Domenica, 12 Luglio 2020

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Revoca commissariamento Pd Crotone, Alessia Bausone: «Le 300 tessere consegnate dal Pd di Crotone? Mi risulta piu' reale il fantacalcio»

Posted On Venerdì, 26 Luglio 2019 21:18 Scritto da

alessia bausone3«Le 300 tessere del Pd Crotone? Più reale il fantacalcio». È il commento di Alessia Bausone, già responsabile regionale della mozione Francesco Boccia, riguardo alla revoca del commissariamento del circolo cittadino di Crotone.
«Ho letto con attenzione – scrive Bausone – l’editoriale preciso e coraggioso di Gaetano Megna e, nonostante in questi ultimi giorni io abbia preso a ridere la resurrezione “a comando” e a filodiretto col decimo piano della cittadella regionale del Partito democratico cittadino a Crotone e le relative prove muscolari (in termini giuridici, di “rivendicazione della proprietà”) susseguitesi sulla stampa, ho deciso di mettere insieme qualche recente ricordo di una federazione partitica offerta in dote ad certo notabilato crotonese per accordi regionali in cui la militanza e i giovani, come spesso accade, vengono acremente ignorati. Rewind, il 22 ottobre 2017 Antonella Stefanizzi divenne segretaria del Pd cittadino a Crotone. Poi, non se ne seppe più nulla, in termini politici assoluti e relativi, fino a vederla comparire al quarto posto della lista “PiazzaGrande” per l’assemblea nazionale Pd nel collegio Catanzaro-Crotone nel marzo 2019. Da lì, nuovamente, il nulla fino allo scorso 15 luglio quando annunciò la composizione della segreteria cittadina per il rilancio del Pd crotonese (dopo quasi due anni dalla sua nomina) e l’arrivo dell’escalation che ha portato al “dadaunpà politico” del commissariamento con la iconica presa di posizione delle “trecento tessere”. Ecco che, tornando al congresso e alle Primarie 2019, posso dire con certezza che le anagrafi degli iscritti del Pd crotonese non sono certificate e pare non risulti il pagamento del rinnovo della tessera (pari a 15 euro), richiesto ai fini della validità del voto degli iscritti alle “convenzioni di circolo”, la prima fase delle primarie per il segretario nazionale, che vide su Crotone Nicola Zingaretti affermarsi con oltre il 71%. Prima fase in cui, secondo le note stampa comparse in quel periodo, hanno votato, su base provinciale, “1.513 iscritti su 3.851”. Ma, a questi iscritti sulla carta, corrispondono altrettante teste? Stando anche solo al pubblico presente alla conferenza stampa contro il “commissariamento dei 4 giorni”, fatto di personale catanzarese e cosentino di strutture regionali, potremmo ben dire di no, senza temere smentita. Se Zingaretti intende, quindi, “ripartire dalle persone”, come da lui stesso più volte affermato, non le troverà a causa del management partitico Stefanizzi-Murgi di questi anni. Per questo il fantacalcio, il gioco fantasy sul calcio, consistente nell'organizzare e gestire squadre di calcio virtuali, è assai più realistico della fila dei 300 tesserati che si rivoltano contro Stefano Graziano (il commissario regionale. Misogino, secondo quanto detto da tre membri locali dell’assemblea nazionale)».