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Antica Kroton, partita l'attivita' di archeologia preventiva in quattro aree strategiche della citta': presentazione pubblica con georadar

Posted On Lunedì, 29 Luglio 2019 14:27 Scritto da

Con la conferenza stampa all’aperto, tenuta questa mattina in via Vittorio Veneto nella zona antistante il Comune, è partita con tanto di presentazione pratica l'attività di Archeologia preventiva relativa alla valorizzazione dell'Antica Kroton. Il sindaco Pugliese, ha ribadito che si tratta dell’avvio di un progetto destinato a cambiare il volto di Crotone.
archeologia preventiva antica kroton presentazioneQuello relativo all'archeologia preventiva è un cantiere all’aperto, destinato a rivelare il potenziale archeologico della città e che pone Crotone all'avanguardia per le tecniche utilizzate per i sondaggi che si stanno effettuando. Secondo quanto riferito oggi, «sul piano nazionale ed internazionale, per la portata dell'intervento, è uno dei più rilevanti in materia di valorizzazione di beni culturali». Alla conferenza stampa di presentazione con il sindaco Ugo Pugliese sono intervenuti l'assessore alla Cultura Valentina Galdieri, la consigliera regionale Flora Sculco, Domenico Schiava dirigente generale del dipartimento Urbanistica della Regione Calabria, Giuseppe Nicoletti della Soprintendenza ai beni culturali e il professor Giuseppe Ceraudo dell'Università del Salento che sta effettuando i rilevamenti. Mentre si svolgeva la conferenza stampa il georadar era già in azione per i rilevamenti in piazza della Resistenza e in via Vittorio Veneto. Attività, questa, che ha richiamato l’attenzione dei tanti cittadini avvicendatisi sulla centralissima via a metà mattinata. Dopo la presentazione ufficiale del progetto, avvenuta lo scorso 12 aprile, Antica Kroton è dunque entrata in una fase operativa.
georadarL'attività di archeologia preventiva è svolta dalla società Earth che è uno spin-off dell'Università del Salento in collaborazione con la società Ats dell'Università degli Studi di Siena e la Geostudi Astier che si segnalano come tra le più innovative e tecnologicamente avanzate nel settore.
Il georadar è tra i principali strumenti di esplorazione del sottosuolo per le indagini archeologiche. La tecnologia georadar viene applicata su tutte le aree interessate: quartiere settentrionale dove si sono già effettuati rilevamenti, piazza della Resistenza e domani in piazza Francesco Mantegna nel parcheggio delle poste. Altre metodologie che si stanno utilizzando sono il laser scanner e la fotografia aerea. L'analisi dei risultati di queste attività consentiranno di poter avere un quadro completo del potenziale archeologico dell’Antica Kroton e, dai primi dati che stanno arrivando, sono confortanti da questo punto di vista.