Domenica, 09 Agosto 2020

 

POLITICA NEWS

Sculco (Dp): «Vergognosi i ritardi sulla Cassa integrazione, Inps e Regione si diano da fare»

Posted On Lunedì, 15 Giugno 2020 16:16 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«I ritardi sulla cassa integrazione sono vergognosi!». È quanto scrive la consigleira regionale di Dp, Flora Sculco.

«Non se ne può più – ribadisce –! Da più parti, giornalmente, viene lanciato il grido di soccorso dei lavoratori in cassa integrazione, ormai da mesi, che non hanno ricevuto nemmeno un centesimo. Il vero sordo è colui che non vuole sentire! Quante volte e da più parti è stato sollevato, nei confronti del governo, questo problema, che diventa, ogni giorno che passa, sempre più drammatico, e che pone migliaia di lavoratori nella disperazione, in quanto impossibilitati a provvedere alle proprie famiglie. Ciò che sta succedendo è una vera vergogna!».

«Per quanto riguarda l'Inps – prosegue Sculco – ci sarebbe da esprimere un forte biasimo, visto che non riesce ad adempiere alle proprie funzioni e ogni volta accampa scuse che, come si sa, non sono commestibili. Di fronte a questa problematica, che purtroppo perdura da mesi, non si può che evidenziare la responsabilità del Governo che non “striglia” come dovrebbe l'Inps per sospingerla a darsi da fare, quella della Regione, che costituisce il primo anello della catena istituzionale e che non riesce, quasi mai, a rispettare scadenze e appuntamenti».

«Ci chiediamo il perché Regione e Inps – incalza Sculco –, viste le loro dichiarate, ma non giustificate, difficoltà non abbiano messo in campo misure straordinarie magari reclutando, in modo straordinario  a tempo limitato, risorse, magari giovani, che con la loro conoscenza dell'informatica e il loro entusiasmo avrebbero potuto rafforzare l'organizzazione degli enti in modo tale da “servire” come meritano i lavoratori in cassa integrazione ordinaria e straordinaria».

«L'invito che ci sentiamo di formulare – conclude Sculco – è semplicemente quello di darsi da fare, anche perché il limite di sopportazione dei lavoratori è stato ampiamente superato. Ognuno di noi è chiamato a fare il proprio dovere con rapidità e efficienza, così com'è richiesto dal periodo emergenziale che stiamo vivendo».