L'arte bianca
L'arte bianca
affidato
affidato

CROTONE Un’unica grande alleanza strategica per mettere a sistema competenze diverse, interloquire in modo compatto con le istituzioni pubbliche e porre al centro dello sviluppo locale l’etica professionale, la sicurezza e la tutela della collettività. Si è aperta con un passaggio storico per l'intera provincia di Crotone la giornata del 28 settembre presso la Fiera di Crotone – Polo Net: gli ordini e collegi tecnici territoriali hanno firmato ufficialmente il protocollo d’intesa che sancisce la nascita della Rete delle professioni tecniche della provincia di Crotone.

CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026
CALABRIA VERDE ANTINCENDIO 2026

Competenza e responsabilità sociale al centro del progetto

L’atto di firma si è svolto nell’ambito del convegno dal titolo «Etica, deontologia e responsabilità nelle professioni tecniche – Competenza, integrità e servizio per la qualità del progetto e la tutela della collettività». Dal ricco dibattito è emersa una visione comune e profonda: la competenza tecnica non può mai prescindere dalla responsabilità verso la società.

Progettare, pianificare e intervenire sul territorio e sul patrimonio strutturale significa incidere direttamente sulla sicurezza, sull’ambiente e sulla qualità della vita dei cittadini. Proprio su questo terreno la nuova rete intende concentrare la propria azione, prevedendo la costituzione di tavoli tecnici permanenti e gruppi di lavoro tematici, la stesura di linee guida, la produzione di studi, ricerche e pareri a supporto degli enti territoriali, oltre a iniziative formative e sinergie con università, protezione civile e istituzioni.

Alla guida di questa importante fase d’avvio è stata nominata all’unanimità dai presidenti territoriali l’architetto Elisabetta Dominijanni, vicepresidente dell’ordine degli architetti Ppc della provincia di Crotone, che assumerà il ruolo di coordinatrice della rete.

Il parterre dei vertici nazionali e la presenza della magistratura

L’evento ha visto la partecipazione dei massimi vertici nazionali delle categorie coinvolte. In presenza hanno offerto il loro contributo Alessandro Panci (presidente del Consiglio nazionale degli architetti Ppc), Roberto Troncarelli (presidente del Consiglio nazionale dei geologi) ed Elio Masciovecchio (vicepresidente del Consiglio nazionale degli ingegneri).

In collegamento da remoto si sono uniti Mauro Uniformi (presidente del Consiglio nazionale dei dottori agronomi e dottori forestali) e Paolo Biscaro (presidente del Consiglio nazionale geometri e geometri laureati), mentre Giovanni Esposito (presidente del Consiglio nazionale dei periti industriali e dei periti industriali laureati) ha fatto pervenire un proprio messaggio attraverso il rappresentante locale.

Significativo l’intervento della magistratura: su delega del procuratore Domenico Guarascio, assente per impegni istituzionali, è intervenuto il sostituto procuratore della Repubblica Umberto Iurlaro, che ha approfondito il legame imprescindibile tra l’ordine giudiziario, il rispetto delle regole, la legalità e la tutela dell’interesse collettivo.

La squadra territoriale pronta alla sfida

A siglare l’accordo ed esprimere la determinazione delle professioni locali sono stati i rappresentanti provinciali e regionali: Giovanni Gentile (presidente dell’ordine degli architetti Ppc), Vincenzo Mano (presidente dell’ordine degli ingegneri), Giovanni Andiloro (presidente dell’ordine dei geologi della Calabria), Enzo Talotta (presidente dell’ordine provinciale dei dottori agronomi e dottori forestali), Anna Oppido (presidente del collegio dei geometri e geometri laureati della provincia di Crotone) e Raffaele Scicchitano (presidente dell’ordine dei periti industriali e dei periti industriali laureati).

Con questa nuova sinergia, la comunità tecnica di Crotone si candida a diventare un pilastro consultivo e operativo fondamentale per il rilancio del territorio.

"Kultus 2026", a Crotone la borsa del turismo scolastico ed educativo