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«Pronti ad azioni eclatanti se non verra' revocato il commissariamento del circolo Pd di Crotone»: ''dem'' col coltello fra i denti in via Panella In evidenza

Scritto da  Pubblicato in Politica Lunedì, 22 Luglio 2019 22:12

commissariamento pd crotone conferenza«Revocare subito il commissariamento del circolo cittadino di Crotone, oppure siamo pronti ad azioni politiche eclatanti nei confronti del partito». Da via Panella, quartier generale del Pd pitagorico, questa sera è stato inviato un messaggio chiaro nei confronti del nuovo commissario regionale dei dem calabresi, Stefano Graziano, che lo scorso sabato ha deciso di sollevare i dirigenti cittadini dai loro poteri per assegnarli a Franco Iacucci, presidente della Provincia di Cosenza. Secondo il commissario Graziano, i dirigenti cittadini del Pd, sarebbero venuti meno alle indicazioni del partito nazionale, regionale e provinciale partecipando e quindi intraprendendo una posizione “accomodante” (appoggio esterno) nel corso dell’incontro con il sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, prima della formazione del suo terzo esecutivo. Accuse del tutto infondate e rispedite al mittente dalla segretaria cittadina (ormai sollevata), Antonella Stefanizzi, che ha scirtto al segretario nazionale Nicola Zingaretti per smentire.
In queste ore – che si sono snocciolate intrise di veleni e comunicati roventi a cavallo del weekend ormai trascorso – i vertici piddìni di via Panella hanno così inoltrato ricorso alla commissione nazionale per il regolamento avverso alla decisione del neocommissario Graziano. Ecco perché questa sera, nel salone della federazione provinciale, hanno convocato una conferenza stampa per fare chiarezza ed etichettare come «illegittimo» e «immotivato» il provvedimento, frutto di un agire «correntizio» non meglio specificato.
Tesi, queste, supportate oltre che dal segretario provinciale Gino Murgi, dalla segretaria cittadina in stand-by Antonella Stefanizzi e dal presidente della federazione Mario Galea; anche da pezzi della deputazione dem in consiglio regionale e componenti dell’assemblea nazionale. A partire dal capogruppo Seby Romeo, al consigliere con delega all’Agricoltura, Mauro D’Acri, all’ex presidente della Provincia di Catanzaro Enzo Bruno. E qualche imbarazzo, almeno nei confronti del commissario Graziano, devono averlo creato con questa presa di posizione visto che, questi, ha chiesto qualche minuto dell’inizio della conferenza stampa la revoca della stessa con un messaggio inviato a Gino Murgi, Antonella Stefanizzi, Rosanna Barbieri, Michele Ambrosio, Mario Galea e Saverio Flotta.
galea romeo dacri stefanizzi mugi brunoTroppo tardi però, secondo i diretti interessati, l’ora del recapito per mandare indietro giornalisti e simpatizzanti giunti ormai a destinazione. «Ho letto con grande attenzione – ha scritto Graziano nel messaggio – i documenti e le note stampa pubblicate dopo il commissariamento del circolo di Crotone. Ho apprezzato alcune prese di posizione che sono state espresse, ma penso che serva aprire una fase di confronto per fare chiarezza in modo definitivo sulla linea politica del partito e pertanto vi chiedo di annullare la conferenza stampa odierna per poter concordare luogo modalità di incontro a breve. Auspico un vostro positivo riscontro».
Niente da fare, la conferenza si è tenuta ed è stato un leitmotiv quello di chiedere la “testa” del commissario da parte dei vari intervenuti. A partire dal componente dell’assemblea nazionale Bruno per finire al capogruppo dem Romeo in consiglio regionale. «Sono sicuro – ha detto Romeo – che Iacucci non arriverà proprio a Crotone». Romeo ha più volte sottolineato un’ostentata fiducia nei vertici nazionali e nella commissione di garanzia. «Si tratta di un provvedimento- ha spiegato ai cronisti – che non trova una giustificazione statutaria e quindi procedurale, né politica, né elettorale, piuttosto ha una genesi correntizia che non può essere legittimata».
Il capogruppo dem alla Regione non ben specificato se la sua ritrovata fiducia nella revoca del provvedimento fosse motivata da contatti ad horam avuto col gotha dem, eppure ha fornito una risposta serafica alle curiosità dei cronisti: «Ripongo fiducia in Zingaretti (segretario nazionale Pd, ndr) – ho ragione di credere nella sua nuova linea di partito che differisce rispetto a quanto sta accadendo qui in Calabria».
Nel frattempo è giunto anche un comunicato a supporto dei dissenzienti dem da parte degli europarlamentari Pd eletti al Sud Pina Picierno e Andrea Cozzolino. «Riteniamo sbagliato – commentano – che un tema di confronto e discussione politica, anche se con punti di vista diversi, diventi oggetto di commissariamento. In una regione che si accinge alle elezioni regionali è indispensabile far prevalere la politica e il dialogo su soluzioni muscolari: il Partito democratico crotonese alle ultime elezioni europee ha fatto registrare la percentuale più alta della circoscrizione, nonostante l'anno precedente, alle elezioni politiche, avesse avuto il dato peggiore del Mezzogiorno. È auspicabile dunque che prevalga, ora più che mai, buon senso e responsabilità. Noi siamo al lavoro per questo», concludono Picerno e Cozzolino.

 

 

 

Ultima modifica il Martedì, 23 Luglio 2019 11:55
Giuliano Carella

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