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L'EDITORIALE│A Crotone il Pd parla al femminile: bella scelta, ma sapranno togliere fuori le unghia quando occorrerà? In evidenza

Scritto da  Pubblicato in Politica Domenica, 22 Ottobre 2017 09:05

stefanizzi asteriti2Il Partito democratico parla al femminile. E’ stato un parto difficile e complesso, ma alla fine i diplomatici di via Panella ce l’hanno fatta: hanno trovato la quadra per eleggere un segretario cittadino condiviso e addirittura anche il presidente. Una bella operazione perché dal cilindro sono state tirate fuori due figure di giovane donne. Il problema è quanto conteranno e quanto autonomia di gestione avranno. E’ vero che le donne alla lunga sanno tirare gli artigli e sono capaci di imporre anche ai più prepotenti il loro punto di vista, ma è pur vero che lo scenario in cui è stato calato il Pd crotonese non lascia intravvedere autonomia o margini di movimenti. Nemmeno le altre realtà provinciali della Calabria hanno molte libertà, ma almeno possono contare su una classe dirigenziale che si fa rispettare. La speranza è che alla fine le donne sapranno tirare fuori le unghia. Non sarà facile, perché ancor prima della loro elezioni c’è stato il patto di San Giovanni in Fiore tra il governatore della Calabria, Mario Oliverio, con Flora Sculco e Ugo Pugliese (DemoKratici di Crotone). Ovviamente l’accordo è stato voluto e benedetto dal reuccio di via Firenze, Enzo Sculco. E’ molto probabile che il seminatore del patto sia stato proprio il reuccio di via Firenze, che ha collegamenti e amicizie con politici di primo piano regionali e nazionali. Sarebbe un errore pensare che Sculco voglia entrare nel Pd. Sono più che certo che dice la verità quando afferma di non essere interessato ad intrupparsi nel Pd. Il suo interesse è quello di fare alleanze, mantenendo la sua autonomia di movimento. Oliverio e i livelli nazionali del Pd hanno deciso di dare vita al patto del Pd, perché vogliono i voti dei DemoKratici alle prossime elezioni politiche. Sculco, dal canto suo, è interessato ad avere un posto per candidare la figlia al Parlamento. Quando gli interessi coincidono si fanno i patti. Il patto di San Giovanni è stato sancito prima ancora dell’elezioni degli organismi del partito crotonese. Potranno i nuovi dirigenti metterlo in discussione? Non possono nemmeno pensarci. L’autonomia si potrà avere solo quando le due donne saranno mature per togliere le unghia, a meno che anche loro non siano interessate ai patti e alle candidature.

 

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Domenica, 22 Ottobre 2017 09:29
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