L'arte bianca
L'arte bianca
affidato
affidato

CROTONE Il sindaco di Crotone Vincenzo Voce, informa una nota, ha preso atto delle dimissioni rassegnate questa mattina dall'assessore alle Politiche sociali, Filly Pollinzi. Il sentore che il feeling con l'attuale amministrazione fosse giunto al capolinea lo si era avvertito sabato scorso quando Pollinzi aveva deciso di disertare l'avvio della mapagna elettorale del  sindaco con l'inaugurazione della sede sotto i portici di via Messinetti.

«Nella lettera indirizzata all'Amministrazione – fa sapere la nota dell'Ente - l'avvocato Pollinzi ha voluto esprimere un sentito ringraziamento per la fiducia che le è stata accordata nel corso degli anni, sottolineando con soddisfazione e orgoglio i risultati raggiunti durante il proprio mandato. Un'esperienza che, come evidenziato dalla stessa Pollinzi, ha rappresentato un importante percorso umano e amministrativo». Nel suo messaggio, l'assessore ha inoltre «rivolto al sindaco un augurio di buon lavoro, accompagnato da un sincero "in bocca al lupo" per le sfide future che attendono l'amministrazione».

«Il sindaco, nel prendere atto della decisione – sottolinea la nota -, ha voluto a sua volta ringraziare l'avvocato Pollinzi per l'impegno, la dedizione e il contributo offerto all'attività amministrativa. Ha ricordato come la scelta di affidarle l'incarico sia stata convinta fin dal primo momento e come tale fiducia sia rimasta immutata anche in fasi politicamente complesse». «Un rapporto costruito su stima reciproca e collaborazione istituzionale, che – ha sottolineato il sindaco – ha consentito di portare avanti progetti e iniziative significative per il territorio».

Le motivazioni di Pollinzi: «Non ho condiviso l'adesione al centrodestra»

Pollinzi ha motivato la sua decisione all'Ansa, evidenziando l'incompatibilità politica con il nuovo corso dell'amministrazione. «Rispetto la scelta del sindaco Voce di aderire al centrodestra ma non la condivido», ha dichiarato. «Il sindaco e il movimento Crescere hanno aderito al centrodestra ed è un percorso che non sento aderente ai miei valori. Per me le politiche del governo Meloni sono quanto di più lontano dalle mie idee. Crescere, dicono, resta un movimento civico ma ha scelto di stare da una parte che non è la mia». 

Sempre confermata in giunta nei rimpasti dal 2021 a oggi, Pollinzi lascia rivendicando il lavoro svolto nei servizi sociali: «Abbiamo fatto tante cose insieme, costruito un grande gruppo e portato risultati importanti per la città. Tuttavia, non tutte le stagioni sono uguali. C'è un tempo per impegnarsi e un tempo per tornare a pieno regime alla propria professione. Sono sempre stata dell'idea che la politica non può e non deve essere a tutti i costi e a qualsiasi prezzo. Credo di aver dato un grande contributo per le deleghe di cui in questi anni il sindaco mi ha onorato della sua fiducia e di questo sono sufficientemente orgogliosa».


 


 

Affluenza a picco a Crotone: terzultima in Italia, resta ferma al 31%
Casi di Epatite A nel Crotonese. L'Asp ha rafforzato la sorveglianza