Mercoledì, 03 Giugno 2020

POLITICA NEWS

Domenica l'ultimo saluto a Raffaele Drago, l'attivista della sinistra crotonese che ha lasciato un vuoto incolmabile anche nell'associazionismo

Posted On Venerdì, 26 Aprile 2019 18:13 Scritto da

pugliese drago carella rifondazione comunistaDomenica l’ultimo saluto a Raffele Drago, il 49enne attivista della sinistra e dell’associazionismo crotonese deceduto il 25 aprile scorso a seguito di complicazioni fatali, soggiuntegli mentre era ricoverato a Milano. Il prossimo 28 aprile i funerali verranno celebrati presso la parrocchia di Santa Rita, a Crotone, alle ore 15. Ancora scossi e increduli il mondo della politica e dell’associazionismo per la prematura scomparsa di Raffaele. La notizia della sua dipartita improvvisa è giunta proprio mentre erano in corso le celebrazioni per la Festa della Liberazione, organizzate da Consorzio Jobel e dall’Arci di cui Raffaele era presidente del circolo “Il Barrio”. Dal palco del concerto serale, hanno ricordato la figura di Raffaele, sia il presidente del Consorzio Jobel Santo Vazzano, che il compente dell’Arci nazionale Filippo Sestito. Da sempre vicino al Pci, le battaglie di Raffaele erano partite negli anni ’90 quando contribuì a mettere in piedi a Crotone Rifondazione comunista (nella foto è immortalato assieme a una parte della segreteria di allora con il senatore Pino Pugliese e il nostro editore Antonio Carella). Poi mille battaglie politiche, sull’ambiente, sui diritti, per l’uguaglianza e per gli "ultimi". Raffaele era anche un affezionato lettore della ProvinciaKR, soprattutto dell’edizione cartacea. Era solito fermare qualche componente della redazione e disquisire sui contenuti degli articoli mentre stazionava al mattino nei pressi dell’edicola Lorenzano sul corso di via Vittorio Veneto. La sua pacatezza, la sua perspicacia, la sua vivacità intellettuale, la sua lealtà sono stati i capisaldi che hanno accompagnato un’amicizia davvero sincera con Raffaele. Non servono bandiere per coprirti e descriverti, basteranno l’affetto e la stima di chi ha avuto la fortuna di averti vissuto. “Bella Ciao” Raffaele!