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Giovedì, 25 Luglio 2024

POLITICA NEWS

CROTONE «Il  consiglio comunale straordinario che si è svolto ieri a Crotone sul tema della bonifica a conclusione dei fatti è stato solo l'ennesimo show personalistico del sindaco Enzo Voce». È l'attacco al primo cittadino di Leo Barberio, segretario della Federazione provinciale del Partito democratico a Crotone.

 

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Notte fonda per il Congesi. Undici dei quattordici sindaci soci del consorzio che si occupa del sistema idrico integrato sul territorio provinciale di Crotone hanno decreatato la messa in liquidazione.

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«Interpellare i nostri parlamentari e il governo nazionale per risposte concrete sulla crisi delle imprese e il sistema bancario». È una sintesi del documento elaborato nel corso del consiglio camerale straordinario che si è svolto questa mattina dalle ore 10.30, presso la sede della Bcc del Crotonese. Un consiglio straordinario quello della Camera di commercio di Crotone esteso e finalizzato ad affrontare il tema del disagio sociale creatosi con l’emergenza covid, anche con riferimento all’accesso al credito.

«Il territorio crotonese vive una crisi le cui radici affondano ormai lontano nella memoria – ha esordito il presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese – le vicissitudini di questi ultimi tempi ed il gravissimo dissesto economico derivante dalla pandemia non hanno fatto altro che inasprire una situazione già difficile e diffondere un’atmosfera di ulteriore disperazione. C’è il rischio che tale disagio sfoci in episodi di violenza, come quello occorso ai danni di un funzionario di banca nelle scorse settimane, e che al contempo, veda l’emergere dello strapotere della criminalità organizzata. Bisogna dare delle risposte concrete alle imprese ed al territorio altrimenti la prospettata chiusura di molte aziende a causa dell’emergenza peggiorerà ulteriormente i livelli di disoccupazione e, conseguentemente, lo stato di povertà del crotonese, sfociando in seri rischi per l’ordine pubblico».

L’incontro ha visto gli interventi del nuovo segretario generale facente funzioni dell’Ente, Angelo Raffaele Caforio, e del vicedirettore della Bcc di Crotone Fabio D’Orefice, nonché l’attiva partecipazione dei rappresentanti del mondo delle imprese e dei professionisti, delle associazioni di categoria e dei sindacati. «Tuttavia – sottolinea la Cciaa –, sullo stesso è pesata l’assenza dei rappresentanti istituzionali e politici del territorio. Pertanto, dai numerosi interventi dei partecipanti è emersa la volontà di incontrare urgentemente i parlamentari crotonesi per discutere delle criticità che stanno piegando la provincia (come ad esempio la mancata riapertura dell’aeroporto e la questione infrastrutturale in generale). In aggiunta si intende, per il loro tramite, proporre un’interpellanza parlamentare all’attenzione dei ministri dell’Economia e dell’Interno finalizzata a rappresentare a livello nazionale il disagio del territorio crotonese che, già provato da disoccupazione, crisi e mancanza di infrastrutture, sta oggi vivendo una profonda crisi che mette in serio pericolo l’ordine pubblico».

«Le istituzioni – ha sottolineato Alfio Pugliese – hanno il dovere di rispondere alle richieste disperata di aiuto delle imprese, trovando soluzioni che sicuramente non possono riassumersi nella presunta facilitazione dell’accesso, soprattutto se l’annuncio di tali facilitazioni non si può, poi, tradurre in un aiuto concreto a causa di procedure che, comunque, le banche sono tenute a rispettare. Abbiamo intenzione di interpellare i nostri parlamentari ed il governo nazionale – ha concluso il presidente della Camera di commercio di Crotone – affinché siano con concretezza gettate le basi per lo sviluppo del territorio».

 

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Il presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese esprime solidarietà alla Bcc del Crotonese per l’episodio di aggressione subito da un funzionario.

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dipendenti corap sitinLa Camera di Commercio di Crotone ha raccolto il grido d’allarme sull’imminente “default” annunciato dal direttore generale del Corap e hanno convocato un consiglio straordinario aperto proprio per affrontare la problematica.
«Il presidente della Camera di Commercio di Crotone – informa una nota della Cciaa – ha indetto un consiglio camerale straordinario aperto per giorno 27 giugno alle ore 16.30, presso la sede della Arredo Inox srl, sita a Crotone in via F. Mancuso, 18 (zona industriale). L’oggetto dell’incontro è la situazione del Corap e dell’Area industriale crotonese. “La condizione delle imprese aventi sede nella zona industriale di Crotone – afferma Alfio Pugliese – non consente alle stesse di poter operare con quella serenità che dovrebbe caratterizzare l’operato di tutte le attività produttive. La Camera di Commercio di Crotone – continua Alfio Pugliese – intende affiancare le aziende interessate e che si sentono abbandonate dalle autorità, vivendo una costante situazione di degrado, tra discariche abusive e furti, che non può essere più tollerata. E’ necessario che le istituzioni – conclude il presidente Pugliese – programmino e, soprattutto, attuino degli interventi a sostegno delle imprese presenti nella zona industriale crotonese al fine di evitarne l’impoverimento produttivo, con tutte le conseguenze negative che si avrebbero per il nostro territorio, e, per questo motivo, la Camera ha deciso di sostenere la voce di queste imprese, indicendo un consiglio camerale straordinario aperto per discutere della situazione».

 

 

 

 

 

 

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defelice bianchi oliverio«Tutti gli sforzi umanamente possibili per accelerare i tempi della riapertura dell'aeroporto Sant'Anna saranno fatti»: lo ha detto Arturo De Felice, presidente della Sacal (societa' di gestione dello scalo di Lamezia Terme e ora anche di quelli di Crotone e Reggio Calabria) che questa mattina ha preso parte alla seduta straordinaria del Consiglio comunale di Crotone convocata proprio per affrontare il tema del Sant'Anna, ormai chiuso al traffico aereo dal novembre dello scorso anno. Incalzato anche dal numeroso pubblico presente nell'aula del civico consesso, De Felice non ha voluto fornire date sulla riapertura dello scalo crotonese ma si e' limitato ad annunciare che ci sono due compagnie straniere, piccole e poco conosciute in Italia, interessate a volare su Crotone con due tratte nazionali (Roma e Bergamo o Torino) e due internazionali non giornaliere, che potrebbero essere Londra e Bruxelles. Una delle due proposte sembra essere piu' affidabile, secondo De Felice, la cui preoccupazione e' proprio quella di avere «vettori seri e affidabili che non cerchino di strozzare la societa' in un momento di debolezza». In merito alle trattative con Ryanair, il presidente De Felice, ha sostenuto che si potrà riaprire il discorso quando la compagnia «non penserà esclusivamente agli incentivi da incassare oltre al biglietto, la Sacal è una società per azioni e deve poter trattare il prezzo migliore. Trodotto: con Ryanair si aprirà la discussione quando abbasserà le pretese».  Molto dipendera' anche dal piano industriale per l'aeroporto di Crotone in merito al quale De Felice ha affermato che e' stato redatto dal precedente consiglio di amministrazione della Sacal ed e' giusto che egli, avendo appena ricevuto dall'assemblea dei soci i pieni poteri, lo riveda ed apporti le necessarie modifiche prima che venga approvato definitivamente. «Oggi abbiamo creato le basi per il rilancio strutturale e duraturo dell'aeroporto di Crotone» ha detto il presidente della Regione Calabria, Mario Oliverio, ricordando i 12 milioni di euro del bando per il marketing rivolto alle compagnie aeree che vogliono collegare la Calabria mentre nelle prossime settimane sara' pubblicato un nuovo bando per incrementare le rotte verso il Paese ma anche verso l'Europa. Insomma, «ci sono le premesse per il rilancio del sistema aeroportuale calabrese dentro il quale Crotone ha un'attenzione importante perche' e' un comprensorio vasto che non puo' essere privo di colegamenti aerei. Prima c'e' la disponibilita' di compagnie - ha concluso Oliverio - e prima si riparte». Critiche all'operato della Regione, «molto generosa con lo scalo reggino e avara con quello crotonese», sono arrivate dalla consigliera regionale di 'Calabria in rete' Flora Sculco.

consiglio comunale straordinario aeroporto «Stiamo tutti lavorando per la riapertura dell'aeroporto, anche la Sacal, e oggi ne abbiamo avuto conferma, ma adesso faremo leva sull'Enac affinche' acceleri tutte le procedure per la riapertura» ha detto il sindaco di Crotone Ugo Pugliese a conclusione della seduta, alla quale e' intervenuta anche la sottosegretaria di Stato Dorina Bianchi e numerosi sindaci della provincia di Crotone. In particolare il sottosegretario Bianchi ha tenuto a sottolineare che «l'aeroporto di Sant'Anna e' indispensabile per il territorio di Crotone e per tutta la fascia jonica. C'e' la volonta' e l'impegno di tutti - ha proseguito nel suo intervento - a dare una risposta ai cittadini e ai lavoratori, a cui esprimo la mia vicinanza. Sacal sta lavorando sulla concreta disponibilita' da parte di alcune compagnie per attivare voli nazionali e internazionali: importante e' che questi impegni si concretizzino al piu' presto e si pianifichi il traffico aereo». «Il mio impegno - ha aggiunto - sara' concreto e costante, come lo e' sempre stato anche in passato: dal ministro Delrio ho piu' volte avuto rassicurazioni sul fatto che si stanno mettendo in atto tutte le iniziative necessarie per la riattivazione dello scalo e dare avvio alla gestione unificata. E' necessario, dunque, che Sacal ottemperi a tutti gli obblighi imposti dalla procedura di gara e si dia avvio alla gestione unica che rappresenta l'unica opportunita' per creare una rete regionale aeroportuale capace di distribuire e potenziare i flussi turistici incoming sul modello di altre regioni italiane e contestualmente dia un servizio alla cittadinanza. Ora bisogna lavorare insieme per non commettere piu' gli errori del passato. Perseverare sarebbe diabolico. Aeroporti come quello di Crotone sono vitali sia per il diritto alla mobilita' che per lo sviluppo turistico. Far ripartire lo scalo non e' solo un diritto ma e' una necessita' per non rimanere isolati e una opportunita' sul piano economico e sociale. Il territorio crotonese - conclude la Bianchi - paga un isolamento infrastrutturale che deve essere superato perche' rappresenta un danno anche per il rilancio del turismo sul territorio e per la regione intera».

 

 

 

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