Domenica, 12 Luglio 2020

POLITICA NEWS

migranti burgon argos2Approderanno domattina nei porti di Crotone, Trapanie Reggio Calabria le tre navi di Medici senza frontiere che ieri hanno tratto in salvo 1658 migranti, tra i quali 547 donne e 199 bambini, nel corso di sei distinte operazioni nel Canale di Sicilia. Il numero più elevato da quando sono iniziate le attività di ricerca e soccorso. Le tre imbarcazioni sono la Bourbon Argos, diretta a Crotone, la Dignity I, in navigazione verso Trapani, e la My Phoenix (in collaborazione con il Moas), che ormeggerà a Reggio Calabria. A bordo numerosi profughi originari soprattutto da Eritrea, Nigeria e Somalia. Le operazioni sono iniziate alle 07:00 di ieri, quando la Bourbon Argos ha portato in salvo prima 353 persone che viaggiavano su un barcone a nord di Zuwara e poi 650 su un vecchio motopesca; altri 323 migranti, a bordo di tre gommoni, sono stati raccolti dalla Dignity; infine la My Phoenix ha salvato 332 eritrei che viaggiavano su un'altra barca in legno. Tra le persone soccorse dalla Bourbon Argos, una donna incinta che è entrata in travaglio poco dopo essere stata trasferita a bordo. «Quella di ieri, è stata una giornata di gradi numeri per le operazioni di ricerca e soccorso di Msf, ma per le nostre equipe in mare l'attenzione rimane sempre sugli individui», ha detto Lindis Hurum, coordinatrice di Msf a bordo della Bourbon Argos, che ha citato l'esempio di Senait, la giovane donna etiope, incinta di otto mesi, che ha iniziato il travaglio subito dopo essere stata salvata. «Come ogni padre, eccitato e nervoso per la nascita del suo primo figlio, il marito Joseph non l'ha lasciata sola. La giovane coppia è stata evacuata dal team medico per permettere a Senait di partorire il suo bambino in modo sicuro a Malta. Il nostro team è ora in trepida attesa della notizia della nascita del bambino».

 

 

 

Pubblicato in In primo piano

Nel corso della notte scorsa, un equipaggio della Guardia di finanza di Vibo Valentia ha condotto presso il porto di Crotone un'imbarcazione bialbero, battente bandiera statunitense, con a bordo 124 migranti. La barca era stata precedentemente intercettata nelle acque antistanti la foce del fiume Neto. Dal natante sono sbarcati 124 cittadini extracomunitari, di nazionalità irachena, iraniana, afghana e siriana: in particolare, 85 uomini, 14 donne, 14 minori accompagnati ed 11 presunti minori non accompagnati. Le fasi del dispositivo di soccorso, integrato dalle operazioni di screening sanitario cui i profughi sono stati sottoposti da parte del personale medico presente sul posto, si sono svolte nel rispetto delle condizioni di sicurezza, sotto il coordinamento della Prefettura di Crotone, con la collaborazione del Comune di Crotone, della Capitaneria di Porto, delle Forze di Polizia, dei Vigili del Fuoco, del Suem 118, della Protezione Civile, dell'Azienda sanitaria provinciale, delle associazioni di volontariato e delle organizzazioni umanitarie. Gli stranieri sono stati temporaneamente allocati presso le strutture di prima accoglienza governative di Isola di Capo Rizzuto.

Pubblicato in Cronaca

sbarco5Sono 610 i migranti giunti nel porto di Crotone a bordo della nave Vega della Marina militare [LEGGI ARTICOLO]. Le loro condizioni di salute sono buone. In particolare ci sono 448 uomini, 99 donne di cui una incinta, e 63 minorenni. A Crotone dopo l'arrivo della nave militare sono iniziate le attività di soccorso e prima accoglienza coordinate dalla Prefettura. I migranti sono di varie nazionalità. Al termine degli accertamenti resteranno in 160 nel centro di Isola Capo Rizzuto mentre gli altri saranno ripartiti in altre regioni. Nel frattempo, la Prefettura di Crotone sta coordinando le attività di accoglienza e primo soccorso dei migranti giunti a bordo della nave militare. I migranti stanno scendendo dalla nave dove vengono sottoposti a visite mediche.  Nel porto di Crotone stanno lavorando Polizia, Carabinieri, Guardia di finanza, Capitaneria di porto, volontari delle associazioni, protezione civile e sanitari dell'azienda ospedaliera e sanitaria.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

Verranno sbarcati domani in Calabria oltre mille migranti soccorsi ieri da due navi della Marina Militare. In particolare, la nave Driade arriverà a Corigliano Calabro e sbarcherà 475 immigrati, mentre la nave Vega trasferirà a
Crotone i 610 immigrati salvati ieri. Secondo quanto si apprende vicino alle coste libiche ci sarebbero 13 forse 15 imbarcazioni alla deriva, con a bordo circa 3 mila profughi.

 

Vertice in Prefettura.

E' in corso - iniziata alle ore 19.00 odierne - una riunione convocata d'urgenza in Prefettura per il coordinamento delle attività di primo soccorso e assistenza, in occasione del preannunciato arrivo di migranti, di varie nazionalità, a bordo della nave "Vega" della Marina Militare, che domani mattina, intorno alle ore 9.00, attraccherà presso il porto di Crotone (banchina di riva). All'incontro operativo partecipano la Capitaneria di Porto di Crotone, rappresentanti del Comune di Crotone, Questura, Carabinieri e Guardia di Finanza, ASP Crotone, SUEM 118, Misericordia, Croce Rossa ed Organizzazioni Umanitarie. Nel corso della seduta si definiranno i diversi aspetti organizzativi e logistici di dettaglio in attuazione della pianificazione coordinata dalla Prefettura e saranno assegnate le funzioni facenti capo a tutti i soggetti coinvolti nelle operazioni. I migranti saranno trasferiti secondo un piano di riparto fornito dal ministero dell'Interno. La Prefettura sovraintenderà al coordinamento delle fasi del complesso dispositivo di soccorso, integrato dalle operazioni di screening sanitario.

 

Così i migranti sono distribuiti nelle varie Regioni.

Un terzo dei migranti accolti in Italia, minori esclusi, e' distribuito in due regioni: Sicilia e Lazio, che ospitano rispettivamente il 22% e il 12% dei 73.883 totali. Il Veneto, invece, e' tra le grandi regioni del Nord quella che ospita meno persone, con il 4%, mentre chi ha meno migranti e' la Valle d'Aosta, che ne ospita solo 62. La percentuale si calcola in base al rapporto tra migranti e numero di abitanti. Il dato e' aggiornato al 6 maggio ed e' contenuto
in una tabella del Viminale dove c'e' la ripartizione regione per regione dei migranti nei Cara, i centri per richiedenti asilo, nello Sprar, il sistema di accoglienza per i rifugiati, e nelle strutture temporanee.

Ecco la tabella:


   Regione              Numero migranti         Percentuale
   Sicilia                  16.010                              22%
   Lazio                     8.611                               12%
   Lombardia           6.599                               9%
   Campania            5.585                               8%
   Puglia                   5.521                                7%
   Calabria            4.770                            6%
   Piemonte              4.207                              6%
   Emilia Rom.         4.003                             5%
   Toscana                 3.170                              4%
   Veneto                   2.977                              4%
   Marche                  2.179                              3%
   Friuli V. G.           2.054                              3%
   Sardegna              1.510                               2%
   Liguria                  1.433                              2%
   Molise                   1.249                              2%
   Umbria                 1.103                               1%
   Abruzzo                1.003                              1%
   Basilicata                990                               1%
   Trentino A. A.        847                               1%
   Valle d'Aosta             62                              0%

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca

A prestare soccorso è stata la nave della Marina militare francese Commandant Birot.

Pubblicato in Cronaca

Circa 300 immigrati, ospiti al centro di accoglienza per richiedenti asilo di Sant'Anna di Isola Capo Rizzuto, hanno inscenato stamane una manifestazione di protesta bloccando la statale ionica 106 che passa davanti alla struttura ed al vicino aeroporto. Non si conoscono ancora i motivi della protesta. In passato gli ospiti della struttura hanno manifestato attuando blocchi parziali o totali del traffico per problemi organizzativi. Sul posto si trovano le forze dell'ordine che stanno tentando di convincere i manifestanti a desistere dalla protesta che sta creando rallentamenti al traffico veicolare. L'Anas, intanto, ha provvisoriamente chiuso il tratto al chilometro 236,6 della statale 106 in località Sant'Anna, nel comune di Isola di Capo Rizzuto. Sul posto sono presenti le squadre dell'azienda per la gestione e la deviazione del traffico sulla viabilità locale.

 

 

 

 

 

 

Pubblicato in Cronaca
Pagina 9 di 12