Lunedì, 10 Agosto 2020

 

POLITICA NEWS

«Nella convinzione che il ruolo della stampa e dei media è presidio di democrazia, ritengo doveroso attraverso di essi, informare i cittadini crotonesi che, come ho detto altre volte, devono essere messi nelle condizioni di conoscere tutti gli aspetti che riguardano l'amministrazione della loro città, di un aspetto importante della vita amministrativa del Comune, questo anche per rispondere alle richieste giunte da parte di qualche esponente delle parti sociali, non sempre con toni adeguati all'impegno che il Comune sta profondendo, attraverso il suo personale e alla coesione tra istituzioni». È quanto precisa il commissario straordinario del Comune di Crotone, Tiziana Costantino.

«Pertanto informo – prosegue la nota – che nella giornata di oggi sono state consegnate all'organo di revisione del Comune, che dovrà verificarne la regolarità e la sostenibilità finanziaria, i documenti per la redazione del bilancio di previsione che, alla fine della verifica, verrà adottato con i poteri del Consiglio, in tempi molto anticipati rispetto a quelli previsti dalle ultime disposizioni normative. Nell'intento di fare di questo fondamentale mezzo di amministrazione dell'Ente uno strumento non recessivo ma di sviluppo, nei margini consentiti dalla disponibilità finanziaria, si è inteso dedicare alle attività produttive la destinazione di una parte consistente dei proventi provenienti dalle "royalties" ottenuti dalle concessione di coltivazione di idrocarburi nel territorio di Crotone e nelle aree marine prospicienti, secondo procedure che potranno prevedere eventuale notifica alla Commissione europea per opportune verifiche di sua competenza in materia di regime di aiuti di Stato».

Pubblicato in In primo piano

«La Regione Calabria intervenga al più presto per sbloccare la situazione di stallo e fare in modo che le royalties vengano corrisposte ai pescatori del crotonese e della fascia jonica. Chiediamo un incontro agli assessori Orsomarso e Gallo». È quanto scrivono in una nota i parlamentari Rosa Silvana Abate (M5S Senato), Elisabetta Barbuto (M5S Camera) e Margherita Corrado (M5S Senato).

Pubblicato in Politica

«Considerazioni e proposte per affrontare la crisi» arrivano da Letizia Scotta, Filippo Sestito, Alessandro Milito e Fabio Riganello in un documento congiunto indirizzato al commissario straordinario del Comune di Crotone, Tiziana Costantino.

Pubblicato in Politica

«Alle imprese crotonesi servono risposte chiare ed immediate, non si può indugiare oltre, altrimenti tantissime realtà non riapriranno più, vittime del Covid-19 e dei ritardi negli aiuti».

Pubblicato in In primo piano

«Già nelle scorse settimane avevamo avanzato la richiesta di destinare l’utilizzo delle royalties per rispondere alla profonda emergenza economica e sociale che sta colpendo il nostro territorio a seguito del lockdown disposto per il covid19 oggi questo appello diventa ancora più forte e necessario». È quanto chiede il presidente della Camera di commercio di Crotone Alfio Pugliese.

Pubblicato in In primo piano

porto vecchioIl presidente della Camera di commercio di Crotone ha indetto un consiglio camerale straordinario aperto per giorno 9 luglio prossimo alle ore 11, presso il ristorante “Porto Vecchio” sito in via molo Porto Vecchio di Crotone. L’oggetto dell’incontro è la situazione delle royalties spettanti ai pescatori crotonesi a ristoro della riduzione dell’area di pesca per la presenza delle piattaforme Eni Spa.
“Il mancato conferimento sin dal 2014 delle royalties che Eni Spa versa alla Regione Calabria ai legittimi destinatari – afferma Alfio Pugliese, presidente della Camera di commercio di Crotone – va a danneggiare ulteriormente i pescatori, già provati dalla riduzione dell’area di pesca. Più volte il ministero delle politiche agricole, alimentari e forestali ha escluso che detti conferimenti possano configurarsi come aiuti di Stato – aggiunge il presidente Pugliese – e, pertanto, è necessario ridefinire i diretti destinatari della compensazione in oggetto, che sono i pescatori e non esclusivamente i Comuni coinvolti”.
“E’ necessario definire un Accordo di programma – conclude il presidente Pugliese – cui Regione e Comuni dovranno uniformarsi, ristabilendo il diritto di coloro che sono in prima persona penalizzati dalla presenza delle piattaforme di proprietà dell’Eni ad essere diretti destinatari del giusto ristoro economico”.

 

 

 

Pubblicato in Politica
Pagina 1 di 5