizzuto. Il mezzo è stato fornito da Officine 977 Srl, concessionaria Iveco Bus, aggiudicataria della procedura di gara, rappresentata per l'occasione da Pasquale Morrone e Gregorio Sità, Area Manager Iveco Bus. La navetta sarà impiegata per il trasporto di turisti e visitatori verso il Museo del Mare "Pelagos", contribuendo a migliorare l'accessibilità dell'Area marina protetta e a promuovere una mobilità sempre più sostenibile. Il Comune di Isola di Capo Rizzuto metterà a disposizione un autista dedicato, garantendo così il pieno utilizzo del servizio.
Nel corso della manifestatione è stato inoltre presentato un secondo mezzo speciale, acquistato grazie a un finanziamento della Regione Calabria nell'ambito del progetto Sos Caretta, destinato esclusivamente al trasporto delle tartarughe marine Caretta caretta che necessitano di recupero e ricovero presso il Centro recupero tartarughe marine.

Il progetto DigitAp e la sorveglianza hi-tech
La terza parte dell'iniziativa è stata dedicata al progetto DigitAp – Tecniche avanzate di monitoraggio marino, con la presentazione delle nuove dotazioni tecnologiche che rafforzeranno le attività di controllo e vigilanza dell'Area Marina Protetta. Le nuove attrezzature comprendono due droni aerei, un drone di superficie, un Rov (Remotely operated vehicle) per le attività e le riprese subacquee e macchine fotografiche 3D destinate ai rilievi subacquei ad alta definizione.
Alla conferenza hanno preso parte il presidente della Provincia di Crotone Antonio Ammirati, la sindaca del Comune di Isola di Capo Rizzuto Maria Grazia Vittimberga, l'assessora al Turismo del Comune di Crotone Simona Ferraina, il vicepresidente della Provincia Saverio Punelli, i consiglieri provinciali Antonio Ranieri e Antonio Ierardi, il consigliere regionale Sergio Ferrari, il comandante della Capitaneria di porto di Crotone Domenico Morello, il comandante della Tenenza dei carabinieri di Isola di Capo Rizzuto Emanuele Stèfano, il commissario della Questura di Crotone Giovanni Iovine, il presidente della Lega navale italiana (sezione di Crotone) Gianni Liotti. Presente anche l'associazione Ambiente mare Italia col presidente Alessandro Botti e AutismoKr Odv che ha donato piccoli oggetti fatti a mano per il Museo Pelagos.
La benedizione dei nuovi mezzi è stata impartita da don Francesco Loprete, parroco di Le Castella. Presenti inoltre gli agenti della Polizia provinciale, guidati dal comandante Giovanni Matalone, il dirigente del Settore 5 (Area marina protetta) Arturo Crugliano Pantisano e il personale della Provincia di Crotone impegnato nella gestione dell'Ente.

Il commento del presidente Ammirati
Nel corso del suo intervento, il presidente della Provincia Antonio Ammirati ha sottolineato il valore strategico dell'iniziativa: «Oggi è un grande giorno per l'Area marina protetta "Capo Rizzuto". Dopo il ritorno della gestione alla Provincia di Crotone nel 2020 abbiamo avviato un importante percorso di rilancio, proseguendo il lavoro svolto negli anni precedenti e restituendo centralità a uno dei patrimoni ambientali più importanti della Calabria. Desidero ricordare il grande impegno profuso durante la presidenza di Sergio Ferrari, che ha contribuito a riportare l'Area marina protetta ad essere il fiore all'occhiello del nostro territorio. Da allora abbiamo continuato a investire nella valorizzazione del patrimonio ambientale, nel recupero dell'Aquarium di Capo Rizzuto e del Centro recupero tartarughe marine, grazie anche alla straordinaria professionalità e dedizione del Settore 5, che desidero ringraziare. Oggi consegniamo ufficialmente al Comune di Isola di Capo Rizzuto una navetta elettrica acquistata attraverso il progetto nazionale Clima, che renderà più semplice e sostenibile l'accesso al Museo del mare "Pelagos". Ma soprattutto mettiamo concretamente a disposizione del territorio 21 tra bandi e manifestazioni di interesse rivolti a enti, associazioni e operatori economici per sostenere investimenti nell'educazione ambientale, nella promozione turistica, nella mobilità sostenibile, nella manutenzione delle infrastrutture dell'Area marina protetta e nella realizzazione di nuovi sistemi tecnologici e multimediali che renderanno ancora più attrattivo il nostro patrimonio naturalistico».
Al termine della conferenza stampa, autorità, ospiti e rappresentanti degli organi di informazione hanno preso parte a un tour panoramico a bordo della nuova navetta elettrica, potendo ammirare le bellezze paesaggistiche dell'Area marina protetta "Capo Rizzuto" e conoscere da vicino il nuovo servizio che sarà presto messo a disposizione di cittadini e visitatori.




