L'arte bianca
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affidato
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Cristiano Fini
Cristiano Fini

CROTONE «I costi sono troppo elevati e i prezzi dei nostri prodotti troppo bassi. La situazione è drammatica e mai vista prima». Con queste parole il presidente nazionale di Cia-Agricoltori italiani, Cristiano Fini, ha aperto l'assemblea plenaria svoltasi a Crotone sotto il manifesto programmatico «Terra calabra: dignità, sovranità, futuro».

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
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Dall'incontro calabrese parte un grido d'allarme rosso diretto al Governo italiano e alle istituzioni europee: gli agricoltori sono stremati e dichiarano lo stato di agitazione permanente. 

A far esplodere la crisi è una forbice insostenibile tra l'impennata dei fattori produttivi e il crollo dei prezzi corrisposti alla produzione, aggravata dagli effetti del cambiamento climatico che ha decimato le rese nei campi. Una condizione che costringe le aziende a lavorare costantemente al di sotto dei costi di produzione.

Nicodemo Podella

Profitti energetici e speculazioni

Il presidente regionale di Cia Calabria, Nicodemo Podella, ha puntato il dito contro i profitti record delle multinazionali dell'energia: «Coperte dall'alibi delle guerre, le grandi aziende energetiche stanno facendo profitti enormi e il prezzo del gasolio agricolo è alle stelle. Credo sia arrivato il momento che anche noi agricoltori facciamo utili, almeno per consentire alle nostre famiglie di vivere». 

Le richieste per evitare il collasso

Per evitare il collasso del sistema e il conseguente abbandono delle terre, la Cia chiede misure straordinarie, emergenziali e strutturali. In primo luogo serve un prezzo minimo garantito basato sui costi reali rilevati dall'Ismea, affiancato da sanzioni severe contro le pratiche sleali lungo la filiera. 

Viene inoltre richiesta la reintroduzione immediata del credito d'imposta sul gasolio agricolo per fermare i rincari ingiustificati e lo stop alle importazioni extra-Ue da Paesi che impiegano pesticidi vietati o sfruttano la manodopera. Infine, la Cia sollecita maggiori controlli per contrastare le frodi, insieme a interventi decisi per la difesa del suolo agricolo e per il contenimento dei cinghiali e della fauna selvatica.

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