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L'intervista

«Voto insufficiente per la giunta Vallone»: il commissario Pd Tricoli boccia l'Amministrazione

Scritto da  Giuseppe Livadoti Pubblicato in Politica Giovedì, 13 Agosto 2015 10:49

maurizio tricoli internaIl commissario del Pd Maurizio Tricoli ha giudicato con voto «insufficiente» l'operato fin qui svolto dall'amministrazione cittadina. Su tale giudizio, a suo dire, pesano l'ordine, la sicurezza, l'Ambiente, alcune opere pubbliche come la la Tufolo Mare ancora inesistente, o il mercato di piazza Nettuno che non darà la risposta che si attendeva, ma anche la vicenda Soakro, la Società dei servizi e tutti gli altri settori che stanno mettendo a dura prova la pazienza dei cittadini. Ma il commissario cittadino del Pd ne ha anche per i sindacati che, per lui, oggi, gridano all'elevato numero di dipendenti occupati in Soakro e Società dei servizi, ma si domanda però dove loro fossero quando si facevano queste assunzioni.
Commissario Maurizio Tricoli come giudica la polemica tra il suo partito e il Movimento 139 a proposito del rimpasto in giunta?
Per quanto ci riguarda nessuna polemica ed a proposito di sviluppi futuri da parte del Movimento 139 siamo tranquilli avendo il Pd operato nella massima correttezza politica. Oggi il Movimento 139 dichiara di essere stato mortificato per aver dovuto rinunciare ad un suo assessore per fare posto ad un componente del Pd. Ma non dice che in passato il Pd si è fatto carico di tutti i partiti della coalizione rinunciando a quote di sovranità all'interno dell'amministrazione quando Idv si è sdoppiata in due tronconi con la nascita del Movimento 139. In quel caso sia l'Idv, sia il Movimento 139, hanno avuto i propri assessori ed a pagare pegno con minori presenze in giunta è stato il Pd.
Vi aspettavate tale reazione del Movimento 139?
Rimane una reazione senza alcun fondamento giacché con il responsabile del Movimento 139, Giuseppe Ferragina, il confronto era stato franco e chiaro a proposito del rimpasto. Nessun problema. Le dichiarazioni del dottor De Masi hanno una valenza, ma il Pd si deve rapportare con il responsabile cittadino del Movimento 139. I loro problemi di rappresentanza istituzionale non ci riguardano.
Commissario Tricoli parliamo del Pd, le primarie ad ottobre ci saranno?
La discussione a proposito delle primarie è a livello nazionale, per il momento nessuna conferma e nessuna smentita. Ciò che interessa il partito in questo momento è il rilancio amministrativo attraverso una serie di provvedimenti che vadano all'indirizzo dei cittadini.
Quali sono questi provvedimenti da mettere in campo con urgenza?
In primis l'approvazione del bilancio di previsione prima della fine di agosto. Cosa che avverrà di sicuro avendo la maggioranza i numeri per approvarlo. Il bilancio di previsione è la madre di tutti i problemi di una città in particolare di Crotone che dovrà tenere conto di una minore entrata per mancati trasferimenti nazionali pari a un miliardo e quattrocento milioni di euro. A questa somma mancante si aggiunga la terza rata da versare agli eredi Ciliberto. In definitiva si dovranno conciliare i servizi che il comune eroga con minori entrate e la voce che più delle altre pesa in bilancio è il trasporto e mensa scolastica, rispetto alla quale oggi non c'è disponibile un solo euro.
Il problema della sanità che a Crotone fa acqua da tutte le parti?
Il Pd non è contento delle elargizioni in termini di assunzioni che il commissario Massimo Scura ha prospettato per Crotone. La sanità insieme alla bonifica sono problemi cardini che subito dopo l'estate entreranno nell'area tematica del partito insieme al sistema tariffario in generale, filiera dei rifiuti, servizi a domanda individuale, il deserto dei servizi che si è creato nella fascia Ionica. Per tutto questo chiederemo una legge Crotone ed interesseremo direttamente il ministro Lorenzo Del Rio.
Dopo quasi un'intera consiliatura, che voto dà all'Amministrazione?
Certamente un voto insufficiente.
Ma su quali settori?
In generale. Ordine, Sicurezza, Ambiente, la Tufolo Mare ancora inesistente, mercato piazza Nettuno che non darà la risposta che si attendeva, la vicenda Soakro, la Società dei servizi, tutti settori che stanno mettendo a dura prova i cittadini. Ed a proposito dei sindacati che oggi gridano all'elevato numero di dipendenti occupati in Soakro e Società dei servizi, loro dove erano quando si facevano queste assunzioni?
Crotone può voltare pagina?
Deve con l'apporto dei cittadini e della politica.
Il Pd cosa offre per cambiare pagina?
Un impegno rinnovato.
Con metodi e uomini diversi?
Metodi e uomini camminano in sinergia. Se cambiano gli uomini e non i metodi, o viceversa, non cambia nulla.

 

 

 

 

Ultima modifica il Giovedì, 13 Agosto 2015 14:58

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