Lunedì, 10 Agosto 2020

 

POLITICA NEWS

«Giungono voci insistenti che dal prossimo mese di maggio la postazione del Suem 118 Pet di Mesoraca, subirà una demedicalizzazione a causa della mancanza di personale medico. Se ciò fosse vero, sarebbe un ulteriore e grave danno per il nostro territorio al quale non verrebbe garantito neanche il primo soccorso».

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Il sindaco di Petilia Policastro, Amedeo Nicolazzi, ha scritto al presidente della Regione Jole Santelli per chiedere l’attivazione presso la struttura sanitaria di Mesoraca (località "Campizzi) un apposito reparto a servizio di un’eventuale emergenza legata al coronavirus.

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post facebook amedeo nicolazzi«Apprendiamo con immenso stupore ed amarezza che il Sindaco di Petilia Policastro, sul proprio profilo Facebook, è andato in escandescenza (forse per il troppo caldo!), attaccando l’ente Provincia ed i suoi autorevoli rappresentanti». È quanto scrivono in una nota congiunta il presidente della Provincia di Crotone, Ugo Pugliese, e i consiglieri provinciali.
«Evitando le chiacchiere e le polemiche – prosegue la nota – sentiamo il dovere di chiarire gli eventi, rimettendo ogni cosa al proprio posto. Nella nota il sindaco Amedeo Nicolazzi ci rimprovera di non prestare attenzione a Petilia Policastro ed al suo territorio, lamentando assenza di servizi e problemi di viabilità. Vorremmo quindi cogliere l’occasione per ricordare allo stesso sindaco che il territorio di Petilia Policastro, nonostante fosse stato poco rappresentato nel corso degli anni (basti considerare l’assenza di programmazione e di progettazione che abbiamo ereditato dalle altre amministrazioni provinciali per quel che riguarda il territorio petilino, nonostante proprio lo stesso Nicolazzi, prima, e la sua ex vicesindaco Paola Carvelli, poi, fossero consiglieri provinciali) e nonostante le esigue risorse economiche per la situazione che incombe su tutte le Province d’Italia, è stato oggetto di interventi di ripristino della viabilità provinciale durante l’estate 2018 (neanche un anno fa) per una somma complessiva di 800mila euro circa.
La cosiddetta Strada del Petilino è completata al 90% ed a breve sarà ultimata e ben quattro interventi sono stati già pianificati dagli Uffici provinciali insieme al consigliere provinciale del territorio Simone Saporito per questa annualità 2019, due dei quali prossimi alla gara d’appalto (€ 328.000,77 per la SP 60 e 40 – tratto da Frazione Foresta a Bivio Lenza ed € 350.000 circa per i lavori complementari piazzale Polo Scolastico di Petilia Policastro nella Frazione Foresta, oltre agli interventi sulla SP 36 – tratto Pagliarelle - San Demetrio - Ponte di Cropa e sulla SP 58 – tratto da Bivio Cerasara a Bivio San Liborio) per una somma complessiva di € 800.000 circa.
Numerosi sono stati i sopralluoghi effettuati dallo stesso consigliere provinciale insieme al dirigente del settore Francesco Benincasa, ai geometri della Provincia Rosario Lopez, Domenico Voce e Giuseppe Oliverio ed ai capo cantonieri Gaetano Squillace e Martino Lizzi. Il tutto senza foto e post su Facebook, senza articoli di giornale! La politica è servizio verso la collettività! Rispediamo al mittente le accuse ed i rimproveri mossi e lo invitiamo, ancora una volta a collaborare perseguendo un unico obiettivo: l’interesse della comunità che amministra, magari chiedendo agli uffici provinciali. Collaborare, interloquire, farsi portavoce delle istanze della comunità che rappresenta per risolvere i tanti problemi e per la realizzazione di infrastrutture di sistema che possano concretizzare il progetto di “area vasta” che abbiamo iniziato nell’esclusivo interesse di tutta la nostra comunità. I personalismi, le barricate ideologiche non servono a nessuno e non servono le contrapposizioni ad uso e consumo dei social, le nostre comunità hanno bisogno di interventi strutturali che richiedono un lavoro coeso tra tutti gli attori istituzionali. Non è più, anzi non c’è più, tempo per le lotte “tra poveri”, ci sono costate già troppo in questi anni!», conclude il comunicato.

 

 

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amedeo nicolazzi fascia tricolore«Petilia Policastro è stanca, non possiamo più subire i ritardi del Parco nazionale della Sila che continua a bloccare una pluralità di iniziative nel nostro territorio rendendo difficile la vita della popolazione cittadina oltre che a noi amministratori».
È quanto scritto in una nota dal sindaco di Petilia Policastro Amedeo Nicolazzi in merito alle «mancate autorizzazioni del Parco» che «non starebbero bloccando solo la realizzazione delle centraline sul fiume Soleo, ma anche altre attività».
«Nei giorni scorsi - spiega Nicolazzi - ho appreso delle difficoltà per gli agricoltori di Paternise di intervenire come hanno sempre fatto sull’acquedotto che porta l'acqua ai propri terreni. Se il problema non si sblocca in tempi utili, quest'estate si bloccherà quell'agricoltura che è una delle fonti di reddito per la popolazione. Ancora, infatti, il Parco non ha adottato il proprio regolamento e non è nelle condizioni di approvare o bloccare nulla».
«La gente – commenta Nicolazzi – non può essere lasciata in questo limbo. Pare che gli stessi agricoltori siano pronti a manifestare ed io sarò con loro con la fascia di Sindaco. Altri Parchi nazionali - prosegue Amedeo Nicolazzi – sono impegnati nella valorizzazione dei propri prodotti tipici, qua invece i castanicoltori non sono neppure liberi di prendersi cura dei propri terreni. Sono, quindi, sempre più convinto che qualora queste problematiche non saranno risolte in tempi brevi, una rideterminazione del Parco nel territorio petilino non potrà più essere rinviabile».

 

 

 

 

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amedeo nicolazziIl sindaco di Petilia Policastro, Amedeo Nicolazzi, ha inviato una missiva al presidente della Provincia di Crotone, al consigliere provinciale delegato alla Viabilità (e per conoscenza al prefetto, al procuratore della Repubblica e al comandate della locale Compagnia dei carabinieri per segnalare la situazione della viabilità nel suo territorio.
«Sono obbligato – scrive il sindaco –, a distanza di mesi, a riscrivervi relativamente alle problematiche della viabilità nel Comune di Petilia Policastro. Contrariamente a quanto è successo nei territori comunali di altre cittadine, ancora oggi la Provincia non è intervenuta nelle strade di sua competenza relativamente alla città di Petilia Policastro.
Le strade provinciali ricadenti nel Comune di Petilia Policastro sono ancora in pessime condizioni. Oltre all'asfalto, mancano gli interventi sui pontini e sulle cunette. La situazione è già oggi drammatica, ma se non si interviene con celerità e serietà, Petilia Policastro rimarrà nuovamente isolata. E' questo un rischio che non possiamo permetterci.
Versa anche in pessime condizioni anche la strada verso l'autostazione della Ferrovia della Calabria già crollata al 50% sta per sprofondare completamente. Qualora la stessa strada rimarrà completamente intransitabile i pullman della Ferrovia della Calabria non saranno nelle condizioni di offrire il proprio servizio non solo ai cittadini di Petilia Policastro, ma a decine di città del Marchesato e della Provincia neppure a quelli del Comprensorio; agli studenti ed ai lavoratori pendolari compresi.
Sino ad oggi ho inoltrato le mie comunicazioni alla Provincia e non alle altre Istituzioni che, adesso, mi leggono per conoscenza. Si è, infatti, arrivati ad una situazione che non si può più sopportare. E', infatti, a rischio la viabilità e la sicurezza della popolazione di Petilia Policastro e, qualora non riceverò risposte serie da parte dell'Amministrazione Provinciale, sarò costretto a porgere una querela denuncia nei confronti della stessa Amministrazione.
Ma come si permette l'Amministrazione Provinciale a lasciare in queste condizioni le strade di Petilia Policastro rendendo problematico anche l'intervento delle autombulanze del 118 quando si interviene asfaltando strade consorziali di altri Comuni come Rocca di Neto per decine di chilometri e su strade montane di altri Comuni? Forse la popolazione petilina è figlia di un dio minore? C'è un complotto nei confronti del Sindaco e della popolazione di Petilia Policastro o ci sono altri motivi che non conosciamo o non vogliamo conoscere come l'approssimarsi delle Elezioni regionali?
Anche su questo grave problema Petilia Policastro aspetta e merita risposte appropriate e non c'è più tempo da perdere».

 

 

 

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nicolazzi parrilla«Siamo veramente nel campo dell’assurdo! Mai mi sarei immaginato che l'Amministrazione provinciale di Crotone, mentre i suoi impiegati si sono dovuti nuovamente incatenare in via Mario Nicoletta perché nemmeno in questo mese di dicembre riceveranno lo stipendio, mentre la viabilità provinciale è al collasso, trovasse il tempo e la voglia di dedicare un proprio comunicato stampa, alquanto risibile, atto a polemizzare col sottoscritto». È la replica del sindaco di Petilia Policastro, Amedeo Nicolazzi, alla nota dell’Amministrazione provinciale di Crotone [LEGGI ARTICOLO] che lo aveva accusato di un uso distorto della comunicazione sui social. «Evidentemente – commenta Nicolazzi – denigrare un amministratore della parte politica a loro avversa che, con il proprio impegno e il sostegno del Pd declinato in tutte le Istituzioni sovra-provinciali, ha contribuito a risolvere alcuni problemi della viabilità nella propria città e del suo circondario, è per la giunta Parrilla più importante che guardare alla situazione del proprio Ente prossimo al dissesto e dei propri impiegati che, almeno alla vigilia delle festività natalizie, avrebbero avuto il diritto di ricevere le meritate mensilità arretrate. Tuttavia quando si parla dietro suggerimento si corre il rischio di incorrere in grossolani errori. Voglio tranquillizzare il mio amico Parrilla di non preoccuparsi oltremodo, vivo un momento di estrema tranquillità forte del lavoro svolto per il bene del mio Paese e dei miei concittadini. Quanto alla paventata impopolarità, sogno recondito dell’autore del comunicato, non sono così presuntuoso da poterla valutare; l’unica cosa che posso fare è invitare l’amico Parrilla a farsi un giro con me tra la gente, per strada e tra le piazze, per poter valutare se le parole dei suggeritori siano fondate o meno. Il livore oltremodo manifestato nei miei confronti, anche da quanto si apprende dai social network, è collegato ai risultati ottenuti dalle precedenti giunte provinciali (ai tempi dei presidenti Vallone e Parise) relativamente alle problematiche della viabilità. Su questo tema, per rispetto ai propri lettori ed alla popolazione del Marchesato crotonese, chi ha stilato il comunicato stampa avrebbe dovuto spiegare quale sia stato il proprio ruolo sugli interventi in fase di completamento fra Petilia e Foresta e verso Roccabernarda e Cotronei. Non abbiamo neppure chiaro cosa abbia fatto la giunta Parrilla per ricevere i 3.900.000 euro di fondi regionali che saranno utilizzati per intervenire, speriamo in tempi ragionevolmente brevi, sulla viabilità interna. Lo ripeto: questi ultimi fondi sono arrivati grazie ad una delibera della giunta Oliverio del 2015 quando non era Parrilla ad amministrare la Provincia di Crotone. Ciò è vero o non è vero? Esistono degli atti attestanti l'impegno della giunta Parrilla per la viabilità nel Marchesato crotonese? Se ci sono, venite a mostrarli alla popolazione petilina in un confronto pubblico con il sottoscritto. Per quanto riguarda la mia presenza sui social network, vi sembrerà strano, ma ne sono orgoglioso: è uno degli strumenti che ho adottato per confrontarmi quotidianamente con la popolazione della mia città. C’è chi preferisce chiudersi in una stanza chi dialogare con i propri concittadini. Mi vengono contestati i modi, o meglio il mio fare, di essere arrogante. Se dà fastidio il mio fare, se dà fastidio al presidente, o meglio ai suoi suggeritori, che con il mio modo di fare in meno di un anno sono riuscito a far completare il ripristino della strada che da San Liborio porta verso Cotronei facendo così il bene della mia comunità allora sono fiero di essere considerato arrogante. Come già detto nel mio intervento sui social da voi contestato, non voglio ringraziamenti faccio il dovere per cui sono stato eletto dai miei concittadini. Ma non voglio nemmeno che altri si prendano meriti che non hanno. Se proprio gli amministratori provinciali ritengono di non avere a che pensare, invece di preoccuparsi della mia presenza sui social, potrebbero impegnare il proprio tempo a pensare alla viabilità nell' alto Marchesato impegnandosi magari a chiudere qualche buca visto che ormai la gran parte delle strade sono intransitabili. Almeno, così, la popolazione si accorgerà della loro presenza. E giusto per darle l’ennesima risposta al suo strampalato, buffo e veramente imbarazzante comunicato stampa, dove parlava di isolamento e attacchi ai colleghi sindaci (quali?) voglio farle presente che nell’ultima manifestazione pubblica organizzata dal Comune di Petilia Policastro, alcune settimane addietro, erano presenti ben 18 Sindaci. E di più, per l’ennesima volta noi sindaci, e in questo particolare caso in unione con il sindaco di Roccabernarda, ci sostituiremo nelle funzioni dell'ente Provincia e nei prossimi giorni provvederemo a far rattoppare le buche tra il bivio Cerasara e Roccabernarda. Del resto non avete tempo di pensare a ciò, perché pensare ad un tratto di strada percorso solo da migliaia di macchine! Spero che il presidente Parrilla, in una rilettura attenta del comunicato, capisca di essere stato indotto in errore, sarebbe un gesto di intelligenza ammetterlo. Non si possono mettere una dietro l’altra simili fandonie. L’unico passaggio esatto che rinvengo condivisibile è che non si può offendere l’intelligenza dei cittadini, cosa che voi avete fatto essendo ben chiara la finalità politica del comunicato. Ultima cosa, per quanto riguarda la mia leadership ed il mio ruolo nel Partito democratico, vi ringrazio dei consigli, ma ritengo di non averne bisogno. Caro presidente e suggeritori, io non ho ambizioni politiche, quelle le lascio a voi, io non ho né leader né padroni, la mia unica ambizione è il bene del mio territorio».

 

 

 

 

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