Calabria Movie 2026: il cinema approda al Porto Vecchio di Crotone
Dal 27 al 30 luglio la settima edizione del festival del cinema breve trasforma il lungomare con proiezioni, ospiti come Naip, Le Etobasiche, Caiazzo e Di Stefano e la sezione Industry
CROTONE ll Calabria Movie Film Festival cambia scenario e per la sua 7/ma edizione approda sul mare. Dal 27 al 30 luglio il Porto Vecchio di Crotone sarà il cuore della manifestazione dedicata al cinema breve, che quest’anno lascia la Villa comunale per una nuova location.
Quattro giorni di proiezioni, incontri, musica dal vivo e formazione trasformeranno il lungomare cittadino in uno spazio aperto al dialogo tra cinema, territorio e nuove traiettorie dell’audiovisivo contemporaneo. Ideata da Luisa Gigliotti, Antonio Buscema e Matteo Russo, la rassegna torna con un programma ricco di ospiti e appuntamenti nell’ambito del cartellone estivo Crotone Summer 2026 promosso dal Comune di Crotone.
Protagonisti di questa settima edizione saranno: Irene Maiorino, Andrea Di Stefano, Flavio Furno, Gaia Messerklinger, Federico Baccomo, Massimiliano Caiazzo, Le Eterobasiche, Erica Abelardo e Naip. In giuria: Daniele Orazi, Antonino Giannotta, Claudia Tranchese, Karen Di Porto e Ludovico Tersigni che valuteranno i cortometraggi in concorso, provenienti da tutta Italia e dall’estero, per una selezione che attraversa i temi dell’identità, della memoria e del cambiamento. A condurre le serate, l'attrice Liliana Fiorelli.
«Questa settima edizione - dichiara la direzione artistica - segna un passaggio importante nella crescita del festival. La scelta del Porto Vecchio racconta il desiderio di aprire ancora di più il Calabria Movie alla città, al pubblico e al mare, mantenendo al centro la qualità della selezione, il confronto con gli autori e il rapporto diretto con l’industria audiovisiva. Vogliamo che il festival continui a essere un luogo in cui il cinema si guarda, si discute e soprattutto si costruisce”.

I TITOLI IN CONCORSO
Il cuore del festival resta il concorso dedicato ai cortometraggi italiani e internazionali, una selezione di opere che esplora temi universali come la crescita, i legami familiari, la ricerca dell’identità e il confronto con il cambiamento. Tra guerra, migrazione, adolescenza, amore e memoria, le storie raccontano personaggi sospesi tra fragilità personali e desiderio di trovare il proprio posto nel mondo. Nella sezione National & International il rapporto tra genitori e figli e il difficile equilibrio tra protezione e libertà attraversano “Astronauta” di Giorgio Giampà, storia di un padre che deve confrontarsi con i sogni della figlia; “Com’è profondo il mare” di Lorenzo Vitrone, dedicato alla cura e all’autonomia di un figlio autistico; “My Brother Lyosha And I” di Lena Tronina, racconto d’infanzia e cambiamento nella provincia kazaka degli anni Novanta; e “Ya Hanouni” di Lyna Tadount e Sofian Chouaib, che racconta la quotidianità familiare sullo sfondo della guerra.

Storie di persone sospese tra passato e futuro sono al centro di “Bratiska” di Gregorio Mattiocco, che racconta l’esperienza di un giovane rifugiato ucraino in Italia, e “Unavailable” di Kyrylo Zemlyanyi, in cui il conflitto in Ucraina diventa il racconto di un’attesa tra paura e speranza. In “The bridge” di Giacomo Bendotti un viaggio fisico sullo sfondo della Slovenia si trasforma in un percorso emotivo e di scoperta interiore. La ricerca di sé e le difficoltà nei rapporti con gli altri sono al centro di “White whiter whitest black” di Michele Leonardi, sul confronto con l’altro e la costruzione dell’identità; “L’estraneo” di Federica Corti, che affronta il delicato tema dell’adolescenza, e della distanza tra genitori e figli; e “Olive” di India Santella, racconta le fragilità e le ipocrisie nascoste dietro l’apparente perfezione delle relazioni familiari. Le relazioni affettive e il bisogno di amare, nonostante le delusioni, sono il cuore di “Nio Gånger Bättre” di Lorenzo Follari ed Emma Dock e infine “Fortuna” di Maurizio Forcella conduce lo spettatore in un piccolo paese rurale dove la famiglia della giovane protagonista cerca una cura miracolosa per una misteriosa malattia. Tra rituali antichi, credenze popolari e superstizione, il destino della bambina si intreccia con quello di una comunità sospesa tra fede, speranza e suggestione collettiva.

Nella sezione Corto in Calabria, dedicata alla produzione legata alla regione, emerge una Calabria tra realtà e immaginario, attraversata da memoria, tradizioni, solitudini e conflitti familiari. Sono storie che indagano il rapporto con le radici, il peso delle eredità del passato e la ricerca di riscatto e felicità. In concorso: Ligheia di Nicolò Ferrara, una fiaba contemporanea sul bisogno umano di sentirsi amati e meno soli che ruota intorno alla figura di Peppe, pescatore solitario, che custodisce una sirena trovata in mare, convinto di aver finalmente trovato la felicità. “L’ultimo giorno di felicità" di Giovanni Algieri, un racconto sul passaggio all’età adulta e sulle verità difficili da affrontare. Alla vigilia della laurea, Denise torna con la mente all’ultimo momento in cui si è sentita veramente felice. E infine “Primo sangue” di Antonio La Camera. In una Calabria arcaica e sospesa, Teresa affronta un rito imposto dalla madre che segna il suo ingresso nell’età adulta. Un racconto sulle ferite tramandate, sulle paure familiari e sul peso delle aspettative.

Programma del “Calabria Movie Film Festival 2026”
Prima giornata (27 luglio)
L’edizione prende ufficialmente il via alle ore 10.30, presso l’Hub Antica Kroton, con la prima giornata di Shorts to Future, il percorso formativo dedicato a sei autori emergenti selezionati. A guidarli nella sessione inaugurale di mentoring sarà Maurizio Amendola, in un incontro riservato ai partecipanti ma aperto anche al pubblico accreditato, segnando così l'inizio del programma Industry del festival. Nel pomeriggio, alle 18.30 al Molo Porto Vecchio avrà luogo il talk “Nice To Meet You”. Protagonista dell’incontro sarà Massimiliano Caiazzo, moderato dal giornalista Andrea Giordano. Alle 21, nell’arena cinema, la conduttrice Liliana Fiorelli introdurrà la proiezione speciale del film “Piano Piano” di Nicola Prosatore, alla presenza dell’attore Massimiliano Caiazzo. Il film è un coming of age nella Napoli di Maradona. Fine anni ‘80, Anna, 13 anni, vive in una palazzina di periferia destinata alla demolizione. Sogna di crescere in fretta tra i trucchi rubati alla madre e le lezioni di piano. L'incontro col timido Peppino e col Mariuolo del quartiere la spingeranno fuori dal suo piccolo mondo e verso l'adolescenza. L’appuntamento si inserisce nella sezione “Panorama Italia”, che ogni anno, in apertura del festival, propone lungometraggi significativi del cinema contemporaneo. La proiezione sarà preceduta dalla suggestiva performance di sand art di Erica Abelardo, un’esperienza artistica immersiva in cui la sabbia diventa materia narrativa e strumento di espressione. Attraverso il movimento delle dita, dei palmi delle mani e il delicato intreccio dei granelli sulla superficie luminosa, l’artista darà vita a un racconto visivo in continua trasformazione, capace di nascere e dissolversi davanti agli occhi del pubblico. Un racconto visivo istantaneo, suggestivo ed emozionale.
Seconda giornata (28 luglio)
Alle 10.30 l’Urban Center Antica Kroton ospita il secondo appuntamento di Shorts to future, il percorso dedicato ai sei autori selezionati, protagonisti di una nuova sessione di mentoring guidata da Marco Mingolla. La formazione è protagonista anche alla Kroma Academy, dove alle 9.00 prende il via il seminario “Prendersi la scena”, un incontro dedicato ad attrici e attori a cura del regista e interprete Andrea Di Stefano, realizzato in collaborazione con Kroma Academy e Mirari ETS. Nel pomeriggio il festival si sposta sul mare: alle 18.30, nella suggestiva cornice del Molo Porto Vecchio, Andrea Di Stefano sarà protagonista del talk “Behind the scenes: Trame e visioni”, una conversazione sul mestiere del cinema moderata dal giornalista Andrea Giordano. Alle 21 prende il via la serata di proiezioni del concorso, condotta dall’attrice Liliana Fiorelli. Sul grande schermo arrivano i cortometraggi Fortuna di Maurizio Forcella, L’Estraneo di Federica Corti, Ligheia di Nicolò Ferrara, Astronauta di Giorgio Giampà e Unavailable di Kyrylo Zemlyanyi. Tra gli ospiti della serata: Andrea Di Stefano, Irene Maiorino e Antonio Giannotta. A chiusura, a mezzanotte, il Karaoke Party con Rafael Animation.
Terza giornata (29 luglio)
La terza giornata guarda al cinema come industria e luogo di confronto tra creatività e produzione. Alla Lega Navale, dalle 9.30, torna l’appuntamento con la sezione industry con il panel “Ha un futuro questa storia? – Tra errori, intuizioni e desideri di cinema”, che riunisce i decision makers del settore per una riflessione sulle nuove prospettive dell’audiovisivo. A seguire si terrà il Pitching Day, momento dedicato agli autori delle sezioni Pitch My Series e Calabria Showcase, chiamati a presentare i propri progetti ai produttori presenti. Alle 11.00, all’Urban Center Antica Kroton, prosegue il percorso di Shorts To Future con una nuova sessione di mentoring per i sei autori selezionati, questa volta guidata da Mary Stella Brugiati. Il momento di networking continua al Lido Tricoli con un pranzo dedicato agli incontri tra professionisti e, nel pomeriggio, con gli appuntamenti one-to-one. Alle 18.30 il pubblico del Molo Porto Vecchio incontra il mondo delle serie televisive con “Focuseries: Avvocato Ligas”, talk dedicato alla produzione in collaborazione con Sky Studios, con protagonisti Gaia Messerklinger, Flavio Furno e Federico Baccomo, moderati dal giornalisra Andrea Giordano. Dalle 20.30 torna Cinekids – Il cinema dei piccoli, mentre alle 21.00 Liliana Fiorelli accompagna il pubblico nelle nuove proiezioni del concorso. In programma Primo sangue di Antonio La Camera per la sezione Corto in Calabria e, per il concorso National & International, Olive di India Santella, Io e mio fratello Lyosha di Lena Tronina, White Whiter Whitest Black di Michele Leonardi e Come è profondo il mare di Lorenzo Vitrone. Tra gli ospiti della serata Gaia Messerklinger, Flavio Furno, Daniele Orazi, Claudia Tranchese e Karen Di Porto. La giornata si chiude a mezzanotte con il Dj Set al Molo Porto Vecchio.
Quarta giornata (30 luglio)
L’ultima giornata del festival si apre ancora una volta alla Lega Navale con Shorts To Future: alle 9.30 gli autori selezionati presentano i propri progetti ai produttori presenti durante il Pitching Day dedicato ai cortometraggi. Alle 12.00 spazio al confronto istituzionale con il panel “La potenza delle idee”, che vedrà protagonisti rappresentanti di Calabria Film Commission, Siae e Cna Calabria (Lega Navale). Dopo il networking lunch al Lido Tricoli e gli incontri one-to-one tra professionisti, il festival torna al Molo Porto Vecchio con una serata ricca di appuntamenti. Alle 18.30 il talk “For the women”, realizzato in collaborazione con Kairos Società Cooperativa, porta al centro il ruolo delle donne nella cultura e nello spettacolo con Francesca Zimatore, Luisa Gigliotti e Le Eterobasiche. Alle 21 prende il via la serata conclusiva del concorso, presentata da Liliana Fiorelli. In programma i cortometraggi: Bratiska di G. Mattiocco, Nio Gånger Bättre di Lorenzo Follari ed Emma Dock, The Bridge di G. Bendotti e Ya Hanouni di Lyna Tadount e Sofian Chouaib. Per la sezione Corto in Calabria sarà proiettato L’ultimo giorno di felicità di Giovanni Algieri, mentre fuori concorso arriva La Colonna di Antonio Cofano. La serata culminerà con la cerimonia di premiazione, alla presenza degli ospiti Ludovico Tersigni, Le Eterobasiche e Naip. A mezzanotte il festival saluta il pubblico con “It’s a wrap – Il party”, una festa finale affidata al live e dj set di Naip per celebrare la chiusura di questa edizione del Calabria Movie Film Festival.
Cinekids – Il cinema dei piccoli
Ogni giorno presso il Molo Porto Vecchio ci sarà “Cinekids – Il cinema dei piccoli”, appuntamento dedicato a bambini e famiglie che, a partire dalle 20.30, propone una serata tra cortometraggi d’animazione, esperienze in realtà virtuale e laboratori, con l’obiettivo di avvicinare le nuove generazioni al linguaggio cinematografico, stimolandone l’immaginazione e la creatività (età consigliata dai 4 ai 12 anni).
The Industry Club
Riconfermata per il terzo anno consecutivo la sezione The Industry Club, unico evento business in Calabria dedicato al comparto audiovisivo, che rappresenta un’opportunità concreta per i giovani di far nascere idee, sviluppare progetti e creare connessioni dirette con il mercato. Un format strutturato in 5 giornate di formazione intensiva, 1 giornata di networking con oltre 15 realtà industriali e infine un Pitching Day. Il format è diviso in Shorts to Future (da corti a opere prime); Calabria Showcase (lungometraggi legati al territorio) e infine Pitch My Series (serie Tv da tutta Italia, di ogni genere. The Industry Club, nelle passate edizioni ha accompagnato oltre 20 progetti in fase di sviluppo, alcuni dei quali oggi sono entrati in produzione anche grazie al sostegno della Calabria Film Commission. Tra i decision maker di questa edizione: Martina Anselmeti di Kino Produzioni, Flora Ciccarelli di Colorado Film, Davide Cogni di Cross Productions, Diego Malara di Fabula Pictures, Daniele Fabrizi di WildSide, Martina Migliorini di Viola Film, Federica Pezzullo di Rai Fiction, Flaminia Scarpino di Filmmaster, Arianna Condemi di Lotus Production. I progetti selezionati quest’anno sono: “Una notte ancora” di Carmelo Segreto; “Scura Maje” di Roberta Palmieri; “Happiness is hard to swallow” di Desirèe Alagna; “Torto marcio” di Prospero Pensa; “Sommersi” di Gian Marco Pezzoli e Marta Bedeschi; “Sparire” di Pietro Macaione, Tommaso Sabatini, Saverio Biancone.

La locandina Il manifesto della VII edizione del Calabria Movie Film Festival è firmato da Lucamaleonte, tra i più autorevoli interpreti della scena artistica contemporanea italiana, noto per il suo percorso tra street art, incisione e illustrazione. Protagonista del manifesto è una Medusa dalle linee sinuose e dai richiami all'Art Nouveau, riletta in una chiave intima e contemporanea, sospesa tra dolcezza e malinconia, lontana tanto dalla figura del mostro mitologico quanto da interpretazioni più ammiccanti.
Premi Anche quest’anno, il premio per la miglior regia - che consiste in una pregiata scultura raffigurante la regione Calabria in oro 24 carati - è realizzato dall'orafo e scultore Antonio Affidato.


