Sabato, 30 Maggio 2020

POLITICA NEWS

ugo pugliese proclamazione provincia«La sortita del sindaco di Verzino, Franco Parise sull'esito della mia elezione a presidente della Provincia di Crotone, se mi sorprende nei toni, ancor di più mi meraviglia nei contenuti». Così Ugo Pugliese, sindaco e presidente della Provincia di Crotone. «Ho sostanzialmente l'impressione – scrive Pugliese – che il collega sindaco abbia preso fischi per fiaschi nell'argomentare la sua esposizione. Lascio perdere la cattiva conoscenza della matematica da parte dell'amico sindaco al quale ricordo solo che la mia elezione è stata supportata da quasi il 60% dei consensi da parte di sindaci e consiglieri comunali del territorio. La mia elezione non è stata frutto di nessun accordo sottobanco né di caminetti tra intimi ma nasce sulla base di una intesa istituzionale che si fonda sulla necessità, condivisa, di rilanciare l'ente provincia e restituirgli il ruolo e la dignità per dare le risposte che i cittadini del territorio provinciale chiedono e meritano siano soddisfatte. Una convergenza di intenti, anche con il Partito democratico, che non è frutto di negoziazione, ma che è stata sintetizzata attorno ad una figura istituzionale che facesse sintesi dell'intera filiera istituzionale del territorio provinciale. Un ente che, ricordo, si trova sull'orlo del collasso per la riforma Delrio, che il buon Parise dovrebbe conoscere bene, ma anche da colpi ferali inferti da una pluriennale gestione che non ha portato nulla se non al disastro finanziario. Se non ricordo male il sindaco di Verzino ha ricoperto per qualche tempo l'incarico di vicepresidente e poi presidente dell'Ente e sui problemi che elenca nella sua argomenti ha dato non conosco quali proposte ha formulato per affrontarli o quali soluzioni ha trovato per risolverli. Stia sereno il sindaco Parise, il quale, tra l'altro si è sottratto ad un elementare quanto democratico esercizio di voto che ha portato alla mia elezione a presidente della Provincia. La mia visione di Provincia, che non è solo mia, ma di tutti i sindaci e consiglieri comunali del territorio non è quella di limitarci a guardare alle competenze, residuali proprio a causa della legge Delrio, dell'ente intermedio ma di allargare l'orizzonte ad una area vasta in grado di intercettare le opportunità che si presentano su più ampia scala, a partire da quelle regionali previste dal patto per la Calabria. Non è mia intenzione vivacchiare alla giornata ma rilanciare dando corso ad una forte volontà di cambiamento, discutendo, dialogando, concordando, condividendo con tutti i rappresentanti di questa area vasta. Non ho intenzione di compiere questa sfida in solitudine ma caratterizzarla con una impostazione di condivisione che porti alla convergenza e sintesi sui problemi, sulle soluzioni, sulle opportunità. E' ora che la Provincia dismetta i vecchi abiti a cui il recente passato ci ha abituato per vestire quelli di un ente rinnovato e capace di guardare oltre».

 

 

 

 

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elezioni presidente provincia sculcoCon 126 voti favorevoli, Ugo Pugliese, è il nuovo presidente della Provincia di Crotone. Si è concluso pochi minuti fa (il seggio è stato chiuso alle ore 20) lo spoglio con il sindaco di Crotone unico candidato alla presidenza dell'Ente pitagorico, dopo che in gennaio era decaduto Nicodemo Parrilla a seguito dell'ordinanza di custodia cautelare a suo carico nell'ambito dell'operazione Stige. Gli aventi diritto al voto, tra sindaci e consiglieri comunali del territorio, erano 288 (Strongoli, Isola Capo Rizzuto e Cirò Marina non hanno partecipato dopo lo scioglimento dei rispettivi Comuni per infiltrazione della criminilatà organizzata): nella giornata di oggi hanno votatato in 134 pari a un indice di ponderazione del 55,88% e un'affluenza del 46,53%. Ben  cinque Comuni non hanno proprio partecipato al voto: Carfizzi, Umbriatico, Verzino, Santa Severina e Crucoli. Quindici i sindaci del territorio votanti. Alla lista degli astensionisti vanno quindi aggiunti i primi cittadini di Cerenzia, Castel Silano, Petilia Policastro e Cirò Superiore. Per quanto riguarda la città di Crotone hanno votato 22 su 33 aventi diritto: non si sono recati alle urne i consiglieri Manuela Cimino, Alberto Laratta e Massimiliano Bianchi per la maggioranza; Rosanna Barbieri, Andrea Devona, Giovanni Procopio, Andrea Correggia, Ilario Sorgiovanni, Sergio Torromino, Antonio Argentieri Piuma e Roberto Marullo per l'opposizione. I votanti di Crotone hanno tutti espresso la loro preferenza per il candidato vincente. Si sono inoltre registrate sei schede bianche e 2 nulle. 

ugo pugliese presidente"E' un grande onore ed una nuova sfida – ha detto il sindaco e neo presidente della Provincia di Crotone Ugo Pugliese – che mi preparo ad affrontare con lo stesso impegno con il quale ho intrapreso quella di sindaco della città di Crotone. Ringrazio i colleghi sindaci ed i consiglieri comunali di tutto il territorio provinciale per la fiducia che mi hanno voluto accordare che ricambierò con l'impegno e la dedizione che contraddistinguono il mio essere rappresentante delle istituzioni. Una nuova avventura che intraprendo con determinazione per riportare la Provincia di Crotone al ruolo che merita e che meritano, soprattutto, i cittadini dell'intero comprensorio principale. L'idea di provincia per me è quella di area vasta che non si occuperà solo delle competenze proprie ma che dovrà essere l'azione di spinta verso le grandi sfide delle infrastrutture, della mobilità, dello sviluppo. Ho preferito non parlare nei giorni scorsi perché questa non è una campagna elettorale in senso stretto, ma soprattutto per evitare di turbare un ambiente che ha avuto il coraggio di effettuare scelte difficili anche se non da tutti condivise. Sarò il presidente di tutti anche di quei comuni che non si sono presentati oggi alle urne. Non sarò solo in questo percorso, ne sono certo, ma lo spirito di squadra con i rappresentanti di tutti i comuni del territorio sarà la chiave di svolta per proseguire nel cammino di riscatto e di ripresa che questa terra desidera e merita".

   

 

 

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urna elezioni presidente provincia«Il voto per l’elezione del Presidente della provincia di Crotone è una farsa. Ne prendiamo atto, ma non rimarremo in silenzio ad aspettare che i signorotti dell’assolutismo locale facciano tabula rasa di quell’ultimo barlume di semi democrazia che ancora aleggia nell’ente intermedio». Lo scrive la federazione provinciale di Sinistra italiana Crotone. «Scegliamo piuttosto – è scritto nella nota – di spiegare ai cittadini le ragioni per cui gli amministratori locali in quota Sinistra Italiana chiamati al voto hanno deciso di astenersi da un’elezione farsa che umilia la democrazia ed azzera il dibattito politico in questa provincia. Il dato delle elezioni politiche avrebbe dovuto spiegare, riteniamo lo abbia fatto con estrema crudescenza, al Pd ciò che si era rotto nel sistema fiduciario con l’elettorato, generando un moto d’orgoglio che avrebbe dovuto portare ad un cambio di asse. Invece la flessione del dato elettorale ha prodotto solo un ulteriore annichilimento della dirigenza Pd che, nel silenzio assordante, ha deciso di svendere il proprio voto ad Enzo Sculco. Un solo candidato concorrerà alla nomina di presidente della Provincia di Crotone: lo “Sculco-generato” Ugo Pugliese. Niente concorrenti, nessun altro candidato, nessuna parvenza di dibattito politico, nessuna discussione sul territorio o sui programmi che dovrebbero investire il territorio, solo ed esclusivamente un accordino di asfaltamento a favore degli Sculco ed una resa incondizionata da parte del Pd. Ci saremmo aspettati dal sedicente partito di centrosinistra un ritorno al dialogo con i partiti della sinistra, pure presenti sul territorio ed all’interno delle istituzioni, un dialogo democratico volto a proporre e produrre una sana alternativa alla conquista sculchiana, fatta solo di ottenimento del potere ed esercizio pro domo sua. Così evidentemente non è stato ed a noi non resta che resistere a questo appiattimento degli spazi democratici all’interno delle istituzioni di tutta l’area crotonese. Resistere al fianco dei cittadini che dalla politica si aspettano soluzioni nell’interesse collettivo e non certo la spartizione di poltrone ed incarichi, peggio se egemonizzati da chi ha inteso la politica come accaparramento di risorse personali e costruzione di potere personale come Enzo Sculco».

 

 

 

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direazione provinciale pdAll’area maggioritaria del Pd non è andato proprio giù l’accordo stretto da via Panella sulla candidatura unitaria del sindaco di Crotone, Ugo Pugliese, alla presidenza della Provincia di Crotone. Le elezioni sono previste per domani e, tra malumori e prese di posizione, potrebbero prospettare una diserzione di una componente importante dei consiglieri e forse anche dei sindaci “dem” alle urne. La risposta più evidente, in tal senso, è arrivata questo pomeriggio durante la direzione provinciale del Pd, dove l’area maggioritaria (quella cioè che detiene il 60% del partito e ha portato alla riconferma del segretario Gino Murgi) non ha preso parte alla riunione che aveva come punti all’ordine del giorno l’elezione del presidente della Provincia e una più generica discussione politica. La direzione si è svolta in un clima a tratti soporifero e facendo registrare una sala tutt’altro che gremita. L’area maggioritaria del Pd avrebbe così voluto dimostrare il suo dissenso verso questo accordo, che vede nel presidente della Regione Mario Oliverio il regista “occulto”, ma soprattutto non ha inteso mettere con le spalle al muro il segretario Gino Murgi a nemmeno 24 ore dal voto. Nove i sindaci del territorio presenti (Belcastro, Scarpelli, Durante, Caligiuri, Blandino, Bilotta, Macrì, Vulcano e Murgi), ma non è detto che la partecipazione sia da interpretare con l’accettazione dell’accordo. Del resto, neanche il segretario provinciale è entusiasta di questa situazione e lo ha evidenziato nella sua relazione, indirizzando alcune postille al presidente Oliverio per il suo atteggiamento nei confronti della federazione di Crotone.

direazione provinciale pd pubblico«Questo cammino – ha detto Murgi in relazione al rilancio del Pd sul territorio – è ancora più difficile per il partito di Crotone a causa della situazione politica che viviamo in generale e anche alla luce delle scelte operate dal presidente della Regione, Mario Oliverio, di varare una giunta senza un rappresentante del partito democratico crotonese. Avevamo manifestato – ha incalzato Murgi – al presidente, la necessità e il bisogno di essere rappresentati come partito democratico di Crotone in seno alla nuova giunta regionale non per avere un semplice pennacchio o per dimostrare la forza di questo territorio rispetto ad altri, ma semplicemente per avere un rapporto diretto che servisse da raccordo tra azione di governo regionale e il partito di Crotone per meglio servire il territorio. Quindi – ha stigmatizzato – manifestiamo tutta la nostra delusione e la nostra amarezza per questa sua scelta che rispettiamo, ma non condividiamo e non comprendiamo». Quindi il passaggio del segretario per spiegare la scelta di sostenere la candidatura di Pugliese. «Tra le scelte – ha ricordato Murgi – che noi dobbiamo fare, vi è quella delle elezioni provinciali cui siamo chiamati domani e che è uno dei motivi per cui siamo qui stasera. Come già ampiamente discusso nell’Assemblea provinciale – ricordato Murgi – tenutasi settimana scorsa, ho manifestato e motivato le ragioni che mi hanno spinto ad accogliere l’appello del sindaco della città capoluogo, Ugo Pugliese, esteso a tutte le forze politiche, quale unica candidatura alla guida della provincia di Crotone. Ribadisco – ha sottolineato Murgi – che il sostegno non nasce da accordi sottobanco o interessi personali. Non esiste nessun accordo politico che riguarda il comune di Crotone o altre realtà in cui siamo all’opposizione. Continueremo, comunque, a fare un’opposizione responsabile e costruttiva. La scelta del sostegno – ha quindi ribadito – matura nella consapevolezza che questo nostro partito, di fronte a un tema così importante, come la situazione dell’ente Provincia, deve lavorare non in maniera singola e come unica forza politica ma, al contrario, con sinergia e responsabilità da parte di tutti, cercando quelle necessarie soluzioni che faranno ripartire l’ente, cominciando a dare qualche risposta ai tanti bisogni, alle tante necessità che riguardano il nostro territorio, la nostra gente».

 

 

 

 

 

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travierso pedace cortese segretario generale provinciaUgo Pugliese è l’unico candidato alla presidenza della Provincia di Crotone per le elezioni in programma il prossimo 18 aprile. Si sono chiusi oggi a mezzogiorno i termini per presentare le candidature e, l’unica depositata nelle mani del segretario generale, è stata quella del sindaco di Crotone. Tra Comuni sciolti per mafia e commissariati, ma anche in ragione delle imminenti scadenze di mandato, erano solo 8 i sindaci del territorio che hanno i titoli per concorrere alla carica di presidente. Dopo l’avvenuto e contrastato accordo in casa ‘’dem’’ tra Pd e Demokratici, nemmeno il centrodestra ha posto la sua pedina sulla scacchiera (il sindaco di Pallagorio, umberto Lorecchio). Il prossimo 18 aprile, quando avranno diritto al voto i sindaci e i consiglieri comunali dei 27 Enti del territorio, il risultato è dunque scontato. Ma da via Panella (sede della federazione provinciale del Pd) non tutti sono d’accordo. Ieri, ad esempio, è intervenuto l’ex parlamentare Nicodemo Oliverio che ha chiesto al partito di rispettare la linea nazionale del Pd di restare all’opposizione e non fare accordi trasversali.

 

 

 

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nicodemo oliverio presentazione candidatura«Il Partito democratico, a Roma come a Milano o a Crotone, deve mantenere la stessa uniformità di comportamento». Lo scrive l’ex parlamentare ‘’dem’’, Nicodemo Oliverio, dopo l’annuncio della federazione provinciale [LEGGI ARTICOLO] di appoggiare la candidatura di Ugo Pugliese alla presidenza della Provincia. «Il fatto che il Pd nazionale – scrive Oliverio – scelga la linea che hanno voluto gli elettori, quella dell’opposizione, è un qualcosa che deve vincolare tutti coloro che a questo partito si richiamano. Apparirebbe assolutamente controcorrente e fuori da ogni linea, quello che si immagina di fare a Crotone per l’elezione del presidente della Provincia, che andrebbe ad un raggruppamento che si è sempre contrapposto a Crotone a noi del centrosinistra. Alle ultime provinciali come alle ultime comunali e alle politiche dello scorso marzo, siamo sempre stati su fronti contrapposti. Sarebbe quindi del tutto incomprensibile la posizione del Pd crotonese schiacciato sulle posizioni di forze che verso di noi hanno sempre mantenuto un profilo fortemente contrapposto. Appare, inoltre, fuori da ogni logica che la delegazione del Pd si sia incontrata ufficialmente con una delegazione dei democratici, della quale faceva parte anche Enzo Sculco, ed abbiano deciso di “puntare su Pugliese, perché rappresenta la massima autorità istituzionale del Crotonese”. Peccato che quando fu candidato il sindaco di Crotone Peppino Vallone alla provincia fu contrapposta dai DemoKratici la candidatura dell’allora sindaco di Cirò Marina Roberto Siciliani».

 

 

 

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