Giovedì, 29 Ottobre 2020

POLITICA NEWS

«Ritengo doveroso intervenire sugli organi di stampa per fornire ai cittadini crotonesi una corretta informazione, a cui hanno diritto, sulla vicenda del Palamilone che sta assumendo contorni esorbitanti e paradossali». È quanto scrive in un comunicato il commissario straordinario del Comune di Crotone, Tiziana Costantino in merito a quanto accaduto questa mattina.

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«L'Amministrazione comunale di Crotone – si legge in un comunicato – in relazione alle notizie di stampa che si sono susseguite in queste ore ritiene di dover precisare quanto segue: la domanda di annullamento in via cautelare dell'ordinanza di sgombero dell'immobile di proprietà comunale denominato "Palamilone" non è stata accolta dal Tar se non limitatamente alla posizione di due associazioni che hanno proposto ricorso per accertamento davanti al Tribunale regionale». «Rimane impregiudicata – precisa il Comune – l'esecuzione dell'ordinanza dirigenziale nei confronti del Consorzio "Momenti di Gloria" per la reimmisione nella disponibilità del Comune dell'intero immobile».

 

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Le parlamentari pentastellate Elisabetta Barbuto e Margherita Corrado comunicano di avere scritto al commissario straordinario del Comune di Crotone e, per conoscenza, al ministro dell'Interno, al prefetto ed al ministro per lo Sport, una missiva nella quale chiedono «precise risposte sul futuro dello sport nella città di Crotone anche in seguito agli ultimi sviluppi della controversia che vede come protagonisti il Comune della città pitagorica e il suo Commissario e il consorzio Momenti di gloria».

 Pur sottolineando la loro «assoluta convinzione, sia in merito alla necessità che l'attività amministrativa si svolga nella massima trasparenza e secondo principi di legalità, sia in merito alla legittima e doverosa attività di controllo avviata sulla gestione dell'impiantistica sportiva crotonese, soprattutto dopo la dopo la nota vicenda della piscina comunale che ha condotto alle dimissioni del sindaco Pugliese e del commissariamento dell’Ente», Barbuto e Corrado non si sono potute «esimere dall'esternare perplessità allo stesso  commissario per la gestione complessiva della vicenda che, oltre a destare allarme sociale, appare foriera di un grave pregiudizio per il futuro sportivo della città di Crotone e dei suoi  atleti».

«E' infatti innegabile che, in una città come la nostra – proseguono – afflitta da gravi problemi, non si possa rischiare che vada dispersa una tradizione come quella sportiva che, oltre a portare negli anni alla ribalta nazionale ed internazionale alcuni atleti, possiede la sua sana valenza sociale, soprattutto, nei confronti delle giovani generazioni cui insegna il valore dell'impegno, della perseveranza e della costanza nel percorso per il raggiungimento degli obiettivi nella vita, ancor prima che nell'attività sportiva».

«Prendendo le mosse dalla vicenda del Palamilone – incalzano le parlamentari – che ha consentito, negli anni,  a centinaia di atleti, giovani e meno giovani, di accedere alla pratica delle cosiddette discipline minori fino a vedere alcuni di loro gareggiare ai più alti livelli e conseguire risultati importanti  di cui la città va fiera, le parlamentari, dopo avere constatato che la situazione si protrae da oltre sei mesi, chiedono esplicitamente al Commissario se l'amministrazione pensato a soluzioni che garantiscano un nuovo modello di gestione virtuosa degli impianti sportivi tutti del crotonese prima di portare avanti processi amministrativi finalizzati alla chiusura degli stessi».

«Allo stato attuale, infatti, senza nessuna garanzia che l'Akrea – sostengono Barbuto e Corrado – possa effettivamente essere messa nelle condizioni di svolgere il compito gravoso per il quale sarebbe stata individuata, è assolutamente da evitare che gli impianti sportivi crotonesi, una volta rientrati in possesso del Comune, si trovino a versare in uno stato di abbandono che prelude a spese elevate per il loro ripristino, e quindi, ad un danno per le casse del comune come nel caso della piscina comunale».

«Ecco perché – concludono le deputate – abbiamo invitato il commissario straordinario a voler tempestivamente chiarire come intende utilizzare e preservare l'impiantistica sportiva immediatamente dopo esserne ritornato nel pieno possesso e, soprattutto, come intende garantirne la fruibilità, anche  in considerazione del fatto che a settembre è previsto l'inizio dei campionati dilettantistici che necessitano della immediata ripresa degli allenamenti e le associazioni sportive crotonesi e tutti i cittadini hanno necessità, oltre che il diritto, di conoscere i tempi e i modi con cui il Comune consentirà loro di praticare lo sport».

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«In riferimento alle notizie di stampa sulla ordinanza del Tar del Lazio in relazione alla decisione del ministero dei Beni culturali di prevedere l'istituzione della sede della Soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Catanzaro e Crotone nella nostra città, è opportuno fare alcune precisazioni».

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«Sento il dovere di chiedere scusa per aver offeso il senso estetico di molti cittadini che hanno fatto sentire la loro voce sui media a proposito della collocazione di tre panchine da piazza Duomo a piazza Pitagora». È quanto scrive il commissario straordinario del Comune di Crotone, Tiziana Costantino.

«Convengo – prosegue nella nota – con loro che le panchine per la loro foggia possono trovare una migliore collocazione in uno scenario diverso, quale potrebbe essere un parco ad esempio. Nell'informare che l'allocazione delle suddette panchine era del tutto provvisoria, dettata da una scelta immediata che doveva trovare approfondimento, mi fa piacere accettare il suggerimento offertomi e farò in modo che esse vengano al più presto possibile sistemate in maniera più consona. Apprezzo molto l'interesse dei crotonesi per la loro città, anche quando si tratta dell'estetica delle sue piazze».

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«Avrei preferito non dare seguito a dichiarazioni apparse recentemente sulla stampa, come è stato finora il mio stile e continuerà a verificarsi finché avrò l'onore di essere al servizio della comunità crotonese». È quanto scrive in una nota il commissario straordinario del Comune di Crotone, Tiziana Costantino.

«Tuttavia – prosegue –, poiché ritengo che i cittadini hanno diritto ad una informazione la più ampia e corretta, a presidio della vita democratica di una collettività, mi trovo costretta ad intervenire, per quel che riguarda alcune esternazioni che contengono distorsioni della realtà. L'amministrazione nell'irrogare la sanzione disciplinare nei confronti di un appartenente al Comune (Teresa Sperlì, ndr), ha agito nel pieno rispetto dell'ordinamento giuridico, a garanzia della legittimità dell'azione amministrativa, al fine di salvaguardare gli interessi di tutti: l'iter procedurale è stato condotto nel più assoluto rispetto dei fatti e degli atti e nel più assoluto rispetto delle norme».

«Appare, pertanto, contorto e deformante – commenta Costantino – il richiamo "a un utilizzo volutamente distorto e sottilmente mistificatorio delle norme" come se il richiamo fosse riferito al caso in esame. Il rimando, poi, a "pareri legali per i tanto discussi dirigenti comunali a contratto", di cui si parla nelle esternazioni e di cui non si sarebbe tenuto conto nel caso, è una chiara falsa rappresentazione dei fatti, in quanto quei pareri nulla, si ripete nulla, hanno a che vedere con il procedimento disciplinare in esame, come è a perfetta conoscenza del titolare di quelle affermazioni».

«Sono, inoltre, completamente inaderenti alla realtà – sottolinea Costantino – la presunta mancanza di terzietà e la presunta presenza di conflitto di interessi, come criteri di comportamento nell'interpretare i fatti e nell'applicare pienamente le norme. Mi permetto di ricordare ai cittadini, la legalità, la legittimità, la trasparenza e l'imparzialità con cui il Comune da me guidato sta svolgendo i propri compiti istituzionali, criteri che mi accompagnano in assoluto, a beneficio sempre della collettività crotonese. Auspico che non si ecceda alla normale dialettica e al civile confronto», conclude il commissario.

 

 

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