Mercoledì, 03 Giugno 2020

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Manuela Asteriti si e' dimessa dalla presidenza cittadina del Partito democratico di Crotone: «Non ci sono piu’ le condizioni»

Posted On Martedì, 30 Luglio 2019 10:07 Scritto da

manuela asteriti pd insegna«Non ci sono piu’ le condizioni». Annuncia così le sue dimissioni dalla presidenza cittadina del Partito democratico di Crotone Manuela Asteriti, a seguito del commissariamento e poi immediata revoca del circolo dem pitagorico per mano del commissario Graziano.
«La sceneggiata, l’ultima, messa in atto nel mio partito – commenta Asteriti – nei giorni scorsi imporrebbe azioni risolutive e prese di posizione altrettanto determinanti. Abbiamo assistito ad un teatrino, quello che ha visto prima il commissariamento del Partito democratico cittadino e dopo appena cinque giorni la sua revoca, degno di uno spettacolo di intrattenimento con l’unico scopo di animare (o rianimare) una platea stanca e annoiata. Uno spettacolo indegno per un partito che è ancora, nonostante tutto, riferimento di migliaia di cittadini ed elettori crotonesi, indecoroso per la sua storia e i suoi valori fondanti.
Il commissariamento del circolo di Crotone, con la consequenziale decadenza di tutte le cariche cittadine, inclusa la neonata segreteria (tanto sofferta e agognata per due anni) non ha sortito altro effetto che gettare nel caos totale la compagine partito cittadino e acuire oltre ogni misura la spaccatura chiara ed evidente che regna nella dirigenza. Un commissariamento che ha sentenziato prima il fallimento della classe dirigente del Partito democratico cittadino e anche provinciale e subito dopo, con la revoca, l’inadeguatezza di chi quel commissariamento l’aveva deciso. Ebbene, delle due l’una, o il circolo di Crotone è stato commissariato con leggerezza e senza motivi reali, oppure sono intervenuti fatti ed eventi a noi sconosciuti. Nella nota divulgata dal commissario Graziano si fa esplicito riferimento a circostanze che avrebbero fugato ogni dubbio in merito all’autonomia della linea politica del partito cittadino (prima se non esclusiva causa del commissariamento). Ne siamo lieti! Ma oltre all’enunciazione è dato sapere quali sarebbero questi nuovi elementi giunti all’attenzione del commissario?
Penso sia lecito e doveroso porre l’interrogativo se questi nuovi fatti sono di una portata tale da indurre un commissario regionale a tornare sui suoi rovinosi passi. Altrettanto doveroso è fornire al più presto una risposta non alla sottoscritta ma agli elettori che hanno assistito all’ennesima sceneggiata e che ancora non hanno le idee chiare come il commissario. Non credo che Graziano si sia fatto scalfire dalla storiella dei trecento, che a memoria non credo di avere mai visto tanto numerosi in via Panella, nemmeno durante le campagne elettorali degli ultimi quindici anni. Dunque l’epilogo dovrebbe essere del tipo: “Scusate ci siamo sbagliati”?
Inammissibile! Inconcepibile che non vi siano conseguenze serie per quello che è accaduto ai danni del Partito democratico di Crotone. Queste le dinamiche che allontanano i cittadini dalla politica e sfiduciano perentoriamente il partito e i suoi dirigenti, e per quello che mi riguarda non sento di potere avallare un secondo di più. E’ per questa ragione, in un tempo in cui non è più di moda fare ammenda per le proprie colpe, io scelgo di dimettermi dalla presidenza cittadina del Partito democratico. Lo devo alle reali centinaia di persone a cui quotidianamente chiedo di credere in un partito migliore».