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Martedì, 28 Giugno 2022

POLITICA NEWS

Scissione Cinquestelle, Barbuto: «Il Movimento e' la mia ''casa'', resterò qui»

Posted On Giovedì, 23 Giugno 2022 20:01 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Ai miei elettori ed al gruppo M5s di Crotone sento, prioritariamente, di dover rivolgere questa nota che scrivo a conclusione di due giornate che definire particolari rende solo in minima parte il coacervo di sentimenti e sensazioni che hanno sconvolto il gruppo parlamentare del M5S e la vita di ogni singolo componente dello stesso inclusa, ovviamente, la mia persona».

È quanto scrive la parlamentare crotonese Elisabetta Barbuto in un comunicato stampa. «E sento di doverlo fare – spiega – proprio perché in questi due giorni, più volte sulla stampa nazionale e locale, il mio nome è stato citato fra coloro che avrebbero, e poi hanno, deciso di abbandonare il Movimento per dar vita ad una nuova formazione parlamentare. Mi sembra, pertanto, giusto fare chiarezza in merito».
«Tante cose sono successe – sottolinea Barbuto – in questi anni. Una legislatura particolare costellata da tanti problemi che non è stato facile affrontare e gestire. Parallelamente, anche il M5s, ha avuto i suoi problemi, i suoi abbandoni, le sue lacerazioni». «Anche perché, non sempre – puntualizza la parlamentare –, le persone che ho incontrato sul mio percorso, sia a livello locale che a livello nazionale, erano identificabili con i valori del M5s. Anzi. Più volte, purtroppo, questi valori sono stati singolarmente posposti da costoro al culto della propria persona e delle proprie ambizioni. Ingredienti micidiali per il Movimento. Ma per parlare di questo ci sarà tempo e modo».
«Tuttavia – precisa Barbuto –, non lo nascondo, nei momenti più bui e controversi che hanno messo a dura prova le mie convinzioni, e ce ne sono stati tanti, da ultimo la decisione di Luigi Di Maio di andare via, unitamente a tanti colleghi con i quali nel corso di questi anni avevamo intessuto rapporti di collaborazione, amicizia e stima, ho riflettuto molto sulla possibilità di lasciare il Movimento ma ho sempre deciso di non abbandonare il simbolo con il quale quattro anni fa mi sono candidata a rappresentare il mio territorio offrendo una visione ed un programma che mi sono impegnata ad attuare sia a livello nazionale che a livello locale. Certo, si può cambiare idea e visione».
«È sintomo di maturità – motiva la parlamentare – e di crescita. Ma la nuova idea e la nuova visione, secondo il mio punto di vista, vanno sottoposte ai cittadini preventivamente, non professate a posteriori. Se avessi fatto questa scelta, giocoforza avrei pensato alle dimissioni da Parlamentare. Perché la Costituzione della Repubblica italiana non contempla il vincolo di mandato, è vero».
«Ma esiste una coscienza – incalza Barbuto –. E la mia mi ha impedito, in questo momento storico, di seguire Luigi imponendomi di continuare il cammino intrapreso all'inizio della legislatura. Il M5S è stato, e continuerà ad essere, la mia famiglia. Come in ogni famiglia ci si confronta, si litiga, si cresce e si avanti insieme nel bene e nel male. E soprattutto non ci si abbandona».
«Pur rispettando, pertanto – rivolge un pensiero Barbuto al suo ex leader –, la scelta di Luigi Di Maio e dei colleghi tutti che hanno deciso di intraprendere questa nuova strada ed ai quali auguro ogni fortuna politica e personale, la mia decisione è presa. Resto, con i miei principi e i miei valori di una vita, nel M5s».
«Forse non sarà la scelta – conclude – di un "politico" di razza. Così, son sicura, commenterà qualche fine cultore politico locale. Pazienza. Ma io voglio guardare negli occhi le persone che hanno creduto in me e voglio continuare a stare al loro fianco con il mio bagaglio di sempre. Lealtà, coerenza e dignità».