Sabato, 11 Luglio 2020

POLITICA NEWS

palamilone«Crotone sta vivendo una stagione magica dal punto vista delle attività e dei risultati sportivi». È quanto afferma in una nota l’assessore allo Sport del Comune di Crotone, Giuseppe Frisenda, che annuncia contestualmente «investimenti consistenti per il Palamilone e il Palakro».
«I grandi avvenimenti – spiega l’amministratore cittadino – che vedono e vedranno la città palcoscenico ideale per ospitare qualsiasi disciplina sportiva ed allo stesso tempo i successi conseguiti a livello regionale, nazionale ed internazionale dai nostri atleti stanno realmente evidenziando come sia meritata, per Crotone, la denominazione di "Città dello Sport". Il lavoro e la passione del mondo associazionistico sportivo, quello del Coni provinciale è costantemente supportato dall'assessorato. Non poteva mancare in questo quadro una particolare attenzione per gli impianti sportivi della città».
«In particolare – entra nel merito l’assessore – nella programmazione di “Agenda urbana”, la strategia di sviluppo sostenibile della città di Crotone, abbiamo inserito interventi molto consistenti che riguarderanno, in particolare, i due palazzetti dello sport: il Palamilone e il Palakro. Per il Palamilone sono previsti due interventi che riguardano l'efficientamento energetico e la produzione di energica elettrica da fondi rinnovabili. Un investimento complessivo di 1.650.000 di euro. Allo stesso modo per il Palakro, con un investimento di 950.000 euro sono previsti gli stessi interventi».
«Entrambi gli interventi – prosegue Frisenda – sono in corso di realizzazione con le seguenti azioni: progettazioni di fattibilità tecnico-economiche, diagnosi energetiche ex ante e ex post, indicatori di output, classe energetica, rapporto tra energia prodotta annualmente da fonte rinnovabile e fabbisogno di energia elettrica dell'immobile post intervento. Per la realizzazione degli stessi interventi saranno utilizzate tecnologie innovative e metodi e modelli di bioarchitettura».
«Già altre attività – sottolinea Frisenda –, nel corso di questi mesi, hanno interessato i nostri palazzetti e questi ulteriori interventi vogliono portare ad uno standard di qualità ottimale strutture che sono fondamentali per la crescita sportiva dei nostri giovani. Mai in questo settore si è investito tanto. E' la conferma che la "città dello sport" non è solo uno slogan. L'attività della Giunta Pugliese non si ferma qui. Stiamo programmando una serie di interventi che riguarderanno tutta l'impiantistica sportiva della città».
Sempre l’assessore Giuseppe Frisenda, in un’altra nota, ringrazia «la IV Commissione consiliare permanente e il suo presidente Pisano Pagliaroli per il lavoro svolto che ha portato alla definizione dell'aggiornamento del Regolamento per l'uso degli impianti sportivi scolastici comunali approvato ieri sera nel corso del Consiglio comunale. Si tratta di uno strumento importante che favorire la promozione e la diffusione della pratica sportiva come elemento di crescita individuale e collettiva. Un regolamento che da un lato contribuisce a sostenere lo sviluppo delle realtà sportive territoriali e dall'altra, determinando forme di garanzia per l'uso in orario extra curriculare degli impianti sportivi scolastici, assicura la massima trasparenza nell'utilizzo degli impianti stessi».

 

 

 

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agenda urbana crotoneOltre diciassette milioni di euro per la sostenibilità ambientale, economica e sociale della città. «Si è tenuto questo pomeriggio – informa una nota –, alla Casa della cultura, la riunione del tavolo di partenariato convocata dal sindaco Ugo Pugliese relativa alla strategia di sviluppo urbano sostenibile della città di Crotone nell'ambito dell'Agenda urbana Por Calabria 2014/2020. All'incontro hanno preso parte l'assessore all'Urbanistica Salvatore De Luca, l'assessore alle Politiche sociali Alessia Romano e la dirigente comunale Mariateresa Timpano. La riunione, alla quale hanno partecipato rappresentanti delle parti datoriali, sindacali, del mondo associazionistico, degli ordini professionali, è stata convocata per la discussione della bozza di proposta per la definizione di questo importante strumento previsto dal Por Calabria. Ai lavori ha partecipato la consigliera regionale Flora Sculco. L'occasione è stata utile per la presentazione della bozza di proposta di Agenda urbana per la città di Crotone e la definizione di una appropriata strategia di sviluppo urbano sostenibile nell'ambito degli indirizzi già definiti dalla Regione Calabria. In tale ottica la Regione si è dotata, nel Por, 2014/2020 di una strategia regionale per le aree urbane al fine di consentire alle città di assumere un ruolo importante nelle strategie di sviluppo attraverso la costruzione ed attuazione di azioni integrate di sviluppo urbano. Per la sua attuazione nella città di Crotone, la Regione ha messo a disposizione 17.309.102 di euro. Di nuova sfida ha parlato nel suo intervento introduttivo il sindaco Ugo Pugliese. "Una sfida da affrontare – ha detto il sindaco – tutti insieme, condivisa nella sua concezione e nella sua applicazione e che trova piena sintonia con tutte le misure che l'Amministrazione comunale sta mettendo in campo per cambiare il volto della nostra città, da Antica Kroton alla bonifica delle ex aree industriali, alle infrastrutture". Di visione complessiva ed ampia dell'amministrazione nel porre in essere misure a favore della comunità cittadina ha parlato l'assessore all'Urbanistica: "È lo spirito con il quale si sta realizzando, ad esempio, il nuovo Piano strutturale comunale, che è frutto di costante condivisione con tutte le realtà cittadine. Anche per questa misura di cui oggi si discute è importante il vostro prezioso contributo" ha detto l'assessore De Luca rivolgendosi alla nutrita platea. "Le politiche sociali – ha detto l'assessore Alessia Romano – non sono avulse dal ragionamento, anzi in piena continuità con l'indirizzo amministrativo che ci siamo imposti che vede per la prima volta in bilancio risorse proprie del Comune destinate al sociale, anche nella proposta di Agenda Urbana trovano ampio spazio le politiche di inclusione sociale". La strategia di sviluppo sostenibile di Crotone si configura come una maglia all'interno di un più articolato sistema di ambiti, di azioni e di interventi che il Comune di Crotone ha riassunto nel Documento di programmazione operativa e si configura come strumento catalizzatore ed integratore delle diverse iniziative, oltre che come strumento di coordinamento ed integrazione delle politiche. In particolare la strategia di sviluppo della città punta su tre grandi obiettivi specifici: sostenibilità sociale intesa come capacità di garantire condizioni di benessere umano (abitazione, sicurezza, salute, istruzione) equamente distribuite per classi e per genere, sostenibilità ambientale intesa come capacità di valorizzazione dell'ambiente in quanto "elemento distintivo" del territorio garantendo al contempo la tutela e il rinnovamento delle risorse naturali e del patrimonio. Sostenibilità economica intesa come capacità di produrre e mantenere all'interno del territorio il massimo del valore aggiunto combinando efficacemente le risorse, al fine di valorizzare la specificità dei prodotti e dei servizi territoriali. Per quanto attiene il primo intervento si punta alle politiche abitative con interventi finalizzati al contrasto al disagio abitativo, alle politiche di inclusione con la riqualificazione e rigenerazione dei quartieri a più alta densità abitativa e con concentrazione di degrado e marginalità ma allo stesso tempo ricchi di identità e potenzialità ed ancora politiche di pari opportunità con servizi diretti a persone diversamente abili, in condizione di solitudine o isolamento. Per quanto riguarda il secondo punto si intensificherà l'azione sulle politiche di efficientamento energetico, sul miglioramento della sicurezza e fruibilità degli ambienti scolastici e con azioni specifiche per migliorare la qualità dell'aria. Crotone città sostenibile a livello economico ha come punti focali le politiche di valorizzazione delle risorse culturali e naturali e la messa in rete del rilevante patrimonio naturale, storico e culture, le politiche per il miglioramento della capacità di attrazione del patrimonio naturale e cultuale e il miglioramento delle condizioni di offerta attraverso reti e sistemi culturali integrati e l'aumento delle competenze dei giovani finalizzati allo sviluppo dell'economia locale. E' seguita una ampia discussione sul tema da parte delle realtà presenti all'iniziativa nello spirito di fattiva collaborazione auspicato dall'Amministrazione comunale».

 

 

 

 

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