fbpx
Martedì, 16 Luglio 2024

POLITICA NEWS

«Leggo alcune affermazioni di Oliverio, ex presidente della Regione Calabria, tra cui quella che sarebbe stato fatto fuori, già nel 2017, dalla ricandidatura alla Presidenza della Regione nel 2020 per aver firmato il Paur (Provvedimento autorizzatorio unico regionale) per la bonifica del Sin di Crotone». È quanto scrive in una nota Marilina Intrieri, ex parlamentare, sulla questione Bonifica a Crotone e in merito alle recenti affermazioni dell’ex presidente Oliverio («Nessuno tocchi il Paur»).

Pubblicato in Calabria

«Congresso Pd a Crotone: stessa unità voluta per Irto in Calabria». È il messaggio che lancia Marilina Intrieri in qualità di ex parlamentare e dirigente piddìna.

Pubblicato in Politica

«Dopo circa 40 anni di onorata vita istituzionale e di governo di diversi enti pubblici e privati si è aperta anche per me, questa mattina, l’esperienza di un rinvio a giudizio per fatti inerenti la gestione del consorzio universitario di Crotone di cui sono stata presidente oltre 10 anni fa». È questo il commento di Marilina Intrieri su rinvio a giudizio deciso dal gup del Tribunale pitagorico.

Pubblicato in In primo piano

«Di una gravità unica va definito l'intervento a gamba alzata, in piena campagna elettorale della nostra città, del commissario Iacucci che, senza preliminarmente consultare gli organi interni del Pd, ha preso l'incauta decisione di schierare il nostro Partito a favore della candidatura Voce». È quanto scrive Mario Galea presidente dell’assemblea provinciale del Pd di Crotone.

Pubblicato in Politica

Marilina Intrieri, già parlamentare della Repubblica, invita Oliverio «a fare un passo indietro». «Glielo ha già chiesto - scrive in una nota - Zingaretti e il persistere in una spasmodica ed estenuante resistenza dai toni personalistici e leaderistici non è affatto conforme ai principi del Partito democratico. La mia soggettività istituzionale e politica mi consente di partecipare con piena responsabilità e autentica libertà al dibattito apertosi nel partito a poco più di 60 giorni dal voto per le elezioni regionali, ormai fuori quasi un tempo massimo per le decisioni che un grande partito deve assumere avendo come orizzonte politico sempre e solo l’interesse della collettività. Il Pd in Calabria ha spesso avuto bisogno di un supplemento di impegno che non si può ridurre ad una semplice contrapposizione di forze da una parte e dall’altra: prima di tutto ci sono il partito, gli elettori, gli iscritti. Per questo apprezzo sempre e comunque l’esercizio della critica politica a patto che questa non trascenda assumendo forme e toni di intimidazione o quasi minaccia nei confronti di quanti intendiamo partecipare ad una riflessione pacata, seria e approfondita. Questo è per me il senso di appartenenza al Partito democratico».

«Essere d’accordo - commenta Intrieri -, in questo momento difficile, con il partito nazionale che ha detto, da molti mesi, che Oliverio non può essere il candidato alla Regione, invitandolo a collaborare in tal senso, non significa nutrire rancori o essere eteroguidati, Oliverio, tra l’altro, è un dirigente di partito di lungo corso con il quale non ho mai avuto però occasione di condividere impegni elettivi o politici. Ho, certo, un preciso giudizio politico negativo sul suo governo della Regione che sta giungendo al termine per i metodi non condivisibili accertati con elementi documentali in taluni delicatissimi settori di spesa in cui ha ecceduto dai suoi poteri e prerogative. Penso che sia doveroso per Oliverio fare una profonda autocritica ed il conseguente passo di lato che Zingaretti gli ha chiesto da molto tempo. Arroccarsi su una ostinata quanto inutile difesa degna di miglior causa, che ha assunto esasperati toni personalistici e leaderistici, non è consono, insisto e lo sottolineo, al modello politico del partito democratico. In tal modo, vengono fuorviati e demotivati tanti giovani e bravi dirigenti che potrebbero essere una grande risorsa e vengono allontanati dirigenti che neanche più partecipano agli organismi, come l’altra sera a Crotone».

«Quando in un partito - chiosa l'ex parlamentare -, ai livelli territoriali, non si vuole fare esercitare il dissenso democratico confondendolo ad arte con la diffamazione se non ci si allinea a documenti a candidature inadeguate allora la situazione è davvero molto grave. Non si possono raccontare fatti che riguardano la politica in modo non coerente con la verità a cittadini, elettori, giovani dirigenti di partito. Far passare una decisione della Cassazione sulla sola esigenza di misura cautelare ad Oliverio come un “parere” (sic!) sulla sua innocenza è un modo palesemente surrettizio di raccontare i fatti. Oliverio, allo stato, è accusato dalla Procura della Repubblica di Catanzaro che ne ha chiesto già il rinvio a giudizio per gravi delitti contro la pubblica amministrazione. Sono questi fatti processuali incontestabili non invenzioni o diffamazione. Desidero rivolgere, ancora una volta, ai compagni del Pd di Crotone l’invito ad evitare sterili tifoserie e riflettere sui fatti, documentandosi veramente, perché dobbiamo lavorare insieme per un grande Pd.

«Ritengo - incalza Intrieri - che i toni usati contro di me, solo perché faccio quello che ritengo il mio dovere come donna politica, sono altamente lesivi non già della mia persona, ma dell’immagine del partito democratico e disorientano i cittadini che non si attendono guerre tribali, ma una nuova pagina politica fatta di dialogo, sincerità, onesta e fiducia. Comunque non è la prima volta che sono oggetto di avversione ed ostilità negli organismi di partito perché non rinuncio ad adempiere al mio mandato di dirigente. Ricordo che alcuni episodi furono filmati dalla trasmissione televisiva “Perfidia” presente ai lavori e andarono in onda in Calabria per diversi giorni. Avendo come stella polare l’interesse pubblico, ritengo che tutto. il resto cozza con le finalità di un grande partito come il Pd. L’attacco alla mia persona è altamente diseducativo verso quanti guardano al partito, non perché mi chiamo Marilina Intrieri, ma per quel pezzo di storia politica che rappresento ed ho rappresentato in periodi ben precisi, in Calabria, anche recenti, che mi hanno visto difendere sulle posizioni di sempre, quelle della legalità, un sistema democratico in alcune fasi sotto attacco del malaffare, della ‘ndrangheta e di altri poteri organizzati», conclude l'onorevole Intrieri.

 

 

Pubblicato in Politica

«Troviamo  le dichiarazioni dell’onorevole Marilina Intrieri  poco corrette, diffamatorie e prive di fondamento. Chiediamo rispetto per una direzione provinciale che si è svolta in un clima partecipato quanto sereno, con discussioni di alto profilo che riguardano la vita e le attività del nostro partito».

È la replica dei componenti della direzione provinciale del Pd presenti alla riunione di martedì scorso.

«Una direzione – commentano – che non può certamente essere raccontata dicendo falsità come ha fatto l’onorevole Intrieri, che ha avuto comunque modo di esprimersi democraticamente così come tutti gli intervenuti. La direzione provinciale si è espressa con chiarezza, approvando anche un documento col solo voto contrario proprio della stessa Intrieri. Questa è democrazia vorremmo ricordare alla compagna e amica Marilina, ma chiediamo lei rispetto verso i membri che compongono il massimo organo istituzionale del nostro Partito».

«Il documento approvato – precisano – esprime una chiara richiesta al partito nazionale di svolgere le Primarie per la scelta del candidato governatore, manifestando apprezzamento per il lavoro portato avanti dal presidente Oliverio in questi anni. Il rispetto di una autonomia territoriale che si basa sulle esigenze della popolazione, spesso il partito appare scollato dai territori proprio perché sempre più distante dalle richieste provenienti dalla base. La direzione politica del Partito democratico crotonese ha, altresì, analizzato durante la stessa tutte le vertenze aperte sul territorio e discusso di come indirizzare l’azione del Partito nei prossimi mesi riguardo la città di Crotone data la situazione venutasi a creare».

«Il Pd – puntualizzano – che ci facciamo carico di rappresentare deve collocarsi nella visione di quel garantismo in grado di tutelare la persona fino all’ultimo grado di giudizio. Il presidente Oliverio, ricordiamo all’onorevole Intrieri, ha avuto un parere chiaro dalla corte di cassazione che spazza via ogni dubbio o incertezza. Ma perché così tanta rabbia ed accanimento? Ci chiediamo se dietro c’è qualche “manina” in grado di pilotare le file dall’alto, oppure più semplicemente è rancore personale per vicende passate e che non hanno niente a che vedere con la Politica e ciò che interessa ai calabresi?».

«Francamente – concludono – non ci interessa nemmeno saperlo! A noi interessa che non venga infangato il lavoro che la direzione provinciale ha portato avanti e porterà avanti nei prossimi mesi. E chiediamo rispetto, per tutti quei compagni di partito che dedicano la loro vita a servire il territorio con rigore e dedizione».

 

 

Pubblicato in Politica
Pagina 1 di 2