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Giovedì, 25 Luglio 2024

POLITICA NEWS

Il presidente del Consiglio Comunale Serafino Mauro in apertura della odierna seduta della massima assise cittadina ha letto un documento a sostegno del Comitato Marrelli Hospital. Nell'aula erano presenti numerosi lavoratori della struttura sanitaria. Nel documento, approvato per acclamazione da tutti i Consiglieri presenti in aula, si legge:
“La Città di Crotone avverte fortemente il bisogno di una struttura come il “Marrelli Hospital” e soprattutto la necessità che una realtà del genere sia accessibile a tutti ; ed è per questo che il Consiglio comunale di Crotone intende rivolgere una particolare sollecitazione ai protagonisti istituzionali delle scelte, sottolineando l’importanza che riveste il “Marrelli Hospital” nel contesto del sistema sanitario regionale e ancor di più in quello locale, ai fini di un rafforzamento dell’offerta sanitaria, essendo questa clinica una struttura di riconosciuto valore. Il Comitato “Marrelli Hospital”, formato da potenziali collaboratori, pazienti, associazioni, liberi cittadini, ha avviato qualche mese fa un’importante campagna di raccolta firme consegnando ai ministeri ben 15 mila firme raccolte di calabresi che vedono in questa struttura una speranza. La migrazione sanitaria verso altre Regioni è una delle peggiori piaghe della Calabria, ed è per questo che mirati investimenti in particolari strutture trovano idonea collocazione. Oltre al problema sanitario, che nei nostri territori si trasforma in dramma sociale, la città di Crotone non si può permettere di perdere ulteriori posti di lavoro, ma piuttosto incentivare ed accompagnare le poche iniziative imprenditoriali di pregio. È per questo motivo che questo Consiglio comunale chiede con forza attenzione e risorse per la sanità crotonese, quella pubblica e quella privata. Perché siamo convinti che la soluzione peggiore sia quella che corrisponda alla classifica filosofia di “spogliare un santo per vestirne un altro”. Il Consiglio comunale di Crotone vuole fortemente, con decisione e senza alcun indugio, esprimere la propria totale condivisione delle ragioni della protesta del Comitato “Marrelli Hospital”, impegnandosi ad attuare qualsiasi possibile iniziativa istituzionale a sostegno di questa struttura”. La considerazione ulteriore e decisiva, che ci spinge a voler battere i pugni per difendere l’intero sistema sanitario crotonese, dall’ospedale alle cliniche private, è che la città ed i cittadini, oggi, scontano 70 anni di industrializzazione che hanno lasciato profonde tracce di degenerazione ambientale con conseguenti patologie ormai acclarate. Al di là dei piani sanitari regionali, dei budgets sostenibili o meno, la vicenda del Marrelli Hospital e dell’intera sanità crotonese rientra, proprio per la sua tipologia e la sua attualità, nel più ampio ambito della bonifica del territorio".

 

 

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serafino mauroAllarme rosso per i debiti fuori bilancio al Comune di Crotone. A lanciare il segnale di pericolo è il presidente del consiglio comunale di Crotone, Serafino Mauro, con una lettera riservata fatta pervenire al sindaco, Ugo Pugliese, agli assessori, al segretario generale, ai dirigenti, ai revisori dei conti e all’organismo di valutazione. Nella lettera si legge che Mauro è venuto a conoscenza delle spese pazze fatte al di fuori di quelle previste dal bilancio di previsione 2016 “nel predisporre i lavori del prossimo consiglio”. Le proposte sono tutte pervenute all’ufficio del dirigente finanziario dell’ente. Gli impegni di richiesta di spesa riguardano, per come scrive Mauro, “diverse casistiche”, che vengono individuate nelle “sentenze non liquidate per le quali è stato pignorato il tesoriere; sentenze per danni da sinistro cagionati da criticità della viabilità; presa d’atto di lodi arbitrali; acquisizione di beni e servizi in violazione degli obblighi di cui ai comma 1,2 e 3 dell’articolo 191 del Testo unico enti locali (gli enti locali possono effettuare spese solo se sussiste l'impegno contabile registrato sul competente programma del bilancio di previsione e l'attestazione della copertura finanziaria, ndr); realizzazione di lavori pubblici in una situazione di somma urgenza.

 

debiti fuori bilancio letteraLa scelta di fare ricorso ai debiti fuori bilancio viene definita da Mauro un esempio di cattiva pratica amministrativa e “il riconoscimento da parte del Consiglio andrebbe a generare, per il Comune di Crotone, una serie di obbligazioni di pagamento” non per scelta dei consiglieri comunali, ma di altri. In sostanza il presidente del consiglio è preoccupato di fare prendere ai consiglieri responsabilità su scelte fatte da altri. Con un linguaggio burocratico sottolinea che siamo di fronte ad atti che “violano norme giuscontabili”. E se il Consiglio dovesse decidere di non riconoscere i debiti, gli amministratori sarebbero chiamati a rispondere di persona, unitamente al dirigente che autorizza al fornitore del servizio. La preoccupazione riguarda soprattutto le spese per beni e servizi. E’ evidente che il segnale di Mauro è riferito a qualche assessore-assessorato che potrebbe avere preso iniziative di spesa, senza tenere conto di quanto dispone il bilancio di previsione del 2016. Nel prosieguo della riservata, infatti, il presidente del consiglio comunale auspica che il ricorso ai debiti fuori bilancio possa “progressivamente ridursi”. Qualcosa non quadra e il segnale mandato da Mauro alla giunta che governa la città, non può essere ignorato visto anche il ruolo politico che il presidente del consiglio comunale ha ricoperto e ricopre nel movimento dei democratici che ha vinto le elezioni eleggendo il sindaco Pugliese.

 

 

 

 

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gino murgi«In relazione alle dichiarazioni rilasciate dal presidente del consiglio comunale di Crotone, Serafino Mauro - scrive il sindaco di Melissa Gino Murgi -, circa la mancata partecipazione al consiglio comunale di Crotone convocato per il 31 ottobre 2016 in merito alla chiusura dell'Aeroporto S. Anna, preme evidenziare, per rispetto e correttezza istituzionale, che il sottoscritto aveva provveduto, tramite pec, a comunicare tempestivamente alla presidenza del consiglio comunale di Crotone, le ragioni per le quali non avrebbe partecipato. Quindi, il presidente Serafino Mauro era ben consapevole della mia non presenza».

 

 

 

 

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serafino mauroÈ ancora scontro istituzionale sulla chiusura dell’aeroporto “Pitagora” di Crotone. A intervenire è il presidente del consiglio comunale Serafino Mauro che parla dell’assise svoltasi lo scorso 30 ottobre a Isola Capo Rizzuto. «Le cronache del consiglio comunale – scrive Mauro – che si è tenuto ad Isola Capo Rizzuto sul tema dell'aeroporto raccontano di contesti che non trovano riscontro nella realtà delle cose. Mi vedo costretto ad intervenire non tanto per fatto personale ma nella veste di presidente del consiglio comunale della città di Crotone ed a tutela della integrità dell'intero consiglio comunale. Alcune dichiarazioni – stigmatizza Mauro – rilasciate dal sindaco di Petilia Policastro nel corso del suo intervento durante il consiglio del Comune di Isola, in particolare quando fa riferimento ad un episodio che egli definisce "non certamente bello" e che testualmente recita "la scorsa settimana sono stato chiamato da Serafino Mauro per partecipare al Consiglio di Crotone, gli ho detto che ero già invitato ad isola ed ho proposto un unico incontro. Lui mi ha risposto che avrebbe chiamato il sindaco Bruno... Poi ho saputo che il sindaco non è stato mai chiamato. Questo a mio avviso è un chiaro segnale di arroganza...". Non entro nel merito del linguaggio – precisa Mauro – usato da un rappresentante delle istituzioni nei confronti di un altro rappresentate delle istituzioni quale il sottoscritto. Mi permetto solo di confutare il fatto che, al contrario di quanto affermato dal sindaco di Petilia Policastro, il sottoscritto si è recato nella giornata di sabato 29 ottobre a Isola Capo Rizzuto per incontrare il sindaco Bruno e l'ha fatto in presenza del consigliere comunale di Isola Luigi Rizzo e dell'avvocato Rosario Villirilli componente del cda di Sagas che si accompagnava al sindaco. L'incontro – riferisce Mauro – è durato circa tre ore, tutto proteso a trovare sintesi tra le due amministrazioni. Al di là dell'esito dell'incontro, che c'è stato al contrario di quanto affermato dal sindaco Nicolazzi, mi sarei aspettato in sede di consiglio comunale di Isola la precisazione del sindaco Bruno che non è arrivata. Così come ho avuto modo – prosegue Mauro – di interloquire telefonicamente con il sindaco di Melissa Gino Murgi che mi aveva assicurato la sua presenza salvo poi a dichiarare pubblicamente di non aver partecipato al consiglio di Crotone perché aveva ricevuto prima l'invito per quello di Isola Capo Rizzuto. Credo che sia giunto il tempo – sbotta Mauro – di dire la verità, tutta la verità, sempre e comunque, soprattutto quando si rivestono ruoli istituzionali ed anche politici. La verità è fondamentale soprattutto in un vicenda come quella del futuro dell'aeroporto di Crotone che riguarda tutti senza distinzioni, senza casacche, senza divisioni di natura politica. Tanto mi era dovuto – conclude Mauro – per ristabilire la verità dei fatti ed a tutela della massima assise cittadina che mi onoro di rappresentare».

 

 

 

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serafino mauroIn una nota i consiglieri del gruppo Pd al Comune di Crotone Ambrosio Michele, Barbieri Rosanna, Flotta Saverio e Galea Mario chiedono la convocazione della conferenza dei capigruppo prima che il prossimo 6 ottobre approdi in consiglio il Bilancio preventivo. «La notifica della convocazione del consiglio comunale - scrivono i quattro consiglieri dem -, stabilita per il 6 ottobre prossimo, avente all’ordine del giorno l’esame del Bilancio di previsione 2016/2018 ed i relativi allegati, ci costringe a intervenire pubblicamente per rammentare al presidente del consiglio, prerogative e ruolo di ogni singolo consigliere comunale. Questo, in quanto, in deroga alle più elementari norme di corretta amministrazione, è stato convocata una seduta di consiglio comunale avente ad oggetto la discussione dello strumento finanziario, senza farla precedere dalla conferenza dei capigruppi. Non ci convince la giustificazione addotta dal presidente del consiglio, circa la contingenza temporale causata dalla diffida prefettizia. Anche in passato sua eccellenza il prefetto, in ossequio alla normativa vigente, aveva diffidato l’Ente al rispetto dei termini per l’approvazione dello strumento finanziario ma, mai, si era arrivati a inibire ai consiglieri comunali le proprie prerogative. Caro presidente, siamo al corrente che nessun obbligo regolamentare Le impone di convocare la riunione dei capigruppo prima della seduta del consiglio comunale, ma, nonostante ciò, la invitiamo a dimostrare un atteggiamento diverso nei confronti del ruolo e delle funzioni di ogni singolo consigliere, non vorremmo dover esaltare una nuova falsa partenza».

 

 

 

 

 

 

 

 

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serafino mauro«Sarò il presidente di tutti, anche di coloro che non mi hanno votato oggi». Così il neopresidente del consiglio comunale di Crotone Serafino Mauro all'atto dell'elezione avvenuta nel corso della riunione di insediamento dell'assise cittadina avvenuta questa mattina. Mauro è stato votato con 21 preferenze favorevoli (uno in più dei componenti della maggioranza); mentre 4 sono stati i voti per il consigliere del M5s Ilario Sorgiovanni e 7 le schede bianche. Dieci i punti all'ordine del giono: praticamente tutti quelli previsti per l'insediamento di una nuova amministrazione tra cui l'elezione del presidente dell'assise, appunto, il giuramento del sindaco con la presentazione delle linee programmatiche e la formazione dei gruppi consiliari. Da seganle su quest'ultimo punto che la candidata del centrosinistra Rosanna Barbieri ha deciso di aderire al gruppo del Partito democratico nonostante la polemica sorta dopo l'indicazione di Mario Galea a capogruppo, avvenuta in una riunione a tre (presenti i consiglieri Ambrosio e Flotta), ma senza la diretta interessata [LEGGI ARTICOLO]. Era stato Enrico Pedace ad aprire i lavori della nuova consiliatura (iniziata intorno alle 10.30) in qualità di consigliere anziano. Tutti presenti i consiglieri a eccezione di Alfonso Esposito, esponente della maggioranza  con "Crotone in rete" e fratello dell'assessore uscente alle Politiche sociali Filippo.

 

consiglio comunale votazione«Ho il pieno convincimento che il ruolo cui sono chiamato impone terzietà, capacità di mediazione, grande equilibrio, rigore nel rispetto delle leggi e dei regolamenti» ha detto il presidente Mauro nel discorso d'insediamento. «Oggi si apre una nuova stagione politica - ha proseguito Mauro - caratterizzata da un profondo cambiamento nei comportamenti, nello stile di condotta delle donne e degli uomini che sono stati chiamati a rappresentare i cittadini. Ci è stato affidato un compito difficile: quello di offrire una risposta credibile alla domanda di cambiamento da parte della gente. È necessario mettersi in gioco. Da parte nostra, da parte del sindaco e della giunta ci sarà tutto l'impegno possibile. Il nostro specifico obiettivo è quello di cogliere ogni opportunità e indirizzarla verso il bene comune» ha aggiunto Serafino Mauro. «Auspico - ha chiesto il neopresidente - che questa prima seduta del consiglio comunale possa essere l'inizio di un nuovo corso, l'inizio della restituzione a questa assemblea del ruolo di "parlamento cittadino", restituendo dignità ed orgoglio a un luogo deputato ad assumere decisioni che tanta incidenza hanno sulla vita della gente. Ci aspetta - ha sottolineato Mauro - un grande lavoro da fare. La sfida non ci deve spaventare. Tutti siamo motivati verso un comune obiettivo: rendere Crotone una città moderna, bella e creativa. Il mio compito - ha poi concluso - sarà quello di guidare i lavori del consiglio certo che in ognuno di noi è presente il senso di responsabilità e dell'importanza della nostra funzione».

 

pugliese mauroAltro punto saliente è stato quindi il giuramento del sindaco e la presentazione delle sue linee programmatiche. Ugo Pugliese ha voluto dedicare il primo momento istituzionale alla "sua" Crotone e ai suoi concittadini. «Penso di interpretare un sentimento comune a tutto il consiglio comunale - ha esordito il sindaco - affermando che ispireremo il nostro mandato al rispetto e alla solidarietà verso quanti rischiano di non avere tutele dei propri diritti e di rimanere esclusi dalla vita sociale, economica e culturale della nostra città». «Siamo consapevoli - ha proseguito Pugliese - che siamo chiamati a concorrere ad imprimere una decisiva svolta alla vita della nostra città». Al di là delle linee programmatiche, il lungo discorso di Pugliese ha toccato temi sociali importanti per la città di Crotone, facendo riferimento anche al ruolo della nuova giunta comunale: «già operativa - ha tenuto a sottolineare - con uno stile che considero concreto, sincero, aperto e inclusivo». Il sindaco ha ricordato poi il ruolo fondamentale del consiglio, sottolineando anche la presenza di tante donne all'interno della massima assise cittadina. «Massimo dialogo con il consiglio - ha assicurato Pugliese - nell'obiettivo della promozione del bene comune». Premesse a parte, Pugliese ha poi svelato l'agenda dei primi giorni di lavoro: interventi sul verde pubblico ed attenzione h24 sulle problematiche di aeroporto e stadio. «Il primo dovere che sento - ha rivelato Pugliese - è che mi è sollecitato da tutti i cittadini è quello di affrontare le innumerevoli e complicate emergenze. Situazioni e problemi che affrontiamo e vogliamo risolvere - ha spiegato il sindaco - perché ad essi dovranno seguire altre iniziative tese a realizzare gli obiettivi più generali di ammodernamento della città».

 

consiglio comunale fish eyesOltre a seguire direttamente le vicende dell'aeroporto e del porto, il sindaco ha avocato a sé la delega specifica all'economia del mare, all'Ambiente, all'Urbanistica e alle Politiche comunitarie. «Mare - ha detto in propostito - che dovrà tornare ad essere una straordinaria opportunità di sviluppo per Crotone». «Vogliamo poi affrontare con decisione e coraggio la problematica dell'ambiente - ha assicurato Pugliese - perché non si può più perdere tempo». Secondo il sindaco bisogna compiere «un salto di qualità nei rapporti con il governo e con l'Eni». «Il nuovo governo cittadino - ha asserito il primo cittadino - per il mandato conferitogli dal voto popolare non intende abdicare alla proprie ineludibili prerogative e intende esercitare fino in fondo il dovere delle scelte e della funzione programmatori e strategica per il presente ed il futuro della città». Il sindaco ha quindi detto che bisogna mettere «la parola fine alla 'telenovela' del Piano strutturale comunale, proponendo un Psc realmente partecipato per una Crotone sostenibile, inclusiva e sicura sotto il profilo della mobilità, ambientale, della accessibilità ai servizi e della convivenza».

 

consiglio comunale fish eyes2Attenzione particolare ha assicurato il sindaco «sarà prestata alle periferie così come si valorizzerà il centro storico cittadino». «Nei prossimi giorni - ha annunciato Pugliese - metteremo mano alle partecipate perché i cittadini hanno il diritto di ottenere servizi efficienti in ragione di tariffe adeguate». Il sindao ha poi evidenziato come il programma del Comune si raccordi con la mission di sviluppo che il governo ha deciso con l'adozione del Master plan e la successiva sottoscrizione del Patto Per la Calabria. Il sindaco ha sottolineato l'impegno per lo sviluppo per creare nuova occupazione con il varo di una piattaforma operativa sulle politiche di sviluppo. «Faremo di tutto - ha detto in proposito - per favorire l'incontro con il mondo del partenariato economico e sociale». «Voglio dirvi che tutto questo non è un sogno - ha concluso - ma una concreta possibilità sulla quale lavoreremo e ci impegneremo senza risparmiarci sudore e fatica e sono certo che insieme potremo farcela».

 

 

 

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