Stampa questa pagina

Maggioranza allo sbando al Comune di Crotone: cinque consiglieri comunali della coalizione tentano di ''impallinare'' Gentile e Pedace In evidenza

Scritto da  Pubblicato in Politica Venerdì, 21 Dicembre 2018 16:39

consiglio comunale dicembre 2018Maggioranza allo sbando. Sono lontani i tempi della festa della vittoria elettorale di Ugo Pugliese e della “Prossima Crotone”, eppure sono passati solo due anni e mezzo. L’idea della lontananza è dovuta alla difficoltà che ha l’esecutivo ad amministrare la città, che gli ha dato fiducia e consenso. Per alcuni aspetti le difficoltà hanno una matrice oggettiva legate ai tempi che stiamo vivendo e che accomuna, con le dovute proporzioni, diverse amministrazioni comunali del Paese. Non c’è più la classe amministrativa di una volta che, nella maggior parte dei casi, era composta da soggetti di livello politico-culturale superiore. Oggi l’asta oscilla tra il mediocre e lo scarso, fatte salve le eccezioni. Mentre, però, nella maggior parte dei comuni italiani si riesce “a sbarcare il lunario”, a Crotone si fanno passi indietro, perché i gruppi consiliari di maggioranza sono in guerra tra di loro. Sono anche in guerra gli assessori e spesso la maggioranza diventa opposizione e la minoranza interviene a sostegno della maggioranza per garantire il numero legale. Quello che è successo ieri, 20 dicembre 2018, durante i lavori del consiglio comunale è una chiara prova che le cose non vanno bene. Ben cinque consiglieri comunali di maggioranza (Anna Maria Oppido, Tommaso Pupa, Maria Rita Megna, Giuseppe Puccio e Angela Familiari) hanno tentato di “impallinare” l’assessore alle Attività produttive, Sabrina Gentile, abbandonando la seduta proprio quando doveva essere discusso il regolamento sul gioco d’azzardo, che proponeva l’assessore. Se non ci fosse stato il contributo dell’opposizione sarebbe venuto meno il numero legale e Gentile avrebbe dovuto dimettersi. L’attacco a Gentile ha un altro risvolto più importante, perché si configura come un attacco diretto al sindaco Ugo Pugliese. L’assessore Gentile, lo sanno tutti, è stata voluta da Pugliese. Attaccando la Gentile, quindi, c’è stato il tentativo di mettere sotto scacco il sindaco, anche se con questo attacco si è anche tentato di ridimensionare la forza dell’assessore ai Lavori pubblici, Leo Pedace. Tra Pedace e la Gentile c’è sintonia politica da diverso tempo. Il tentativo di attacco nei confronti di Pedace ha anche una matrice “papaniciara”. La nomina dell’assessore ai Lavori pubblici ha, infatti, rotto il fronte di un accordo, perché in Giunta ha preso il posto di Tommaso Sinopoli che godeva dell’appoggio di Maria Rita Megna e Giuseppe Pucci. Chi è abituato ad osservare e valutare i fatti della politica non può che chiedersi qual è il ruolo che sta giocando in questa situazione travagliata il “reuccio” Enzo Sculco, “padre” fondatore della coalizione della “Prossima Crotone”. L’impressione che se ne ricava è che Sculco abbia potuto strizzare l’occhio ai cinque consiglieri che ieri hanno tentato di impallinare Gentile, Pugliese e Pedace. Non c’è stata la benedizione, ma i fatti dicono che l’occhiolino potrebbe averlo fatto. Pugliese, dopo i fatti di ieri, è chiamato a fermare le bocce e invitare tutti a riflettere. Se non dovesse farlo potrebbe pagare un prezzo molto salato.

 

 

 

Gaetano Megna

Segui le notizie del Crotone calcio su

www.stadiorossoblu.it

Sito web: www.laprovinciadicrotone.it Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Ultimi da Gaetano Megna

Articoli correlati (da tag)