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Esposto del M5s per l'incendio al capannone Arssa di via Gioacchino da fiore: «Fare luce su accaduto e verificare eventuali responsabilita'» In evidenza

Scritto da  Pubblicato in Politica Venerdì, 21 Settembre 2018 18:35

incendio 300 alloggi«La legge a Crotone: per molti ma non per tutti, soprattutto nella gestione dei rifiuti…». Lo scrivono in una nota i consiglieri comunali del M5s Andrea Correggia e Ilario Sorgiovanni assieme alle parlamentari Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado. «Nei giorni scorsi il Movimento 5 Stelle – si legge nella nota – ha presentato formale esposto al Comando dei Carabinieri del Gruppo Forestale di Crotone relativamente all’incendio divampato nel mese di agosto presso il capannone dell’Arssa, situato in via Gioacchino da Fiore. Da alcune foto pubblicate sulle testate giornalistiche, siglate con il logo dei Vigili del Fuoco, si evince che tra le ceneri vi era materiale di vario genere non compatibile con gli sfalci. Tale circostanza è stata constatata anche da un nostro sopralluogo. L’evidente pericolo d’incendio è stato segnalato al Comune anche con una missiva dell’Arssa, in cui si riferiva la presenza di rifiuti che avrebbero potuto rappresentare un serio rischio per l’incolumità pubblica. Pare che, sia i dirigenti comunali, che i dirigenti di Akrea fossero al corrente di tale pericolo, almeno questo riferiscono contributi giornalistici sulla vicenda. In ragione di tutto ciò, abbiamo chiesto alle autorità competenti di fare luce sull’accaduto e verificare eventuali responsabili dell’episodio, che ha provocato danni alla salute pubblica e timore per le possibili conseguenze immediate e future dello stesso, non ultime quelle legate al rischio ambientale. Ad aggravare la situazione, infatti, già di per sé anomala e pericolosa, si aggiunga il fatto che il capannone in fiamme presentava l’intera copertura in pannelli di eternit. Ci dispiace che il sindaco, forse troppo occupato a svolgere la campagna elettorale per il presidente Mario Oliverio, non si sia occupato di questa faccenda, che dovrebbe vederlo in prima linea, pronto ad intervenire in quanto primo responsabile della salute pubblica della città. Altra preoccupazione suscitano le indiscrezioni lette in questi giorni relativamente al processo “Six Tows” contro i clan del Crotonese, in seguito alle dichiarazioni di alcuni imputati che hanno definito la forza politica che sostiene questa amministrazione “il partito della pagnotta”, ragion per cui, secondo quanto riportano i giornali, gli stessi sostennero la candidatura di Flora Sculco alle passate Regionali. La Magistratura farà di sicuro la sua parte e noi del Movimento 5 Stelle faremo la nostra, perché la gestione dei rifiuti non sia la “pagnotta” di “qualcuno” ma sia un servizio efficiente per i cittadini che, se gestito in modo trasparente, potrebbe assicurare posti di lavoro, decoro alla città, attrattiva per i turisti, fonte di benessere, anche economico, per tutti».

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo

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