Strappo in maggioranza: Laratta durissimo su Masotta e Cimino
Il capogruppo di Valorizziamo Crotone critica l'addio dei consiglieri Masotta e Cimino: «Scelta priva di un senso logico, dettata soltanto da pure logiche di visibilità»
CROTONE «Prendo atto con profondo rammarico, ma anche con ferma riprovazione, della decisione dei consiglieri Vittorio Masotta e Maurizio Cimino di abbandonare il gruppo consiliare civico "Valorizziamo Crotone", di cui ho l'onore di essere capogruppo, per costituire un'altra e nuova componente civica, pur rimanendo nell'alveo della maggioranza». È quanto scrive in una nota, Alberto Laratta, capogruppo del gruppo consiliare di "Valorizziamo Crotone" (una delle sei liste a sostegno del sindaco Vincenzo Voce).
Laratta commenta negativamente la decisione dei colleghi di lista, Vittorio Masotta e Maurizio Cimino, che nella giornata di ieri hanno comunicato la loro scelta di dare vita a un progetto politico autonomo, Civica Crotone, formando contestualmente il gruppo in consiglio comunale a Crotone che resterà sempre a sostegno della maggioranza.
La mancanza di un confronto programmatico
«Un passaggio gestito – condanna Laratta – senza un reale confronto politico, privo di motivazioni programmatiche o di contenuti e, soprattutto, sprovvisto di una qualsiasi giustificazione logica agli occhi dei cittadini che ci hanno eletti. È forse mancato il coinvolgimento? L'informazione? La partecipazione? Se così fosse me ne assumerei le responsabilità, ma, ad oggi non riesco a darmi una spiegazione e sarei ben lieto di ascoltarne le motivazioni».
Critica alla frammentazione della rappresentanza
«Avrei compreso la volontà da parte dei colleghi Masotta e Cimino – incalza Laratta – di abbandonare un gruppo civico per aderire ad un partito politico, ma ho difficoltà nel comprendere l'uscita da un gruppo civico per costituirne un altro. È triste dover constatare come si preferisca frammentare la rappresentanza civica per pure logiche di visibilità interna, anziché fare squadra nell'interesse della collettività. Il ruolo del consigliere comunale è investito di una prerogativa nobile e fondamentale: rappresentare l'intera cittadinanza, esercitando funzioni di indirizzo, controllo ed elaborazione di proposte per il bene comune».
La rotta del gruppo e il rispetto degli elettori
«La responsabilità verso gli elettori – richiama Laratta – e lo spirito di servizio dovrebbero essere i pilastri di chiunque siede in Consiglio comunale. Chi sceglie di spaccare un gruppo unito senza ragioni ideologiche o di merito dimostra di smarrire il senso di questa missione, anteponendo le tattiche d'aula al rispetto dei cittadini e degli impegni presi. Da parte mia e del gruppo civico che continuo a guidare con orgoglio, la rotta rimane invariata: continueremo a lavorare con la massima trasparenza, serietà e dedizione, concentrandoci esclusivamente sui problemi reali della città, non condividendo la posizione di chi concepisce il mandato elettorale come un mezzo per ottenere piccoli spazi di potere», conclude Laratta.




