Martedì, 22 Settembre 2020

POLITICA NEWS

Perde uno 0,3% di gradimento la neo governatrice della Calabria, Jole Santelli, ma questo non le impedisce di essere tra i presidenti di Regione piu' apprezzati d'Italia. Suo, stando al sondaggio de Il Sole 24 Ore "Governance Poll" dedicato alla popolarita' dei presidenti delle 18 Regioni a elezione diretta, infatti, il quarto posto in classifica dietro Luca Zaia (Veneto), Massimiliano Fedriga (Friuli Venezia Giulia) e Donatella Tesi (Umbria). Rispetto al dato elettorale, Santelli passa dal 55,3% al 55%.

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«Come mi ero ripromesso nella conferenza stampa di saluto alla cittadinanza, verificando alcune uscite pubbliche, ritengo di dover rispondere nel merito». È quanto scrive in una nota l’ex sindaco di Crotone Ugo Pugliese.

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«Leggo e sento illazioni circa il ritiro delle mie dimissioni: l'uomo e il sindaco non si lasciano tirare la giacca da nessuno». È quanto dichiara il sindaco di Crotone le cui dimissioni verranno formalizzate il prossimo 4 dicembre secondo quanto previsto dalla legge (che ne consentirebbe il ritiro entro 20 giorni).

«Pertanto – sottolinea Pugliese – smentisco categoricamente qualsiasi considerazione in questo senso. Ho già detto e ribadisco che ci sarà modo nei prossimi giorni di motivare ulteriormente la mia decisione».

Anche “La Prossima Crotone” ci tiene a precisare che si tratta di una «esperienza amministrativa conclusa». È quanto scrivono in una nota Tommaso Pupa capogruppo “I Demkratici”, Pino Pucci capogruppo “Crotone in Rete”, Domenico Mazza capogruppo “Laboratorio Crotone”, Angela Familiari capogruppo “popolari per Crotone” e Roberta Luly capogruppo “Araba Fenice”

«Apprendiamo da alcuni organi di informazione – spiegano – di “tentativi” o di “assedi”, addebitati, come sempre, alla nostra coalizione, allo scopo di convincere il sindaco Pugliese a ritirare le proprie dimissioni. Sono ricostruzioni false, vere e proprie favole inventate con il solito e becero scopo di intorpidire le acque e le menti dei cittadini. Fake news che offendono l’etica di chi dovrebbe fare informazione. Abbiamo rispetto della decisione di Ugo, e per noi, tutti noi, questa esperienza amministrativa è conclusa. Andiamo e guardiamo avanti».

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ugo pugliese porta a porta«Le mie dichiarazioni sulla inefficacia del reddito di cittadinanza hanno aperto un dibattito nazionale che ha visto molti autorevoli commentatori, economisti, professori universitari, direttori di giornali condividere le mie stesse perplessità». Così il sindaco di Crotone Ugo Pugliese. «Ed anche molti concittadini – prosegue –, intervistati dai media nazionali, hanno evidenziato che la città chiede lavoro vero e non mero assistenzialismo. Fare riferimento poi ad un principio di legalità da parte del sottoscritto non è solo naturale ma anche doveroso. So bene che spesso un lavoro " nero" è l'unica proposta sul mercato. Ma non è accettabile. Il lavoro " nero" non consente di avere una pensione per il futuro, di essere tutelati e risarciti in caso di infortunio. Per questo mi schiero per il lavoro vero e sono preoccupato che la proposta di reddito di cittadinanza cosi come rappresentata, possa ostacolare la ricerca di una sistemazione definitiva che assicuri un futuro e ogni diritto del lavoratore. Il reddito di cittadinanza è una misura di assistenzialismo temporaneo. Dobbiamo favorire le condizioni affinché i cittadini possano avere opportunità di un impiego dignitoso, che assicuri sicurezza e futuro e soprattutto che possa essere definitivo. Le mie dichiarazioni hanno suscitato anche la reazione scomposta delle parlamentari crotonesi pentastellate alle quali non replico per la bassezza dei contenuti e il linguaggio utilizzato, tipico delle azioni di killeraggio che stanno usando sul territorio nei confronti di chi non è adepto del verbo grillino. Una strenua difesa di un decreto che ha solo il nome "dignità" ma che la dignità la toglie rendendo le persone prigioniere del voto. Altro che dignità, qua si va verso il medioevo e vero un ulteriore oscurantismo del meridione vittima di un movimento che ha bisogno di voti e li procaccia solo attraverso il bisogno, a danno di tutto il Sud. Chi poi pontifica di libertà non sa nemmeno cosa voglia dire essere liberi di esprimere il proprio pensiero che il sottoscritto ha esplicitato in maniera chiara, libero da condizionamento ed anche a costo di rendersi impopolare. Evidentemente sono plasmate a fare populismo per recuperare terreno (e voti) a scapito dei proprio concittadini. Legate all'offesa personale perché non si hanno argomenti politici o tecnici per controbattere una teoria condivisa da tutta Italia che va verso l'offesa e la mortificazione di tutto il nostro Sud. Demagogia e populismo di cui non sentiamo, francamente, il bisogno. Ha provocato anche la reazione di qualche ex sindaco della città. Mi chiedo come possano venire appunti da chi ha accompagnato in quegli anni lo sterile percorso di ammortizzatori sociali, dopo la chiusura delle fabbriche, senza pensare ad una riconversione del tessuto cittadino che ha condotto la città nella situazione nella quale si trova oggi. Ed a proposito di sindaci, mi chiedo cosa pensano i sindaci di Napoli, di Palermo, delle altre città che seguono Crotone nella classifica stilata dal Sole 24 Ore sugli effetti del reddito di cittadinanza sulla economia e sull'ambito sociale della loro città. Cosa pensano i sindaci delle città calabresi sul fatto che questa misura allargherà ancora di più il solco tra nord e sud impoverendo ulteriormente la Calabria. Crotone è solo un avamposto di una situazione già critica che rischia di degenerare in tutto il meridione d'Italia. La dignità delle persone non può essere messa sul mercato elettorale. Crotone non ci sta».

 

 

 

 

 

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mimmo lucente«Caro collega, scrivo a caldo, con un certo tumulto nell'animo dopo aver ascoltato il suo intervento serale nella trasmissione di Porta a Porta in merito al reddito di cittadinanza che vedrebbe la città di Crotone in pool position per percentuale di partecipazione». Inizia così la lettera che Domenico Francesco Lucente, già sindaco di Crotone, ha rivolto al primo cittadino Ugo Pugliese dopo la sua partecipazione alla trasmissione televisiva di Raiuno “Porta a porta”. «Nel suo intervento – scrive Lucente –, lei descrive una città di parassiti, imbroglioni ed evasori in cerca solo di assistenza e scansa fatiche di professione. Per rispetto istituzionale evito commenti su ciò. Sembra quasi che essere poveri sia diventata una colpa dei crotonesi. Lei ha sprecato la ghiotta occasione, irripetibile, per esporre ed urlare al Paese, il grido di dolore di una comunità che si è vista privare di tutte le sue risorse, di tutte le sue speranze, di tutte le sue certezze e diritti. Trattata alla stregua di una colonia e illusa da impegni e promesse mai mantenuti. Nel mentre l'ascoltavo, il mio pensiero vagava lontano e rivedevo una città fortemente industriale che tutto il Paese indicava come la Milano del Sud. Non si conosceva il termine disoccupazione. La città era un brulicare di attività e ricchezza e il benessere si palpava con le mani e con gli occhi. Poi si scopre il metano e direttamente o tramite, arriva lo Stato. Ci chiude le fabbriche, chiude l'aeroporto, il Porto diventa un optional inutile, ferrovie e strade a livello Jurassico. La città, mamma dei crotonesi, muore e sopravvive solo la mammella dl metano che assicura al Paese il 20% circa del fabbisogno nazionale di gas metano e di contro concede alla città l'assunzione di 16 (dico sedici) ragazzi assunti. Io lo avrei chiamato reddito di risarcimento e non di cittadinanza e avrei gridato a Vespa e allo Stato di restituirci tutto il maltolto, riconoscere i nostri diritti e prendersi un caffè con i soldi del reddito. Avrei onorato giustizia e verità, restituendo alla città prestigio e onore. Saluti».

 

 

 

 

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ugo pugliese proclamazione provinciaUgo Pugliese e' stato proclamato ufficialmente questa mattina presidente della Provincia di Crotone. Pugliese, sindaco di Crotone, e' stato eletto nella serata di ieri alla guida dell'ente intermedio con 126 voti su 288. "Mettero' immediatamente mano al bilancio per affrontare la situazione economica dell'ente e subito dopo si passera' alle infrastrutture, per le quali ho gia' in programma degli incontri istituzionali per la 106" ha dichiarato il neo presidente. Ugo Pugliese subentra alla guida della Provincia di Crotone a Nicodemo Parrilla, ex sindaco di Ciro' Marina, arrestato il 9 gennaio scorso nell'ambito dell'operazione antimafia della Dda di Catanzaro denominata Stige che di fatto ha decapitato diversi enti locali. A cominciare proprio dal Comune di Ciro' Marina che, su proposta del ministro dell'Interno, e' stato sciolto per infiltrazioni mafiose lo scorso 19 gennaio ed e' attualmente guidato da una commissione straordinaria. Stessa sorte e' toccata al Comune di Strongoli il cui sindaco, Michele Laurenzano, e' rimasto coinvolto al pari di Parrilla nella stessa operazione antimafia. Lo scioglimento del Consiglio comunale di Strongoli e' stato disposto due giorni fa, 17 aprile, ed oggi si e' insediata la commissione straordinaria. Di conseguenza in questi due Comuni non si votera' per il rinnovo di sindaco e consiglio nella tornata elettorale fissata per il prossimo 10 giugno. Sono al lavoro le commissioni d'accesso antimafia, invece, nei comuni di Casabona e Crucoli, dove amministratori e consiglieri risultano ugualmente coinvolti nell'indagine antimafia "Stige".

 

 

 

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