Sei qui: HomePOLITICATurbolenze nel Pd, dimissioni del segretario e del suo vice nei Giovani democratici di Crotone: «Non sosterremo il partito alle prossime elezioni»

Turbolenze nel Pd, dimissioni del segretario e del suo vice nei Giovani democratici di Crotone: «Non sosterremo il partito alle prossime elezioni» In evidenza

Scritto da  Pubblicato in Politica Lunedì, 29 Gennaio 2018 18:33

spanò pesce giovani democratici crotoneArrivano le dimissioni del segretario Roberto Spanò e del vicesegretario Dario Pesce dei Giovani democratici della citta’ di Crotone. «Non è facile scrivere quanto segue – scrivono Spanò e Pesce –, la militanza e la vita politica sono fatte di scelte, alcune possono essere semplici e convenienti, altre comportano dei sacrifici. Dopo quasi cinque anni di militanza all’interno dei Giovani democratici e del Partito democratico abbiamo deciso, questa volta, di non sostenere il Partito democratico alle prossime elezioni del 4 marzo; una scelta maturata in primis come elettori e di conseguenza come dirigenti, scegliendo di non sostenere il partito durante la campagna elettorale. Decisione presa alla luce di alcune scelte politiche, dei governi nazionali a guida Pd e di quello regionale, che non trovano più la nostra condivisione e che per noi non possono essere considerate scelte adatte ad arginare i populismi. Un vecchio slogan elettorale recitava: “Nella cabina elettorale Dio ti vede, Stalin no!”, e avremmo dunque potuto scegliere di destinare il nostro voto a qualcun altro, continuando ad occupare le nostre “poltrone”; ma la coscienza e la coerenza da dirigenti e militanti ci portano a dover dare le dimissioni dai nostri incarichi. Da troppo tempo il Partito democratico è il partito delle “porte girevoli”, dove si entra e si esce a seconda della situazione e dei propri interessi: nulla di nuovo, abbiamo sempre denunciato queste “usanze”. Non possiamo dunque omologarci ai comportamenti da noi sempre denunciati, perché la coerenza ma soprattutto la libertà di scelta devono essere alla base di ogni militanza politica». Sulla vicenda è intervenuto il presidente del circolo cittadino dei Gd di Crotone, Alessandro Milito che dichiara: «Dispiace salutare dei compagni con i quali si è condiviso tantissimo dal punto di vista umano e politico. Capiamo e conosciamo le motivazioni della loro scelta ma non la condividano. Di fronte a candidature incompatibili con la nostra storia ed in netta contrapposizione, avremmo fatto lo stesso: così non è stato. Per questo continueremo con il nostro lavoro, coerente e costante, all'interno del Pd, anche per contrastare una destra che presenta personaggi ultraconservatori nel nostro collegio». Parole dure, all’indirizzo del Partito democratico e dei suoi dirigenti storici, sono state espresse sulla vicenda anche da Manlio Caiazza, in qualità di ex segretario dei Giovani democratici di Crotone. «Apprendiamo con grande dispiacere – scrive l’avvocato Caiazza – la notizia delle dimissioni di Roberto Spanò da segretario dei giovani democratici di Crotone, nonché quelle del suo vice Dario Pesce, che insieme hanno annunciato la difficile decisione di lasciare il Partito Democratico. Ma tutto ciò non può scivolare via come avviene per tutte le questioni in Via Panella. La domanda che ogni dirigente del partito democratico dovrebbe oggi porsi è: "Si poteva evitare?". A questa domanda possiamo certamente rispondere in maniera affermativa se rappresentiamo cosa il Partito democratico crotonese, regionale e nazionale ha fatto, o meglio non ha fatto per questi ragazzi. Anni di ambiguità politica, posizioni pressoché inesistenti sulle grandi tematiche che la società ci pone, quali la richiesta di lavoro, la tutela delle classi deboli, la correttezza del fare amministrativo, la crescita e lo sviluppo di una comunità che sono state più e più volte calpestate in nome del Dio consenso. Ed ora che abbiamo perso uno dei nostri giovani migliori, dopo aver via via lasciato sul percorso menti brillanti e uomini e donne capaci, dobbiamo con forza, ancora una volta, chiedere che a ragazzi come Spanò venga chiesto quantomeno scusa. Non esistono deleghe in bianco, perché per noi ogni uomo conta tanto e nessuno più degli altri. Vengano espulsi immediatamente dal Partito i mediocri lacchè della politica, si chieda il conto, di ciò che non è stato fatto e di ciò che doveva essere fatto, a chi ha amministrato e a chi ha preso scelte incongruenti e incomprensibili senza consultare il popolo sovrano. Arrivederci Compagno Spanò, la consapevolezza è tutta nostra perché sappiamo che hai regalato i tuoi anni migliori alla Libertà».

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultima modifica il Lunedì, 29 Gennaio 2018 19:26
Riceviamo e pubblichiamo

Segui le notizie del Crotone calcio su

Stadio Rosso Blu

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
Devi effettuare il login per inviare commenti

balestrieri gif

------------

effemme box 300x250------------

archivio storico crotone

------------

gabbiano box 300x250

 

bonus pubblicità 2018 laprovinciakr verticale 1

    • La Provincia Kr di Antonio Carella |FONDATO NEL 1994
  • Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
  • Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
    • "XXV Edizione sul territorio crotonese"

  • DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA
  • SCRIVICI
  • email2
    • "La collaborazione è aperta a tutti ed a titolo assolutamente gratuito. Manoscritti e fotografie, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La responsabilità civile e penale è da imputare esclusivamente agli autori; non necessariamente la redazione di questa testata è da considerarsi in linea con gli stessi".