fbpx
Giovedì, 18 Luglio 2024

PRIMO PIANO NEWS

Contrasto al caporalato, istituita a Crotone la rete del lavoro agricolo di qualita'

Posted On Mercoledì, 27 Luglio 2022 08:40 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo
Contrasto al caporalato, istituita a Crotone la rete del lavoro agricolo di qualita' Foto: repertorio

«Giovedì 21 luglio scorso – informa una nota della Prefettura di Crotone – si è tenuto un incontro, presieduto dal prefetto, Maria Carolina Ippolito, su impulso delle organizzazioni sindacali Fai Cisl, Flai Cgil e Uila Uil, per un focus sulle potenzialità del locale settore produttivo agricolo e sugli strumenti che la recente produzione normativa mette a disposizione per incentivare la strutturazione di una “rete agricola di qualità” di cui aziende e lavoratori possano, insieme, sentirsi espressione».

Hanno inoltre preso parte alla riunione anche i rappresentanti della Provincia di Crotone, dell’Inps, dell’Ispettorato del lavoro e dell’associazionismo datoriali Confagricoltura e di Coldiretti.
«È stata sottolineata – riferisce la Prefettura – la necessità di dare celermente corso all’istituzione di una “sezione territoriale” presso l’Inps che rifletta la composizione della già istituita cabina di regia nazionale per la “bollinatura” di qualità a vantaggio delle imprese rispettose degli standard normativi. Ciò al fine di potenziare ulteriormente un sistema premiante che agevoli le aziende “più meritevoli” anche nelle forme di accesso alla “grande distribuzione”. L’obiettivo è altresì quello, per converso, di monitorare le criticità contingenti del settore, proporre soluzioni e ricondurre sotto il controllo dello stesso organo multi- istituzionale anche le territoriali azioni di prevenzione e di contrasto delle manifestazioni più odiose dello sfruttamento tipico del mondo agricolo, quale quella del caporalato. In tal senso giunge utile una aggiornata mappatura delle aree geografiche della provincia in cui, in ragione della insistenza di produzioni a carattere stagionale, si annidano i rischi dell’insorgenza del fenomeno. L’auspicio condiviso, a conclusione dei lavori, è che la locale “sezione territoriale” possa avvalersi dell’apporto tecnico e propositivo anche di rappresentanti Inail e del dipartimento Agricoltura della Regione Calabria capaci, questi ultimi, di indirizzare il raggio d’azione su scala regionale», conclude la nota.