Sei qui: HomePOLITICAL'EDITORIALE│Il potere che logora la maggioranza al Comune di Crotone: nei corridoi di via Firenze scintille ad alto ''voltaggio''

L'EDITORIALE│Il potere che logora la maggioranza al Comune di Crotone: nei corridoi di via Firenze scintille ad alto ''voltaggio'' In evidenza

Scritto da  Pubblicato in Politica Venerdì, 11 Gennaio 2019 09:13

giunta pugliese tutti per unoPrigionieri in un “cul de sac”. Nel tunnel senza uscita sono finiti i rappresentanti della “Prossima Crotone”, la coalizione che ha eletto il sindaco della città pitagorica, Ugo Pugliese. Sono stati contagiati da una malattia che non ha cura e che nel passato ha già provocato la morte di altri raggruppamenti politici: la sindrome del potere. E’ la medesima malattia che, di recente, ha ucciso la coalizione che aveva eletto alla guida della città Peppino Vallone. Nessuno poteva immaginare che anche la “Prossima Crotone”, piccolo movimento politico locale gestito da un “reuccio”, potesse essere contagiato dalla sindrome che, a livello nazionale, ha messo in ginocchio sia il Partito democratico che Forza Italia. Evidentemente il potere ha una capacità di penetrazione e contagio superiore ad ogni immaginazione. In poco più di due anni il movimento del “reuccio di via Firenze” si è diviso in tante correnti. Lo scettro del potere non è più un’esclusiva di Enzo Sculco e del sindaco Ugo Pugliese. In campo ci sono le correnti di Leo Pedace, potente assessore ai Lavori pubblici, del “fighetto” Rori De Luca, assessore all’Urbanistica, e del “manipolo” di “Laboratorio Crotone”, coordinato da Gianfranco Turino, amministratore della società “Crotone sviluppo”. Solo per citare quelli numericamente più rappresentativi. Il sindaco Pugliese, molto legato al “reuccio”, tenta di mantenere a galla una barca che sta imbarcando sempre più acqua. E’ un marinaio provetto, ma la partita non è facile. Nelle ultime settimane il “reuccio”, il sindaco e il presidente del consiglio comunale, Serafino Mauro, hanno incontrato i gruppi consiliari nella speranza di trovare una soluzione ai continui litigi. L’ultimo gruppo incontrato è stato quello di “Laboratorio Crotone”. Lunedì prossimo, 14 gennaio, il gruppo dei saggi incontrerà i rappresentanti della Giunta e dopo qualche giorno ci sarà l’assemblea degli eletti e degli amministratori. L’idea è quella di convincere tutti a sotterrare l’ascia di guerra e lavorare per l’attivazione dei progetti già cantierabili: bonifica, Antica Kroton, Agenda urbana e altro. Il compito non è facile, perché c’è di mezzo la sindrome del potere, che colpisce e toglie la lucidità, ma se dovesse avvenire il miracolo i rappresentanti di Giunta e del Consiglio saranno chiamati a firmare un accordo (un documento). C’è da recuperare anche il rapporto umano che è venuto meno. Nei corridoi di via Firenze si racconta di tanti litigi che ci sono stati. Si racconta del sindaco che incalzato da Turino si è preso la giubba ed ha mandato tutti a quel paese, abbandonando la riunione. Il clima è da far west e gli attori hanno tutti in mano le pistole fumanti.

 

 

 

 

 

Gaetano Megna

Segui le notizie del Crotone calcio su

www.stadiorossoblu.it

Sito web: www.laprovinciadicrotone.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

laprov-tv

prima marchesato marzo

Download

 

 

 

archivio storico crotone

 

pkr cultura 2b

    • La Provincia Kr di Antonio Carella |FONDATO NEL 1994
  • Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
  • Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
    • "XXVI Edizione sul territorio crotonese"

  • DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA
  • SCRIVICI
  • email2
    • "La collaborazione è aperta a tutti ed a titolo assolutamente gratuito. Manoscritti e fotografie, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La responsabilità civile e penale è da imputare esclusivamente agli autori; non necessariamente la redazione di questa testata è da considerarsi in linea con gli stessi".