Sei qui: HomePRIMO PIANOCrisi nera per il Corap, il direttore generale comunica possibile default dell'Ente. I sindacati annunciano sit-in per il primo luglio

Crisi nera per il Corap, il direttore generale comunica possibile default dell'Ente. I sindacati annunciano sit-in per il primo luglio In evidenza

Scritto da  Pubblicato in In primo piano Venerdì, 21 Giugno 2019 17:08

sciopero dipendenti corap cittadella regione calabria«Vertenza Corap: il direttore generale riunisce i dipendenti per annunciare l’impossibilità a procedere con la gestione ordinaria dell’Ente». È quanto scrivono in una nota le sigle di categoria FP-Cgil, Cisl-Fp, Uil-Fpl e Findici in una nota congiunta dei rispettivi segretari generali Alessandra Baldari, Luciana Giordano, Elio Bartoletti e Barbara Fontana.
«Sono diversi mesi – riferiscono – che la Regione Calabria non riesce a individuare una soluzione per l’emergenza Corap. Già nel mese di ottobre scorso sono stati registrati i primi ritardi nell’erogazione dei salari ai dipendenti, dopo i quali le scriventi Organizzazioni sindacali sono intervenute, prima con riunioni alla presenza del commissario straordinario e dei competenti gli assessori regionali, poi con la proclamazione dello stato di agitazione a dicembre scorso e ancora oggi non si muove niente.
Il 20giugno scorso presso la sede di Lamezia Terme il direttore generale del Corap, insieme agli altri dirigenti e al revisore unico, ha riunito i dipendenti per annunciare loro il “default” dell’Ente, ormai bloccato da pignoramenti che si moltiplicano ogni giorno e che hanno reso impossibile la gestione e la sopravvivenza dell’Ente stesso.
Affermazioni di una gravità inaudita che hanno lasciato senza parole i lavoratori e preoccupano fortemente le Organizzazioni sindacali, anche perché sembrerebbe che sia in corso un tentativo da parte dell’Ente intermedio di mettere al sicuro gli impianti di depurazione, lasciando al loro destino gli operatori. Ricordiamo, tra l’altro, che solo grazie a quel minimo di entrate assicurate al Corap dall’attività dei depuratori, è stato possibile garantire il pagamento di acconti sugli stipendi a tutti i dipendenti.
E’ necessario, a questo punto, che la Regione Calabria assuma impegni certi sulla ricollocazione dei lavoratori, che non hanno più il tempo né la forza di ascoltare gli inconsistenti e inconcludenti discorsi su ipotetici progetti di rilancio e ristrutturazione del Consorzio.
I dipendenti del Corap e le scriventi Organizzazioni sindacali chiederanno un intervento urgente al presidente della Regione Calabria almeno per dare una certezza alle oltre cento famiglie coinvolte in questa crisi, che oggi si sentono precari e senza un futuro.
Da lunedì primo luglio presso le sedi territoriali saranno attivati presidi e sit-in dei lavoratori per sensibilizzare l’opinione pubblica, la politica e ogni livello istituzionale coinvolto sull’emergenza in corso.
Si chiede alla dirigenza del Corap e alla Giunta regionale un atto di responsabilità e uno scatto d’orgoglio nell’assumere questo onere, invitando tutti a valutare bene le conseguenze di un definitivo fallimento del Consorzio. Fallimento che inciderà sia sul futuro di oltre 100 famiglie e sulla tenuta occupazionale del territorio, sia sullo sviluppo industriale e turistico della Calabria. Che fine farà la depurazione della fascia costiera di Vibo Valentia e Crotone - Zone turistiche - oltre alla bonifica Sin Crotone?», concludono i sindacati.

 

 

 

Riceviamo e pubblichiamo

Segui le notizie del Crotone calcio su

Stadio Rosso Blu

Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

prima marchesato marzo

Download

 

 

 

archivio storico crotone

 

pkr cultura 2b

    • La Provincia Kr di Antonio Carella |FONDATO NEL 1994
  • Uffici e Redazione  88900 CROTONE (KR)  Via San Francesco, 6 Pal.8 tel. 0962.1920909
  • Autorizzazione n. 70 del 12.8.94 - Tribunale di Crotone | PI 00961990793 | All Rights Reserved
    • "XXVI Edizione sul territorio crotonese"

  • DIRETTORE RESPONSABILE Antonio CARELLA : DIRETTORE EDITORIALE Giuliano CARELLA
  • SCRIVICI
  • email2
    • "La collaborazione è aperta a tutti ed a titolo assolutamente gratuito. Manoscritti e fotografie, anche se non pubblicati, non verranno restituiti. La responsabilità civile e penale è da imputare esclusivamente agli autori; non necessariamente la redazione di questa testata è da considerarsi in linea con gli stessi".