Sabato, 11 Luglio 2020

POLITICA NEWS

COTRONEI - «Emergenza Covid-19, dotare degli opportuni kit per l'esecuzione dei tamponi le direzioni sanitarie delle numerose strutture socio-sanitarie e socio-assistenziali (sono 19 tra case protette, residenze per anziani e strutture che accolgono anche disabili e donne in difficoltà)».

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COTRONEI – «Archiviato il procedimento penale per inquinamento a carico del sindaco Nicola Belcastro per il depuratore in località Trepidò: è stato dissequestrato l'impianto. Il giudice per le indagini preliminari (gip) ha accettato la richiesta del pubblico ministero: l'Amministrazione comunale ha fatto tutto quanto in suo potere per impedire in futuro episodi di inquinamento».

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COTRONEI – «Per carenza di personale non saranno garantiti i turni della Guardia medica di sabato 14 e domenica 15 dicembre. L'Amministrazione comunale sollecita l'Azienda sanitaria provinciale a individuare in tempi strettissimi una soluzione per garantire il diritto all'assistenza sanitaria alla comunità di Cotronei».

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belcastro villaggio palumboCOTRONEI – «Villaggio Palumbo funziona benissimo e non ha eguali. Merita tuttavia una visione di sistema più ampia e più generale che vada oltre l'impegno del singolo privato o dell'istituzione locale».
È quanto ha ribadito il sindaco Nicola Belcastro in una nota stampa, sottolineando e rilanciando gli obiettivi che l'Amministrazione comunale intende perseguire attraverso la proposta di rendere pubblici gli impianti di risalita dell'unico impianto privato in Calabria, «investendo in modo efficace ed efficiente sulle infrastrutture esistenti per migliorarne e farne esplodere la fruibilità turistica regionale».
«Tutto esaurito nelle strutture ricettive – commenta il sindaco – e tanta neve. Location sempre più ricercata da turisti provenienti dalle vicine regioni Puglia e Basilicata, target storico. Servizi di qualità. Gli impianti prossimi al fine vita e il futuro della stagione sciistica a rischio».
«Villaggio Palumbo – ha concluso Belcastro – come destinazione turistica può crescere ulteriormente, sia in termini di capacità ricettiva che al momento non ha competitors, sia in termini di proposte di servizi che di qualità».

 

 

 

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nicola belcastroArchiviato il procedimento penale sulle terme di Cotronei. La richiesta del sostituto procuratore Alessandro Riello e del difensore del sindaco Nicola Belcastro e del responsabile tecnico dell'ente Antonio Urso, l'avvocato Francesco Verri, è stata accolta dal giudice per le indagini preliminari. Inconsistenti le ipotesi di abuso d'ufficio e violazione delle norme paesaggistiche inizialmente fornulate per i lavori sull'argine del fiume Neto preliminari alla realizzazione del complesso termale silano. Per il pm e per il gip "la notizia di reato è infondata". I procedimenti erano stati aperti a seguito di alcune denunce presentate dal consigliere di minoranza della precedente consiliatura, Salvatore Chimento.
Due anni di indagini della Polizia e del Noe dei Carabinieri, svariate deleghe, il sequestro dell'argine e di documentazione presso il Comune non hanno infatti portato alla luce nulla di rilevante. Le investigazioni si sono dapprima indirizzate verso i tecnici che avevano redatto il progetto di messa in sicurezza del centro termale, con esclusione quindi della responsabilità del sindaco e dell'ingegner Urso, e poi verso l'archiviazione. Infatti il pm Riello ha osservato che la difformità fra progetto ed esecuzione di una parte dell'argine, ammesso che esista in quanto "il tutto si fonda su opposte valutazioni", non ha alcun significato penale considerato fra l'altro che "non è provata in alcun modo il carattere decisivo di detta difformità ai fini del prosieguo dei lavori". L'avvocato Verri aveva sollecitato tale giudizio depositando nel fascicolo anche la sentenza del Tar Calabria che aveva annullato la nota dell'Autorità di Bacino regionale la quale, dopo il sequestro, aveva sospeso, in attesa di verifiche e accertamenti, l'approvazione della nuova carta dei vincoli idraulici nelle aree delle terme. Anche il Tar aveva infatti scritto che "non si comprende in cosa consista la difformità rilevata né essa come possa incidere sulla valutazione del rischio idraulico".
«Si mette la parola fine ad una delle più brutte pagine scritte dai soliti soggetti che miravano, e purtroppo mirano ancora, a bloccare la realizzazione di opere pubbliche funzionali allo sviluppo e alla crescita di Cotronei». È il commento del sindaco Nicola Belcastro. «La richiesta di archiviazione, riconosciuta prima dagli inquirenti, dai carabinieri del Noe, poi dal pm e infine dal gip – dichiara il sindaco - non lascia spazio a dubbi di alcun genere. Si tratta di un risultato che si aggiunge a quello ottenuto dall'Amministrazione comunale con l'annullamento, da parte del Tar, della nota del segretario dell'Autorità di bacino che sospendeva la riclassificazione dell'area termale.
«L'ex consigliere di minoranza, Salvatore Chimento – continua il primo cittadino - è stato l'esecutore materiale delle denunce (ben 5 note inviate all'Autorità giudiziaria o alle Forze dell'ordine), ma siamo certi del ruolo attivo svolto da quelli che gli erano al fianco in qualità di suggeritori e di istigatori d'odio, compreso qualche consigliere comunale dell'attuale minoranza. Un modo assurdo di fare opposizione – aggiunge – senza mai una proposta costruttiva e con la sola volontà di ostacolare a tutti i costi la realizzazione di opere fondamentali per lo sviluppo del territorio. Non già attraverso il contributo di idee nuove e diverse, bensì attraverso il ricorso all'azione giudiziaria (infondata) ed al dileggio. Lo stesso modus operandi – continua Belcastro – che l'attuale minoranza consiliare ha avuto modo di imitare e portare avanti. Ad evidenziare l'assoluta incapacità di analisi, di proposta e di valutazione politica che contraddistingue tale gruppo di minoranza».

 

 

 

 

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mimmo lucano telecamereCOTRONEI – «Siamo pronti ad ospitare il sindaco di Riace, Mimmo Lucano e ad accoglierlo in una comunità che da sempre è sensibile alle politiche dell'accoglienza e della solidarietà, pur consapevoli che nessun altro luogo sarà in grado di sostituire quello delle proprie radici, dove si è nati, vissuti e dove si è partecipato attivamente alla crescita civile e culturale».

È l'invito che il sindaco Nicola Belcastro rivolge, a nome dell'Amministrazione comunale, al primo cittadino della città dei Bronzi, all'indomani della decisione del Tribunale del riesame che ha revocato la misura degli arresti domiciliari disponendo, contestualmente, il divieto di dimora a Riace. «La proposta – precisa Belcastro – è, ovviamente, indipendente dalla sua collocazione nella città di Napoli. Fiduciosi del lavoro che la magistratura porterà avanti – precisa Belcastro – è, altresì, doveroso manifestare solidarietà e stare accanto ad un uomo che da sempre è stato ultimo con gli ultimi. Le amministrazioni, facendo tesoro delle esperienze e situazioni difficili, devono saper condividere e costruire percorsi di unità e forza. Siamo d'accordo che la legge vada rispettata sempre, ma la sensibilità ed i valori della nostra Carta costituzionale, allo stesso modo, devono essere affermati e sostenuti con convinzione. Il Paese non ha bisogno di eroi, ma di uomini liberi e consapevoli e Cotronei, comunità forte e solidale, a braccia aperte, offre la sua casa ad un uomo che ha fatto della convivenza diffusa la sua vita».

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