Commissioni: maggioranza "pigliatutto", stop al bon ton democratico
La scelta di non cedere le vicepresidenze interrompe la tradizione democratica avviata nel secondo Dopoguerra e cancella il rispetto istituzionale per le opposizioni
CROTONE In guerra quando si vuole ribadire la superiorità della propria armata viene lanciato l’ordine di non fare prigionieri. Questa metafora ben si addice alla scelta della maggioranza che governa il Comune di Crotone a proposito dell'indicazione di presidenti e vicepresidenti delle commissioni consiliari permanenti.
Il cambio delle regole democratiche
Sino ad oggi la maggioranza ha tenuto per sé le nomine dei presidenti e ha riconosciuto all’opposizione quelle dei vicepresidenti. Quando c’era la politica, addirittura, veniva riconosciuto a un rappresentante dell’opposizione la nomina del presidente del consiglio comunale. Lo ha fatto anche il compianto sindaco Pasquale Senatore. Poi le cose sono cambiate e la bramosia della maggioranza di occupare ogni spazio di potere ha cambiato le regole del gioco che, al tempo della criticata prima Repubblica, riconosceva a un rappresentante dell’opposizione l’elezione del presidente della Camera dei deputati.
Il modello del secondo Dopoguerra
Al tempo della Democrazia cristiana e del Partito comunista italiano, per citare i due partiti più votati, la Dc riconosceva al Pci, primo partito dell’opposizione, di esprimere il presidente della Camera e per sé e i propri alleati teneva la presidenza del Senato e il resto delle cariche. Questa è la democrazia che, nel secondo Dopoguerra, è riuscita a ricostruire un Paese distrutto dall’evento bellico e ha assicurato al popolo sovrano italiano un grande benessere. L’Italia ha occupato, per anni, i primi posti della graduatoria dei paesi più ricchi e industrializzati. A scalare, questa democrazia, veniva applicata anche a Comuni, Province e dal 1972 anche alle Regioni.
L'arroganza della maggioranza
Ora «non si fanno prigionieri», applicando la legge dei popoli barbari che, quando arrivavano in un territorio, uccidevano, violentavano e rubavano ogni cosa lasciando i popoli conquistati nella più assoluta povertà. L’opposizione dovrebbe rappresentare la fetta di elettorale che l’ha votata, prendendo tutto la maggioranza ha l’arroganza di rappresentare tutti e non dovrebbe essere così.



