Sabato, 30 Maggio 2020

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Fortezze Crotone e Le Castella, la senatrice Corrado (M5s) spara a zero sui giornalisti: «Allarmi ripetuti da certi pennivendoli»

Posted On Mercoledì, 05 Giugno 2019 08:20 Scritto da

margherita corrado antica kroton«Leggo di tutto un po’ sui castelli di Crotone e Le Castella, in questi giorni: la fantasia al potere (serva del potere, dovrei dire) fa qui una piroetta e là un triplo salto mortale all’indietro». Lo sostiene in una nota Margherita Corrado senatrice del M5s e componente della commissione Cultura.
«Li fa per negare – prosegue la senatrice – la gravità dell’inquinamento della fortezza di Carlo V, dove, a leggere certa ‘stampa’, quasi quasi non si capisce perché qualcuno, armato di buona volontà, non porti via a spalla quel sacchettino di pietre azzurre radioattive, e per disegnare, invece, nel caso del cosiddetto castello aragonese, scenari da day after. Se la stagione turistica di Le Castella rischia di essere compromessa, il pericolo è legato anche agli allarmi ripetuti di certi pennivendoli. Ironie a parte, devo dare atto al ministero Beni culturali e alla Prefettura di Crotone di aver preso molto sul serio la problematica del Castello di Carlo V, niente affatto irrilevante, e al Commissario prefettizio di Isola di non essersi sottratto in alcun modo alle responsabilità municipali per la fortezza di le Castella, sopperendo, anzi, in più occasioni, alle lacune degli altri enti. Per fortuna la Pubblica amministrazione, quando dà il meglio di sé, fa bene e rapidamente l’interesse dei cittadini. Sono sinceramente fiduciosa per le sorti di entrambi i siti. Per la decontaminazione del Castello di Crotone il Mibac spenderà circa un milione di euro, tant’è che la bonifica rientra fra i sei interventi previsti in Calabria grazie allo sblocco di 120 milioni di euro annunciato recentemente dal ministro. A Le Castella, salvo imprevisti, un bando di imminente pubblicazione consentirà di riaprire al pubblico la fortezza da luglio a settembre, gratuitamente, grazie alla collaborazione di una associazione non profit. Ciò accadrà nelle more della messa a gara e dello svolgimento delle procedure di affidamento stabile della gestione del monumento, che come si sa è il secondo più visitato della Calabria. Iniziative culturali di grande interesse sono già in cantiere, con buona pace degli avvoltoi a pagamento».