Mercoledì, 28 Ottobre 2020

PRIMO PIANO NEWS

Verso il Ballottaggio. Manica: «Risultato non scontato». Voce: «No ad apparentamenti»

Posted On Martedì, 22 Settembre 2020 19:43 Scritto da

Sarà il ballottaggio a decidere chi tra Antonio Manica, avvocato tributarista candidato del centrodestra, e Vincenzo Voce, ingegnere candidato di una coalizione civica, sarà il prossimo sindaco di Crotone. La tendenza a scrutinio ancora aperto è infatti questa con i due candidati che hanno ricevuto più voti che si attestano rispettivamente al 42,87% ed il 35,73% quando sono 39 le sezioni scrutinate su 74.

Un risultato comunque sorprendente perché Manica, supportato da dieci liste - tra cui Forza Italia, Lega e Fratelli d'Italia - non è riuscito a vincere al primo turno come indicavano le previsioni della vigilia. "Abbiamo ottenuto un risultato soddisfacente - dice proprio Manica -. Lo avevamo previsto, ma non era così scontato, anche alla luce degli exit poll di ieri (che davano Voce davanti, ndr). Adesso dobbiamo convincere gli indecisi della bontà di un progetto preciso, concreto volto a ridisegnare il futuro della nostra città. Da domani riprenderemo a lavorare per precisare meglio all'elettorato la visione che ho dei problemi che affliggono Crotone e le soluzioni che intendo adottare".

Enzo Voce, ingegnere chimico ed insegnante alle scuole superiori, stamani è stato a scuola, al consiglio d'istituto. Nel pomeriggio si è spostato al quartier generale della sua coalizione composta da 4 liste. "Il risultato è straordinario - dice - perché è un movimento civico che andrà al ballottaggio con una corazzata di dieci liste del centrodestra. Dobbiamo verificare che Manica non raggiunga il 50% con i voti di lista perché a rischio l'eventuale premio di maggioranza. Per il ballottaggio come abbiamo sempre detto, non faremo alcun apparentamento. Andremo da soli e decideranno i crotonesi".

Delusione invece per Danilo Arcuri (al m omento è al 16,91%), candidato di un’area civica con il supporto, tra le sue cinque liste, del Pd cittadino (anche se non aveva ottenuto il simbolo del partito a causa dei dissidi interni ai dem crotonesi con la federazione provinciale, commissariata, che non lo ha sostenuto) e dei movimenti di Enzo Sculco. "Un risultato che non è sconvolgente - dice Arcuri -, ma ci dà la possibilità di avviare il nuovo progetto. Per il ballottaggio dobbiamo analizzare il voto e riflettere nella coalizione per vedere i possibili scenari".

Ultimo in graduatoria di questa tornata elettorale targata 2020 è il candidato del M5s Andrea Correggia che registra al momento un 4,49% sulle preferenze totali, segnalando così il declino del movimento in città dopo il “plebiscito” ottenuto alle ultime Politiche, ma anche rispetto alle Amministrative del 2016 (il candidato a sindaco Ilario Sorgiovanni ottenne il 17,86%).