Il Crotone sprofonda col Cerignola: resta lo zero in classifica
Pitagorici battuti 2-3 allo Scida dai pugliesi. Un primo tempo disastroso spiana la strada agli ospiti: inutile la reazione d'orgoglio nella ripresa, la crisi ora è profonda
CROTONE Altra giornata amara per il Crotone, che cade tra le mura amiche dello stadio Ezio Scida contro un cinico Audace Cerignola per 2-3. Un primo tempo da incubo condanna i rossoblù di mister Greco, capaci di incassare tre reti in poco più di venti minuti e di riaprire solo parzialmente il match con i gol di Musso e Tanco.
Il tabellino della gara
- Crotone-Audace Cerignola 2-3
- Marcatori: 20' Vitale (A), 40' rig. D'Orazio (A), 43' Padula (A), 44' Musso (C), 74' Tanco (C).
- Crotone (4-3-3): Martino 5; Veltri 5.5, Armini 5, Tanco 6, Guerra 5 (1'st Feola 5.5); Crapisto 5; Barcella 4 (28'st Tordini 6), Grosso 5; Brignola sv (25'pt Ruggiero 5.5), Musso 6, Zunno 4.5 (39'st Stauciuc sv). In panchina: Lucano, Russo L., Torres, Russo D., Groppelli, Pedro, Pierangeli, Bashi, Terrasi. Allenatore: Greco 5.
- Audace Cerignola (3-4-2-1): Viola 5; Cocorocchio 5.5, Gasbarro 5.5, Romano 6; Silvestro 6 (37'st Kurti sv), Cretella 6 (28'st Miranda 6), Sellaf 6 (1'st Moreso 5.5), Vitale 6; D'Orazio 6.5 (28'st Volpe 6), Vinciguerra 6 (45'st Nanula sv); Padula 6. In panchina: Vailati, Amiranda, Guaragna, Iorio, Nanula, Casarosa, Perlingieri, Pinotti, Seminari, Parlato. Allenatore: Catalano 6.
- Arbitro: Gianluca Renzi di Pesaro 5.
- Assistenti: Antonio Aletta di Avellino, Alessandro Marchese di Napoli.
- Quarto ufficiale: Domenico Castellone di Napoli.
- Fvs: Luca Marucci di Rossano).
- Ammoniti Brignola (C), Sellaf (A), Musso (C), Vitale (A), Grosso (C).
- Angoli: 8 a 5 per il Crotone.
- Recupero: 3' pt, 5' st.
- Spettatori: 1.588 per un incasso di 8.422,19 euro.
- Note: pomeriggio umido, terreno allentato dalla pioggia.
La situazione in classifica e le scelte dei tecnici
Nove giornate dopo l’inizio del campionato, il Crotone manca il secondo successo stagionale casalingo contro il Cerignola e non cancella lo zero in classifica per non avere aggiunto i primi punti. Per la squadra pugliese del tecnico Catalano, invece, si è trattato della seconda vittoria lontano dalle mura amiche.
Successo a favore degli ospiti, invece, che non trova “parere contrario” visto comè com’è scaturito nel corso dei novanta minuti più recupero. I conti ancora non consentono al Crotone un tranquillo campionato per quanto riguarda la salvezza diretta o gli eventuali play-out, e questo perché non è stato raggiunto il giusto mix tra giocatori impiegati e buon gioco complessivo. Se la formazione schierata pratica un calcio non conforme alle esigenze della classifica, i risultati positivi mancheranno e per molto tempo ancora. Il Cerignola ha provato a ostacolare il successo pitagorico e ce l’ha fatta, pur non demeritando, avendo trovato sulla sua strada un avversario che non ha saputo costruirsi il successo.
Formazione locale con una sola novità, riguardante il difensore sinistro Guerra in sostituzione di Groppelli. Tre invece gli ingressi iniziali fatti da Catalano rispetto al precedente schieramento: dentro D’Orazio, Silvestri e Padula; fuori Boccadamo, Perlingeri e Gambale.
Primo tempo da incubo per lo «Squalo»
Calcio d’avvio da parte del Cerignola che impone ritmi veloci alle giocate. Non trova impreparato il Crotone, che risponde allo stesso modo. Prima azione in profondità dei pitagorici al sedicesimo minuto con Veltri e Musso sulla sinistra. Al ventesimo minuto viene ammonito Brignola per una giocata fallosa: sulla punizione a favore del Cerignola, la squadra ospite passa in vantaggio con Vitale grazie a una difesa locale ancora distratta.
Non reagisce come dovrebbe il Crotone, imbrigliato dalla ragnatela predisposta a centrocampo e in difesa dal tecnico Catalano, con cinque uomini in fase difensiva e quattro nella zona mediana. Al quarantesimo minuto arriva il rigore a favore del Cerignola per un fallo del portiere Martino: dagli undici metri D’Orazio realizza il doppio vantaggio degli ospiti. Tre minuti dopo, ancora il Cerignola va in gol con Padula sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Sul finire del primo tempo, Musso realizza la rete per il Crotone. Primo tempo amaro per lo «Squalo» in termini di gioco e di risultato.
Inutile la reazione nella ripresa
Nella ripresa si tenta una disperata rimonta e il Crotone al minuto settantaquattro segna il secondo gol con Tanco. Lo «Squalo» crede nel pareggio e cerca di forzare i tempi. Non c’è riuscito e ora occorre cambiare mentalità e qualche uomo.


