Sei qui: HomePOLITICAAlessia Bausone (Pd): «Se i politici da passerella hanno perso la dote dell'ascolto...»

Alessia Bausone (Pd): «Se i politici da passerella hanno perso la dote dell'ascolto...» In evidenza

Scritto da  Pubblicato in Politica Sabato, 25 Agosto 2018 12:48

alessia bausone2Quanto è bella la militanza politica vera a tutti i livelli. La militanza che con passione ha contribuito a creare i Partiti e a portarli avanti producendo il sano e legittimante consenso sociale ed elettorale.
La capacità di fare politica, e chi ha più anni e più esperienza di me può confermarlo senza particolare indugio, nasce dall'ascolto, dall'incontro tra emozione e ragione con l'obiettivo primo di dar voce, far parlare, chi non ha pari “cittadinanza mediatica”.
E il dialogo tra cittadini e istituzioni è divenuto impossibile, fino ad arrivare a improvvide e preoccupanti dichiarazioni sul Parlamento come luogo della democrazia superata o da superare. Questo per la mancanza di ascolto.
Non essere ascoltati crea risentimento, chiude orecchie e cuori, disappassiona e disattrae, creando barriere, come quelle che ad alcuni eventi politici, sempre meno partecipati, separa fisicamente il popolo-elettore dall'area vip, acronimo che si può declinare nell'ottica autoreferenziale del notabilato decadente con “very important politics”
L'arroccamento sulle proprie posizioni politiche e giudizi precostituiti o frettolosi non contribuisce alla creazione di un'intelligenza collettiva che è base per il progresso sociale e per una riconnessione della politica con la realtà oltre la passerella.
Si può essere protagonisti anche con l'ascolto. E' questo un pensiero che ho maturato partecipando al Meeting di Rimini, importante momento di cultura internazionale e di confronto con forze del mondo imprenditoriale, sociale e politico. Un momento d i civismo, termine “trendtopic” tra gli esponenti politici calabresi, tristemente assenti ad una kermesse che quest'anno ha volutamente acceso vari sul Sud Italia, sui suoi problemi endemici, sulle sue fantastiche risorse e sulle prospettive di crescita.
Dov'è finito l'ascolto attivo che accresce e genera contenuti e proposte orientando l'azione politica al bene comune? Non credo che chiederselo sia un bieco e arzigogolato esercizio di stile filosofico, ma una questione di sostanza.
Prendiamo ad esempio un tema molto vivo nella discussione politica regionale, quella delle donne e della rappresentanza di genere. Cinquanta donne dirigenti ed esponenti del Partito Democratico tre settimane fa hanno indirizzato una lettera al Presidente della Regione e compagno di Partito Mario Oliverio per chieder lui un incontro sulla necessità di riformare la legge elettorale inserendo le quote di genere e la doppia preferenza come strumenti promozionali obbligatorie grazie al Governo Renzi oggetto di un certo ostracismo in un consiglio regionale con equilibri precari, spinte conservatoristiche e gruppetti in assessment.
Ecco, a quella lettera, simbolo di lotta e di impegno civico e culturale, delle “sue” compagne, non c'è stata risposta, così come non c'è risposta a molte istanze provenienti dalla base sia essa partitica o di popolo da parte di politici da passerella.

Alessia Bausone - Pd

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo

Segui le notizie del Crotone calcio su

Stadio Rosso Blu

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

balestrieri gif

------------

effemme box 300x250------------

archivio storico crotone

------------

gabbiano box 300x250

 

bonus pubblicità 2018 laprovinciakr verticale 1

    • La Provincia Kr di Antonio Carella |FONDATO NEL 1994
  • Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
  • Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
    • "XXV Edizione sul territorio crotonese"

  • DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA
  • SCRIVICI
  • email2
    • "La collaborazione è aperta a tutti ed a titolo assolutamente gratuito. Manoscritti e fotografie, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La responsabilità civile e penale è da imputare esclusivamente agli autori; non necessariamente la redazione di questa testata è da considerarsi in linea con gli stessi".