Sabato, 19 Settembre 2020

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E' polemica sull'aumento della Tari, Sorgiovanni (M5s): «Costo in bolletta preventivato non tiene conto di prevedibili aumenti»

Posted On Lunedì, 08 Aprile 2019 17:29 Scritto da

ilario sorgiovanni lungomare«Nell’ultimo consiglio comunale la maggioranza, con l’astensione di due consiglieri della minoranza, ha approvato l’aumento delle aliquote della Tari». Lo scrive Ilario Sorgiovanni capogruppo del M5s al consiglio comunale di Crotone.
«La previsione dei costi di gestione – commenta il consigliere d’opposizione – riportati nel piano finanziario relativo al 2019, elaborato dal Servizio ambiente, si basa, come anche per il 2018, su un’ipotesi di raccolta differenziata (Rd) pari al 25%. Una percentuale che allo stato attuale è un’utopia fuori da ogni logica reale, viste le percentuali attuali (7,15%), le condizioni di servizio in cui opera l’Akrea, il ritardo degli investimenti previsti dal nuovo Piano comunale dei rifiuti, approvato a marzo 2017 ed il bando per l’acquisto in leasing degli automezzi per avviare la Raccolta differenziata che è andato deserto.
Gli effettivi costi del servizio – spiega Sorgiovanni – relativo ai rifiuti urbani per il 2019 e per il 2018, ancora non rendicontato, li scopriremo realmente, a nostre spese, l’anno prossimo con un conseguente conguaglio che si rifletterà pesantemente sulle future tariffe Tari. Nonostante i considerevoli aumenti di alcuni costi operativi di servizio e di gestione quali il maggior corrispettivo ad Akrea per 573.333 euro, le spese di comunicazione per 134.200 euro, il funzionamento dell’Ato per 64.710 euro, gli investimenti comunali al netto dei finanziamenti Por-Fesr per 588.051 euro, gli arretrati per 200.000 euro; quest’anno le tariffe non subiranno incrementi sostanziali per il fatto che, a parità di produzione di rifiuti (30.000 t), le utenze considerate sono aumentate di 765 unità rispetto al 2018 ed il costo ipotizzato della tariffa di conferimento in discarica del rifiuto indifferenziato non è quello della tariffa regionale di 205 €/t, bensì di 149,62 €/t.
Nel Piano finanziario 2019 – prosegue Sorgiovanni –, stimato in 11.154.187,45 euro, risalta il maggior corrispettivo ad Akrea di 143.334 €/mensili, riconosciuto a partire dal mese di settembre, per svolgere la fantomatica e tanto agognata Raccolta differenziata. Bisogna ricordare che già dall’estate 2016 il costo di tale servizio ammonta alla cifra annua di 1.215.000 euro, a carico di tutti i cittadini, senza che siano stati conseguiti i risultati previsti dal Piano regionale. La verità è che i costi presunti del servizio sono viziati da artifici numerici che si basano su ipotesi molto ottimistiche, i cui riflessi reali si presenteranno drammaticamente nei prossimi anni.
Il problema – incalza Sorgiovanni –si potrà affrontare costruttivamente solo se l’Ato diventerà operativa, la Raccolta differenziata raggiungerà almeno il 65%, l’impianto di selezione Tmb di Ponticelli sarà ottimizzato, riducendo al minimo gli scarti da conferire in una discarica pubblica da destinare a esclusivo servizio del nostro ambito territoriale. La necessità di individuare al più presto una discarica pubblica a servizio dell’Ato è dettata anche dal fatto che l’impianto privato della Sovreco, già più volte ampliato, riceve a tutt’oggi rifiuti di tutta la Regione ed è al limite della sua capienza, con effetti ambientali rilevanti sul centro abitato della frazione Papanice.
E’ lo stesso Servizio ambiente del Comune di Crotone – scrive il consigliere Cinquestelle –, tra l’altro, che nella relazione sulla gestione dei Rsu e nel relativo Piano finanziario dichiara che “nell’eventualità di esaurimento della discarica della Sovreco si renderà necessario procedere a conferire fuori Regione, con probabili, sensibili aumenti dei costi che ad oggi non è possibile preventivare’’. Questa amministrazione, da quando si è insediata, nasconde la testa sotto la sabbia, non ha una linea politica e una visione strategica sullo sviluppo del territorio, persegue solo logiche utilitaristiche e pensa solo a tirare a campare!», conclude Sorgiovanni.