Mercoledì, 28 Ottobre 2020

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Impianti sportivi, il commissario: «Accuse gratuite, costo orario va suddiviso tra le societa'»

Posted On Venerdì, 07 Agosto 2020 15:34 Scritto da Riceviamo e pubblichiamo

«Trovo pretestuose, gratuite, inaccettabili ed anche lesive della mia persona, le dichiarazioni che sono uscite in queste ore espresse anche dai massimi livelli sportivi provinciali e regionali rispetto alle tariffe applicate per l'utilizzo degli impianti sportivi cittadini, PalaMilone, PalaKro’ e Settore B, così come vengono riportate dalla stampa e dai media». È quanto scrive in una nota il commissario straordinario del Comune di Crotone, Tiziana Costantino.

«Dichiarazioni – commenta – esternate, sembra, senza avere l'assoluta contezza di quanto chiaramente indicato nel provvedimento amministrativo adottato al riguardo, che si propone non la fine, ma la "salvezza" dello sport nella città di Crotone nel nome della legalità, delle regole, della massima diffusione e partecipazione da parte della comunità. Chi parla oggi ha forse dimenticato quanto avvenuto nel recente passato sulla gestione dell'impiantistica sportiva. Memoria corta rispetto a questo, visione ridotta per quanto riguarda il provvedimento specifico».

«L'amministrazione – sottolinea Costantino – ha chiaramente stabilito per l'utilizzo degli impianti una tariffa oraria che costituisce la somma di tutti i costi della singola struttura, comprensiva di utenze, guardiania, manutenzione, come riportati dal prospetto economico presentato dalla società in house e approvato dal Comune. La tariffa oraria viene ripartita tra tutte le associazioni sportive vincitrici del bando, che utilizzano nella medesima fascia oraria l'impianto sportivo. L'indirizzo dato ad Akrea in questo senso è stato chiaro».

«Akrea – spiega Costantino – avrebbe dovuto definire con più chiarezza nel bando che più società possono usufruire contestualmente dell'utilizzo delle strutture e che pertanto il costo orario deve essere suddiviso tra le stesse società utilizzatrici dell'impianto nella stessa fascia oraria. La trasparenza della Pubblica amministrazione massimamente nell'offerta di servizi deve essere chiara ed univoca, onde evitare possibili rischi di false rappresentazioni che possano portare alla mancata aggiudicazione della gara».

«Ripeto, trovo gratuito e inaccettabile – stigmatizza Costantino – una speculazione che non è solo frutto di questi giorni, ma si è protratta da troppo tempo, che non tiene conto non solo di quanto fatto nel nome della legalità e dell'interesse collettivo ma che, per moltissimo tempo, l'amministrazione è stata gravata anche dell'onere di spese delle utenze e dei costi complessivi di molti impianti sportivi, con notevoli danni patrimoniali per l'Ente locale, che si sono riversati sui cittadini».