Strage di Cutro: don Ciotti in preghiera sulla spiaggia del naufragio
A margine dell'iniziativa per il piccolo Dodò, il fondatore di Libera si è raccolto in silenzio a Steccato di Cutro per commemorare le 94 vittime del Summer love
STECCATO DI CUTRO Un momento di preghiera sulla spiaggia che il 26 febbraio 2023 si è trasformata in un cimitero a cielo aperto. Don Luigi Ciotti, fondatore dell'associazione Libera, si è recato stamattina sulla spiaggia di Steccato di Cutro per raccogliersi in preghiera nel luogo in cui il caicco Summer Love naufragò causando la morte di 94 persone.
Un momento di silenzio e raccoglimento per le vittime
Con il volto rivolto al mare e lo sguardo fisso sulla sabbia, il sacerdote ha commemorato le vittime di quella strage, tra cui 35 minorenni. Per diversi minuti, il sacerdote è rimasto da solo. La sua preghiera è voluta essere anche una testimonianza della necessità di non dimenticare donne, uomini e bambini morti tra le onde in quella fredda mattina di fine febbraio.
L'omaggio dopo l'iniziativa in memoria di Dodò
La visita del fondatore di Libera è giunta a margine di un altro evento di profonda rilevanza per la comunità locale. Don Ciotti aveva infatti appena partecipato alla 17ma edizione di «Buon compleanno Dodò», l'iniziativa dedicata al piccolo Domenico Gabriele, vittima innocente della 'ndrangheta, ucciso in un agguato nel 2009 a Crotone.


