Lunedì, 01 Marzo 2021

 

 

POLITICA NEWS

Forza Italia Crotone, riunito coordinamento provinciale: «Stop a predatori di voti»

Posted On Domenica, 21 Febbraio 2021 18:09 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Sabato 20 febbraio scorso – informa un comunicato – si è riunito il coordinamento provinciale di Forza Italia, per discutere delle linee programmatiche e degli imminenti appuntamenti elettorali, provinciali e regionali».

«Presenti al tavolo – riferisce la nota – il coordinatore provinciale Sergio Torromino, il coordinatore della città capoluogo Crotone, Valerio Ruberto, il coordinatore di Isola Capo Rizzuto, Carmela Maiolo, il coordinatore di Strongoli, Giuseppe Rizzo, il coordinatore di Mesoraca, Teresa Ferrazzo, il coordinatore di Rocca di Neto, Antonio Dattolo, il coordinatore di Cotronei, Santino Vizza, il coordinatore di Belvedere Spinello, Teresa Procopio, il coordinatore di Crucoli, Luigi Aiello, coordinatore di Petilia Policastro, Luigi Carvelli, oltre a dirigenti di partito di altri Comuni. Una discussione serena nella quale all'unanimità tutti i coordinatori hanno espresso piena fiducia nel coordinatore provinciale e nelle linee programmatiche da lui proposte. L'ideale di Forza Italia e il grande senso di appartenenza al territorio presente in tutti hanno fatto emergere l'esigenza che la provincia di Crotone torni a essere protagonista politica e non più semplice comparsa. La provincia di Crotone deve essere autorevole, basta predatori di voti e portatori di interessi dei singoli, è necessario risvegliare in tutta la popolazione l'orgoglio ed il senso di appartenenza a questa terra, cambiare mentalità da un passato che non ha portato frutti verso il territorio se non desertificazione politica ed economica. Ora è il momento di cambiare insieme, far crescere la nostra provincia, pretendere ciò che ci spetta di diritto, la giusta attenzione! Questo sarà possibile solo se uniti e coesi riusciremo a far valere i nostri diritti, a guardare alla politica non come al ricambiare un favore avuto (che molto spesso si tratta di un diritto, mascherato in piacere) ma puntare sul territorio ed il suo sviluppo, che solo chi ama la nostra terra e la vive può rivendicare».