Lunedì, 18 Gennaio 2021

POLITICA NEWS

"Nei giorni di giovedì 7, venerdì 8, sabato 9 e domenica 10 novembre prossimi - informa Akrea - verrà sospeso il conferimento dei rifiuti indifferenziati Rsu (rifiuti solidi urbani) presso l’impianto di Ponticelli.

"Lo comunica la società Ekrò - prosegue la nota -, gestore del sito di selezione, con una nota nella quale si precisa che la sospensione si è resa necessaria per “permettere l’esecuzione dei lavori di riefficientamento nella zona di ricezione dei rifiuti. Nonostante le difficoltà tecniche, Akrea continuerà ad assicurare il servizio di raccolta di tutte le frazioni differenziate dei rifiuti (organico, multimateriale, carta e vetro). Al fine di limitare i disagi, Akrea invita gli utenti a una maggiore collaborazione, raccomandando di separare i propri rifiuti domestici e di smaltirli negli specifici cassonetti: blu per il multimateriale, campana verde per il vetro, cassone bianco per carta e cartone e contenitore verde per l’umido (scarti da cucina). Con l’occasione si ricorda che a breve, come già annunciato nei giorni scorsi, sarà potenziata la raccolta differenziata su strada in una vasta zona della città. L’iniziativa coinvolgerà inizialmente circa seimila nuclei famigliari e sarà poi estesa a tutta l’area urbana".

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«La spazzatura resta uno dei temi più fertili di polemiche perché tocca la quotidianità dei cittadini. E, mentre si assiste alle battaglia contro l'ampliamento della discarica di Columbra che dovrà accogliere i rifiuti di tutta la Calabria, alcuni cittadini di "periferia" si vedono togliere uno dei servizi essenziali relativo ai rifiuti: il "servizio della raccolta"». È quanto scrivono in una missiva indirizzata al sindaco Ugo Pugliese, e al presidente di Akrea, Rocco Gaetani, i quattro consiglieri comunali di “ConSenso”

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«Il comitato “Crotone pulita” in collaborazione con il Centro servizi per il volontariato "Aurora" della provincia di Crotone – informa una nota – ha organizzato due workshop sul tema "Beni comuni e ciclo dei rifiuti: la raccolta differenziata". Gli incontri sono finalizzati a trasferire ai partecipanti le conoscenze utili a rafforzare quella dimensione di impegno diretto e di cittadinanza attiva necessaria a promuovere lo sviluppo ecosostenibile delle nostre comunità.

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ponticelli rifiuti operaio akrea«A Ponticelli, l’ubicazione e l’esercizio dell’impianto, non garantiscono la tutela della salute pubblica!». È quanto scrive in una nota stampa la senatrice del Movimento cinquestelle Margherita Corrado.
«A circa 40 giorni – sottolinea la senatrice – da quando, essendo accorsi i rappresentanti locali di Cgil, Cisl e Uil in difesa del segretario nazionale Francesco Garofalo, al quale avevo contestato l’inerzia di Cisal Fiadel Ambiente davanti alle indecorose condizioni di lavoro degli addetti all’impianto regionale di bio-stabilizzazione rifiuti di Ponticelli, rivolsi loro l’invito di vederci sul posto, è superfluo dire che il mio appello è caduto nel vuoto».
«Rinnovo oggi quella sollecitazione – spiega Corrado –, poiché non sono mutate le condizioni del Polo tecnologico di Crotone, gestito com’è noto da Ekrò Scarl (di V&V Group), e di quel pugno di lavoratori la cui vicenda è esemplare. Una novità importante è però intervenuta, nel frattempo: l’ordinanza del presidente della Regione numero 246, datata 7 settembre e in vigore da oggi, oltre ad imporre all’Ato Crotone di accogliere in discarica a Columbra altre 120.000 tonnellate di scarti di lavorazione prodotti da tutti gli impianti regionali di trattamento rifiuti, si occupa espressamente anche di Ponticelli. La pianificazione regionale, vi si legge, prevede che l’Ato Crotone “delocalizzi l’esistente impianto e realizzi”, redatto il Piano d’ambito e individuato un altro sito di collocazione, “quello nuovo… con produzione di biometano e compost di qualità”. Il finanziamento della nuova piattaforma, si precisa, sarà garantito da un partenariato pubblico-privato».
«Ebbene, non voglio credere – incalza la senatrice – che l’imbarazzante combinazione di sordità cecità e mutismo, ben altra Triplice che quella celebre degli scorsi decenni, sottintenda la volontà dei sindacati di assistere indifferenti al traghettamento dall’impianto di Ponticelli al nuovo, ancora da allocare, magari evitando alla Proprietà di ‘sprecare’ i molti denari che la Regione ha messo a disposizione di Mi.Ga. srl (di V&V Group) per ammodernare un impianto che ormai da tempo tiene l’anima con i denti e avrebbe bisogno di un intervento radicale ma il cui destino, segnato, potrebbe compiersi in qualsiasi momento. Sì, perché in qualsiasi momento la Regione, la Provincia, il sindaco, il prefetto e/o il procuratore potrebbero ritrovare la memoria e tirar fuori dagli armadi le decine di comunicazioni di reato loro indirizzate dal 2005 al 2015 dall’Azienda sanitaria provinciale di Crotone».
«Oppure, più semplicemente, potrebbero riesumare – conclude la senatrice – il parere igienico sanitario negativo dato dalla stessa Asp in occasione della Conferenza dei servizi per il rilascio dell’Aia (Autorizzazione integrata ambientale) svoltasi a primavera 2016. L’Aia è stata poi concessa dalla Regione e l’impianto di selezione Rsu di Ponticelli è stato autorizzato nonostante il diniego esplicito dei tecnici Asp, debitamente motivato: “in quanto l’ubicazione e l’esercizio dell’impianto non garantiscono la tutela della salute pubblica”. Nulla di nuovo sotto il Sole, si dirà, dal momento che persino il progetto iniziale dell’impianto, approvato nel lontano 2001, mancava del parere igienico sanitario dell’Asp di Crotone. È a questa logica che si continuano a sacrificare i diritti dei lavoratori di Ponticelli?!».

 

 

 

 

 

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rifiuti cimitero corso mazziniSono due le segnalazioni che i quattro consiglieri comunali di “ConSenso” (Vincenzo De Franco, Enrico Pedace, Fabiola Marrelli e Salvatore Gaetano) hanno inviato quest’oggi agli Enti preposti per richieste d’intervento immediate rispetto a due problematiche cittadine: l’olezzo fognario riaffiorante tra corso Mazzini e via Vittorio Veneto; e la presenza di un cumulo di rifiuti fuori dall’entrata del cimitero. Nella prima missiva, i consiglieri si rivolgono all’assessore ai Lavori pubblici, Giuseppina Felice, e al dirigente di settore Giuseppe Germinara scrivendo che «da più tempo, su corso Mazzini, (sul tratto compreso tra angolo Artedisan e Bar Aleph) si respira un'aria nauseabonda che rende difficile la respirazione agli abitanti, ai commercianti ed ai tanti cittadini che percorrono quel tratto. Da notizie assunte, pare che tali cattivi odori sono comparsi da dopo l'effettuazione dei lavori di collegamento della rete fognaria da via Gallucci a Corso Mazzini. Per tutto quanto sopra descritto e riportato, si chiede un cortese urgente intervento atto ad eliminare tale inconveniente». Nella seconda missiva, quella relativa ai rifiuti, i consiglieri si rivolgono al presidente di Akrea, Rocco Gaetani, e allo stesso dirigente di settore al Comune di Crotone, Giuseppe Germinara. «Il cassone antistante l'ingresso del cimitero – scrivono – è pieno e che tutti i rifiuti in eccesso vengono depositati a terra. Considerata la notevole presenza di cittadini/visitatori, al fine di garantire un giusto decoro ed evitare nauseabondi odori si chiede un intervento mirato per rimuovere l'inconveniente segnalato».

 

 

 

 

 

 

 

 

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polizia locale«Negli ultimi giorni durante il controllo del territorio personale della polizia locale ha sanzionato, previa identificazione, due parcheggiatori abusivi, uno in zona parcheggio Nettuno tale U.A. di nazionalità nigeriana e B.M. crotonese in zona parcheggio Tribunale». Lo rende noto il comandante, Antonio Cogliandro. «Gli agenti – riferisce il comunicato – insospettiti del loro agire nelle zone suddette hanno elevato una pesante sanzione ed emesso il verbale di allontanamento (cosiddetto mini-daspo), già trasmesso gli atti alle Autorità competenti. Si è anche proceduto – aggiunge Cogliandro – a un controllo in esercizi commerciali in zona centro che si è concluso con l'elevazione di due sanzioni per occupazione abusiva di suolo pubblico nei confronti di A.G. e M.G. Inoltre si è proceduto ad elevare una sanzione ad un soggetto Z.L. che collocava rifiuti negli appositi cassonetti fuori dagli orari consenti in piazza Umberto, ed a M.G. in via Crea per gli stessi motivi. Infine, sono stati controllati diversi veicoli in particolare nel centro storico, da cui sono scaturite n. 36 sanzioni al codice della strada e si è proceduto ad un ritiro di una patente di guida perché scaduta».

 

 

 

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